Monsano: tornano le letture dantesche, giunte all'ottava edizione

Comune di Monsano 4' di lettura 04/04/2011 -

“Nave senza noscchiere in gran tempesta": tre letture dedicate al 150° dell'Unità d'Italia. Nelle chiese di Monsano, un appuntamento unico e suggestivo.



Un successo, di pubblico, un appuntamento di qualità, una ambientazione suggestiva. Questi gli ingredienti delle “Letture Dantesche”, ciclo di tre serate sulla Divina Commedia di Dante, giunte quest’anno alla 8° edizione, messe in cantiere dall’Amministrazione comunale di Monsano e dall’associazione culturale “Monsano Cult”.

L’edizione di quest’anno si svolge all’interno delle celebrazione del 150° anniversario dell'Unità nazionale. Il titolo riprende uno dei più celebri versi dell'intera Commedia: “nave sanza nocchiere in gran tempesta”, dedicati all'Italia, e oggi più che mai di severo, attuale monito.

Molto prima di Mazzini, Garibaldi e Cavour, a cui vanno sempre riconosciuti merito ed onori, la nostra nazione fu unita sotto la poesia del Sommo Alighieri: la sua opera principale, la Divina Commedia, in cui tenne battesimo l'utilizzo letterario della lingua volgare fiorentina, è il maggior poema della letteratura italiana ed è considerata uno dei capolavori della letteratura mondiale. Fu lui a dare dignità al terreno primario e comune di una Nazione, la lingua. Quella che da lì in poi, insieme alla poesia, ci avrebbe unito ben prima del Risorgimento, che trasse tra l'altro ispirazione proprio dal grande Letterato.

Il ciclo si svolgerà all'interno delle Chiese di Monsano, in un piccolo tour alla scoperta di questi luoghi suggestivi e ricchi di storia. Appuntamento a Santa Maria Fuor di Monsano, mercoledì 6 aprile; nella Chiesa del SS. Sacramento, nel centro storico, mercoledì 13 aprile; conclusione nella Chiesa di San Pietro Apostolo, all'interno delle mura urbane, mercoledì 20. Inizio alle ore 21.30, è gradita la massima puntualità. Ingresso libero.

«La formula rimane quella delle scorse edizioni, alla lettura del canto segue il commento e di seguito una ri-lettura integrale o dei passi più salienti, a cui, quest'anno si aggiunge una "lezione" speciale dedicata a Dante e l'Unità – spiega Mauro Rocchegiani, il direttore artistico di Monsano Cult - il tutto in meno di un'ora, breve, ma davvero intensa e coinvolgente, lontana da letture più o meno "gridate" o "spettacolarizzate": si tratta piuttosto una esperienza "da camera", un rito intimo e semplice in un luogo sospeso, I luoghi religiosi che abbiamo scelto, ben si sposano con le atmosfere e con le tematiche affrontate». Il Presidente di MonsanoCult e ideatore dell'evento, Maurizio Possedoni, invita il pubblico ad intervenire. L'evento è voluto e promosso dall'Amministrrazione comunale di Monsano, e possibile grazie alla collaborazione delle Parrocchie di Monsano e Santa Maria.

La formula rimane quella delle scorse edizioni. Alla lettura del canto segue il commento e di seguito una ri-lettura integrale o dei passi più salienti: il tutto in meno di un'ora, breve, ma davvero intensa e coinvolgente, lontana da letture più o meno gridate o spettacolarizzate: si tratta piuttosto una esperienza da camera, un rito intimo e semplice in un luogo sospeso. I luoghi religiosi scelti ben si sposano con le atmosfere e con le tematiche affrontate. I luoghi saranno quelli proposti nella scorsa edizione: i canti saranno infatti letti ed interpretati all'interno delle Chiese di Monsano, in un piccolo ciclo itinerante alla scoperta o alla riscoperta di questi luoghi suggestivi, colmi di storia e storie e spesso affascinanti.

Per informazioni: www.monsanocult.eu, info@monsanocult.eu


Alfio Albani, Preside presso il Liceo Artistico “Mannucci” di Ancona, collabora da anni con varie riviste letterarie (Pelagos, Sincronie, Hortus), si è occupato in prevalenza di questioni di filologia dantesca attraverso numerose pubblicazioni monografiche. Suoi anche studi su Panzini, Leopardi, Scataglini, Piersanti. Di recente, è stato coautore del volume "Introduzione alla Letteratura delle Marche". E' stato Assessore alla Cultura del Comune di Senigallia.

Fabrizio Ilacqua, diplomato presso la Scuola di Teatro Colli, Scuola di Teatro dell'Emilia Romagna, direzione Emanuele Montagna, nel giugno del '96; presso la stessa scuola svolge uno stage di perfezionamento tra il settembre del '96 ed il febbraio del '97. Durante i due anni di scuola partecipa a vari stage fra cui uno sul teatro danza tenuto da Mauro Bigonzetti, e uno sul movimento, tenuto da Vadim Mikeenko del teatro di Pietroburgo. Nell'agosto del '96 frequenta uno stage diretto da Giorgio Albertazzi, sul verso in Dante, intiolato “Dante e l'intelletto d'amore”. Ha al suo attivo numerosi spettacoli teatrali.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-04-2011 alle 16:12 sul giornale del 05 aprile 2011 - 853 letture

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