Manifestazione per l'apertura della campagna referendaria, pullman da Senigallia

referendum per l'acqua 3' di lettura 22/03/2011 -

Domenica pomeriggio in piazza Roma si è svolta la prima uscita pubblica del Comitato 2 Si Acqua Bene Comune-Senigallia. Numerosissimi sono stati i cittadini che nel corso dello spettacolo "Musica e Parole per l'Acqua" hanno affollato il banchetto informativo, portando solidarietà e lasciando il loro prezioso contributo economico.



A loro e a tutti gli artisti che si sono espressi sul palco gratuitamente a sostegno del referendum abrogativo, va il nostro più sentito ringraziamento. Ci teniamo nuovamente a precisare che il comitato si fonda sul volontarismo di singoli cittadini e associazioni presenti nel territorio, che con scarsi mezzi a disposizione vogliono difendere l’acqua, un diritto inalienabile il cui accesso deve essere garantito a tutti indipendentemente dalle possibilità economiche di ciascun cittadino. Poiché le multinazionali che vogliono impadronirsi e speculare sull’acqua dispongono di mezzi enormi con i quali bombarderanno gli italiani di propaganda fatta di menzogne per difendere un affare che per loro vale milioni di euro, qualsiasi tipologia di contributo è indispensabile per centrare l'obiettivo del 12 giugno.

Sabato 26 marzo il popolo dell’acqua ha indetto a Roma una grande manifestazione nazionale per 2 SI' ai referendum per l’acqua bene comune, per il SI' per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni, dei diritti e della democrazia. Una piazza per l’acqua, una piazza per la vita. Questi referendum sono fondamentali per tutte le donne e uomini che guardano ad un altro modello di società, di sviluppo e al futuro del pianeta. E’ da anni che i movimenti in difesa dell’acqua bene comune si battono per il suo riconoscimento quale diritto umano universale, diritto calpestato da diverse norme che vogliamo abrogare con i referendum.

A questa battaglia contro la mercificazione dell’acqua si unisce la battaglia contro il ritorno al nucleare in Italia. Il tremendo terremoto che ha colpito recentemente il Giappone e la drammatica situazione venutasi a creare nella centrale nucleare di Fukushima, con il disastro nucleare tuttora in corso e con conseguenze ancora imprevedibili ma in ogni caso tragiche per la popolazione coinvolta e per l’ambiente dell’intero pianeta, rendono l’appuntamento del 26 ancora più importante e urgente. Per questo chiediamo a tutte le donne e gli uomini di questo Paese, che in queste ore guardano a quegli avvenimenti con crescente angoscia e con altrettanta indignazione, di dimostrare il proprio rifiuto a scelte dettate da interessi economici e di potere che disprezzano e distruggono il diritto alla vita, all’acqua, alla salute e ai beni comuni delle popolazioni e del pianeta. Anche i comitati antinucleari, impegnati per fermare il ritorno del nucleare in Italia, hanno fatto appello a mobilitarsi e partecipare alla manifestazione di sabato prossimo. Mobilitiamoci tutte e tutti da ogni parte d’Italia, riempiamo le strade e le piazze di Roma con i colori della vita contro le scelte di morte. Perché solo la partecipazione è libertà, solo la condivisione è speranza di futuro.

Partenza in corriera da Senigallia ore 7.00 davanti la ferroviaria stazione. Costo 15 euro. Per info e prenotazioni: acquasenigallia@gmail.com tel. 388 3249419 – 348 4594808


da Comitato Referendario
per la Tutela dell’Acqua Pubblica






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-03-2011 alle 18:34 sul giornale del 24 marzo 2011 - 2531 letture

In questo articolo si parla di attualità, referendum, acqua, Comitato Referendario per la Tutela dell’Acqua Pubblica

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Credo molto nella battaglia per la difesa dell'acqua come bene pubblico e però sono molto deluso dal fatto che si siano mischiati due temi che era meglio lasciare separati infatti adesso mi trovo molto in difficoltà e non potrò certo partecipare in quanto sono fermamente convinto della necessità di un rapido ritorno al nucleare come fonte energetica indispensabile al nostro Paese. I due temi potevano e dovevano rimanere separati perchè sono due cose estremamente diverse ed è sbagliato metterle sullo stesso piano

Il giorno del referendum puoi prendere la scheda dell'acqua e rifiutare quella del nucleare, o meglio ancora, prenderle entrambe e su una scrivere si, sull'altra no.




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