IdV: 'Sicurezza e prevenzione sul lavoro nei cantieri senigalliesi'

stefano canti 26/03/2011 -

Il nostro gruppo consiliare dell’Italia dei Valori ha presentato un ordine del giorno sulla prevenzione e la sicurezza sul lavoro per il prossimo Consiglio comunale di Senigallia che si terrà mercoledì 30 marzo dove impegniamo Sindaco e Giunta a promuovere politiche volte ad incentivare gli imprenditori ad investire in sicurezza e prevenzione sui luoghi di lavoro e ad avviare un percorso di formazione del personale della Polizia Municipale sui temi della sicurezza (col Dipartimento Prevenzione della Asur) e del lavoro nero (con l’ispettorato del lavoro) affinché si possa pervenire ad un controllo puntuale di tutti i cantieri edili, pubblici e privati, che insistono sul territorio comunale, per poter segnalare alle autorità competenti (Asur e Ispettorato) le eventuali irregolarità accertate.



Questo ordine del giorno e tema è fondamentale per la nostra città, e ringraziamo il Sindaco Maurizio Mangialardi e il presidente del Consiglio comunale Enzo Monachesi per averlo entrambi sottoscritto in prima persona per poterlo portare in Consiglio, dove speriamo trovi una larga condivisione trasversale.

Secondo i dati presentati dall’Inail nella relazione del Presidente (Fabio Sartori) per l’anno 2009 le morti ingiustamente definite bianche, ovvero i caduti sul lavoro, sono pari a 1050, strage insostenibile per un paese civile come il nostro, tanto più che la strategia della Commissione Europea impone di ridurre del 25% gli incidenti sul lavoro nel periodo 2007-2012 e l’Italia si attesta ben sopra della media tra i paesi Europei.

In una situazione emergenziale del genere il governo in maniera irresponsabile in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ha modificato in peggio il precedente Decreto legislativo, prevedendo un generico obbligo di vigilanza in capo ai datori di lavoro e dirigenti la cui posizione di garanzia è stata ingiustificatamente alleggerita. Addirittura questo governo, veramente piduista, ha realizzato uno spot propagandistico, “la campagna per la sicurezza sul lavoro”, che recita “sicurezza sul lavoro, la pretende chi si vuole bene”, contenente un messaggio esclusivamente rivolto al lavoratore, e non a tutte le “parti” coinvolte, colpevolizzandolo. Una cosa vergognosa.

La destra ha realizzato un dimezzamento delle sanzioni, ha alleggerito il carico dei datori di lavoro prevedendo la sostituzione della pena detentiva con quelle amministrative e ha fatto si che i datori di lavoro e i dirigenti delle aziende siano esonerati dall’obbligo di vigilare il “corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite”.

Tutte queste modifiche hanno inevitabilmente diminuito il regime della sicurezza sui luoghi di lavoro, ha fatto crescere l’economia sommersa e ha fatto aumentare gli infortuni non denunciati proprio a causa della ricattabilità dei lavoratori più deboli a partire dai migranti.

Il governo Berlusconi-Lega ha smontato la sicurezza sul lavoro, noi a Senigallia vogliamo slegarci. Questo ordine del giorno ci consente di slegarci da queste perpetuate ingiustizie sociali per una città, società, Italia di tutti.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-03-2011 alle 15:18 sul giornale del 28 marzo 2011 - 2208 letture

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Questo è solo metà del problema: l'altra metà è la mancanza della cultura della sicurezza da parte degli stessi operai, che pur di fare cose per loro più semplici e meno faticose spesso non esitano ad ignorare anche le minime nozioni di sicurezza.
Anche, e soprattutto, sulla cultura di chi lavora che occorre investire: un operaio istruito lavora meglio, rispetta se stesso e gli altri, e come tale dovrebbe anche essere meglio retribuito.