Perseguita e sequestra una donna di Marzocca, arrestato stalker di Corinaldo

roberto cardinali e fiorello rossi 3' di lettura 26/03/2011 -

Appostamenti sotto casa, irruzioni nell'appartamento, molestie sul posto di lavoro, pedinamenti continui giorno e notte, minacce di stupro alla figlia minorenne fino al raptus di follia culminato in vero e proprio sequestro di persona.



Un'escalation di violenza verbale e fisica che ha messo a rischio a vita di una 44enne di Marzocca presa di mira, per oltre due mesi, dal suo ex compagno. Un incubo finito con l'arresto, nei giorni scorsi, di un 38enne di Corinaldo ora rinchiuso nel carcere di Montacuto con le accuse di stalking, lesioni volontarie e sequestro di persona. Quella che era iniziata un anno fa come una normale relazione è precipitata a gennaio quando la donna, separata e madre di due figli, ha deciso di interrompere la storia con S.R., muratore, con alle spalle denunce per reati specifici e addirittura violenza sessuale per episodi che si sarebbero verificati anni fa a Rimini. Un passato di cui la donna ovviamente non era al corrente.

E proprio quanto la donna ha comunicato all'ex compagno di voler mettere fine alla loro storia, lui ha assunto un atteggiamento ossessivo fatto di continue presenze sotto casa, pedinamenti, incursioni nei locali e nei ristoranti frequentati dalla donna e anche nel bar di Senigallia dove lei lavorava (e da dove è stata licenziata proprio per i fastidi provocati ai clienti dal corinaldese). E più lei lo intimava di lasciarla in pace, più lui rincarava la dose. Per introdursi nell'appartamento della donna le staccava addirittura la corrente elettrica, costringendola a scendere sotto casa per riattivare il contatore. Come se non bastasse S.R. ha minacciato di violentare la figlia di lei, di 17 anni, se la donna non fosse tornata con lui. In preda alla disperazione la donna ha presentato una prima denuncia il 7 febbraio ai carabinieri della stazione di Corinaldo. Una vera ossessione culminata il 28 febbraio con un sequestro di persona.

L'uomo ha seguito la donna in una discoteca di Orciano, da dove l'ha costretta ad uscire e a seguirla al parcheggio. Dopo averla caricata in auto l'ha tenuta, sotto minaccia, in macchina nelle campagne pesaresi per due ore, schiaffeggiandola e mordendole il viso. L'uomo ha cercato anche di chiuderla nel portabagagli ma lei è riuscita ad evitare il peggio promettendo a S.R. di tornare da lui. Dopo le cure del pronto soccorso, la donna si è rivolta ai carabinieri di Marzocca con altre tre denunce il 1°, il 7 e il 16 marzo. In attesa dell'ordine di custodia cautelare, i militari, coordinati dalla Compagnia di Senigallia, hanno tenuto d'occhio la donna per evitare il peggio fino alla scorsa settimana quando è scattato l'ordine di arresto. S.R. e' stato arrestato proprio sotto casa della donna. Trasferito a Montacuto, il magistrato ha convalidato l'arresto.








Questo è un articolo pubblicato il 26-03-2011 alle 23:24 sul giornale del 28 marzo 2011 - 3737 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, carabinieri, corinaldo, roberto cardinali, stalking, fiorello rossi

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Tutto è bene quel che finisce bene.....al termine di questa lettura c'è una cosa che non capisco: c'era bisogno di aspettare il 27 di marzo per mettere fine a questa situazione? Dopo il rapimento del 28 marzo, in presenza anche di precedenti "specifici" di violenza sessuale, perchè si è fatto passare un altro mese da incubo a questa signora? Non lo dico per fare polemica ma soltanto per capire meglio, magari ci sono aspetti che non conosco. Io credo che si potesse agire prima




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