Paradisi: Mangialardi, monsignore ma non troppo

roberto paradisi 1' di lettura 15/04/2011 -

Aveva ragione il consigliere Fiore. Il nostro sindaco da tempo è assunto alla soglia spirituale. Non tutti se ne erano accorti. Eppure sabato scorso Maurizio Mangialardi si è manifestato.



Durante la celebrazione della Messa a San Silvestro, presente anche il nostro Vescovo, il primo cittadino, tra la sorpresa generale, è salito sul pulpito (nel silenzio delle autorità religiose) ed ha improvvisato un’omelia comiziale. Prima ancora delle benedizione finale del Vescovo, Mangialardi ha arringato i parrocchiani.

E se al mancato monsignore mancavano i paramenti sacri, non sono mancate le parole ispirate per osannare la sua azione amministrativa, esaltare il ruolo di un anonimo consigliere comunale della frazione, celebrare l’attenzione della Giunta ai borghi e via di questo passo. E se qualcuno, tra i fedeli imbarazzati ha storto la bocca (“cosa c’entra un comizio politico con la celebrazione eucaristica?” mi ha chiesto un frastornato fedele partecipante alla funzione), evidentemente non ha compreso il percorso finale del nostro sindaco. Investito ormai di poteri temporali e spirituali.

E con facoltà da “deus ex machina” di interrompere persino un rito religioso per impartire la sua mielosa benedizione laica. Dal pulpito sacro. Sceso dall’altare della rinnovata chiesa della frazione, si è proceduto alla benedizione canonica. Con buona pace del buon gusto e della buona fede dei parrocchiani.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-04-2011 alle 17:06 sul giornale del 16 aprile 2011 - 4445 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, politica, coordinamente civico

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Così non va mica tanto bene...

Potrebbe pure ricordarmi il film "Qualunquemente" dove Cetto, partecipando alla messa, sale al pulpito e fornisce indicazioni di voto. Alle proteste del parroco che gli diceva che quella era la casa del Signore e non si doveva fare politica, il protagonista rispondeva:
"Sono anni che ogni domenica fate i vostri comizi, votate quello, non votate questo..Ed ora vi mettete di traverso proprio con me!?...I Soldi per San Rocco li volete???..La volete la festa???..I contributi del comune li volete???...Ooooeeee..."

Insomma, se c'e' chi e' ben contento di farglieli fare al Sindaco, di codesti comizi e senza proferir parola lo lascia anche fare, peggio che nel film di Cetto, lo schifo direi che aumenta a dismisura.

Continnua la gara a chi tira di piu' e meglio la gonna del Vescovo, alla faccia del Principio costituzionale di Laicità.
Pastori, cani e pecore...Fatta l'Italia!

Bé...questa poi...chi è il prete a San Silvestro?

Nel racconto di Paradisi manca il nome e cognome del parroco, perché se è vero che quella di Mangialardi è una cafonata, è anche vero che quella del prete è una marchetta

melgaco, sul chi sia il parroco di S.Silvestro capace di ammettere che a margine di una sua funzione religiosa, si facesse della bassa propaganda, francamente poco importa...Alla terza riga dell'articolo a firma Paradisi si legge a chiare ed inequivocabili lettere: "presente anche il nostro Vescovo".

Dunque occorre accantonare per un momento la tua domanda, ed evidenziare che a far marchette, potrebbe non essere UN singolo parroco di una chiesa peraltro solitamente semivuota (da statistiche diocesi), ma TUTTA un'intera Diocesi, se questa e' guidata gerarchicamente (come tutte le monarchie assolute), dal Vescovo che ha permesso questo genere di funzione religiose.

Il Sindaco a mio avviso avrebbe dovuto spendere qualche parola semmai, all'ESTERNO della Chiesa e sicuramente DOPO la funzione.

Chissà se il Vescovo se lo ricorda "Luca 19, 45-48"?...Insomma. Questo episodio presterebbe il fianco ad una precisa domanda, se solo qualche fedele ogni tanto se ne ponesse qualcuna..."Tempio di preghiera, o spelonca di ladri?"

Mariangela..Ebbene si! Credici! ;)

Prima avevamo un Card. Riuni che invitava tutti i cattolici a scendere in politica per una difesa della loro morale e dell'etica cristiana.

Poi, abbiamo avuto un Bagnasco che solo il 19/12/10, dalle pagine di Repubblica diceva chiare lettere che:"La Chiesa non fa' politica". E già il suo naso sembrava allungarsi a dismisura come quello di pinocchio.

Tra una dichiarazione dei redditi ed un'altra, con la logica firma sull'8x1000 (tanto cambia poco a quanto pare)....

Ora abbiamo un Vescovo Orlandoni che permette che una sua Chiesa, diventi come il salotto di "Porta a Porta".

Mi chiedo. Quand'e' che un Papa, si affaccerà al balcone condannando il magistrati comunisti, le BR nelle procure, annunciando una riforma della giustizia, della scuola, della legge elettorale, della sanità, che poi non farà perche' in attesa di una prescrizione?

Quello che meraviglia, non è ciò che è accaduto, ma è che ancora c'è chi si mostra sorpreso per l'accadimento di una simile cosa, che tra l'altro non mi tocca più di tanto.
In tante occasioni mi sono trovato ad assistere ad eventi come quello evidenziato dall'articolo e debbo dire che non ci ho trovato mai nulla di particolarmente "atroce" per il fatto che le Autorità Politiche intervengano congiuntamente a quelle Religiose nel consegnare alla Storia ed al Popolo una nuova opera o restauro o quantaltro interessi una Comunità.
La laicità dello Stato, è sicuramente tutta altra cosa ed il meretricio lo si vada a cercare la dove c'è veramente (vedasi le cronache di principali quotidiani nazionali e non); i comunisti sono fortunatamente ormai a dieta e non mangiano più bambini ormai da tanto tempo, quindi si può fare benissimo a meno di utilizzare la quotidianità al fine di gridare al lupo, al lupo.
Pensare ai problemi della gente bisogna!!!!..... e mi sembra che ultimamente sia da Destra che da Sinistra questo sia un tema demodè o sicuramente non al primo posto nella mente di chi deve e può.
Tutto il resto sono parole....

C'è qualcosa che non mi quadra......

Qui non mi pare si parli dell'inaugurazione di un nuovo campanile o della festa della parrocchia a cui interviene anche il sindaco.
Mi pare si parli proprio di una messa o comunque di un rito religioso praticamente "officiato" dal sindaco.

Poi, chi ne sa di più intervenga

Dove sarebbe lo scandalo? e , soprattutto, chi si scandalizza? Non c'è alcuno scandalo che durante la messa un laico, in questo caso il Sindaco, prenda la parola sul pulpito. E' una cosa che in particolari circostanze, in questo caso l'inaugurazione di una Chiesa, accade normalmente. Ad esempio recentemente a San Martino, in occasione della presentazione ufficiale dell'orgaqno restaurato, DURANTE LA MESSA, ha preso la parola per 15 minuti l'organaro che ha provveduto al restauro: non mi risulta che nessuno si sia scandalizzato. Le Istituzioni laiche e religiose si invitano a vicenda in particolari occasioni ufficiali e, reciprocamente e in maniera ufficiale, si danno la parola. Questo accade sia durante gli eventi laici quando il prete fa la benedizione della nuova strada, del nuovo centro commerciale della nuova palestra ecc ecc (nessuno scandalo), sia durante gli eventi religiosi, come in questo caso in cui si è inaugurata una Chiesa restaurata, quando può succedere che sul pulpito ci vada un laico. In questo caso il Sindaco Mangialardi (nessuno scandalo). Chi si scandalizza conosce e frequenta poco la Chiesa, ma i lettori di Vivere Senigallia sanno ormai come la pensano Paulum, Enea Bartolini e i loro compari atei e non ci fanno più caso alle loro esternazioni capziose e pretestuose e piene di odio e di astio verso il clero e la comunità cattolica. Approfitto della presente per ringraziare il Sindaco Mangialardi per la sua vicinanza affettiva alla Chiesa di Senigallia

Quindi si è omesso di dire che si trattava dell'inaugurazione di una nuova chiesa o qualcosa del genere?

Era la messa in cui si inaugurava la nuova Chiesa restaurata di San Silvestro

Ne verremo fuori anche da questo,anche perché alternativa non c'è.Ormai non provo più nemmeno sconcerto, piuttosto mi sento "rintronato",ogni qual volta mi addentro negli affari del villaggio.O,più realisticamente,mi sento cronicamente sconsolato.Non ne vale la pena.Ognuno si cuoce nella minestra che s'è scelto.

l.m.deserto

mi vengono
conati di vomito
ceppo che cazzo dici:(
lecca lecca

Al di là di questo episodio, c'è un'invadenza o dico, meglio , invasività da parte di un'istituzione e,quindi,delle persone che la rappresentano direttamente,molto singolare e molto sgradevole e questa ultima definizione la uso come eufemismo.Passerelle autocelebrative, imposizioni di serrate, buonismo...Una buona amministrazione se ne lavora in silenzio adempiendo normalmente ai propri doveri costituzionali, cosa mi importa se si inaugurava una chiesa o se la Vigor viene promossa o altro.è sgradevole e non opportuna questa invadenza di parata nella vita privata delle persone.Mi sembra un po' di trovarmi in certe situazioni che hanno caraterizzato il secolo scorso, per certi aspetti, per cui pensavo se ne fosse usciti.Mi restringo all'aspetto della comunicazione e , lanciando solo una provocazione, dico ,non è che fra un po' il comune verrà tapezzato di gigantografie pagane che raffigurano gli amministratori?Non si è troppo lontani da questo come dovrebbe essere, la sensazione viene spontanea ed è molto irritante e non è questo articolo che ha cambiato qualcosa in un modo o in un altro.Domenica ero contento per una vittoria sportiva, mi sono poi imbattuto,attraverso fotografie dell'evento, nellla solita sfilata degli interessati dell'ultima ora e mi è passato il romanticismo, tutto.

Io dico le cose come sono andate, se la verità ti fa vomitare è un problema tuo. L'avvocato Paradisi pur di dare addosso a Mangialardi si è "dimenticato" di scrivere il contesto in cui sono accaduti i fatti: non c'ha fatto una bella figura. Quilly e Melgaco hanno avuto qualche dubbio che credo di avere sciolto. Tu ed altri invece (senza se e senza ma) non vedevate l'ora di tirare qualche altra badilata di merda sul Vescovo e sulla Chiesa Cattolica, a prescindere da come erano andati i fatti. Se questo vi diverte fatelo, però non incazzatevi ( e non vomitate) se qualcuno poi scrive le cose come stanno effettivamente

Esatto. Non è stato detto che si trattava dell'inaugurazione della nuova Chiesa di San Silvestro. Credo che fosse doveroso sottolinearlo pur criticando l'operato del Sindaco. Ma sottolinearlo forse avrebbe smorzato e neutralizzato la portata della critica....

Mi ha smessaggiato il sindaco dicendo che

1) si trattava dell'inaugurazione della chiesa restaurata dopo il terremoto del '96

2) che è intervenuto su invito delle autorità religiose e non sponte sua

3) di aver preso la parola alla fine e non durante la funzione.

4) che i circa 300 presenti (meno uno) hanno apprezzato il suo discorso

Valutate voi.




Baciapilismo d'autore il tuo Ceppo...
Il tuo clero e la tua comunità cattolica, stanno dando abbondantemente esempio di come si applicano i principi della vostra religione, con gli immigrati Tunisini.

A fronte di una capacita di piu' di 10.000.000 di posti letto disponibili, gestiti dalla Chiesa ingerente ed esentasse, quanti di quei letti sono occupati dagli immigrati???...Vogliamo chamarla "accoglienza cristiana"?

Vogliamo parlare invece della comunità cattolica, e di come nutre questa infinita voglia di ospitarli?...Chiedilo al cattolico Maroni, al cattolico Borghezio o al cattolico Castelli che gli sparerebbe addoso, per dirne qualcuno?

A me fa' schifo che un Sindaco faccia propaganda in una chiesa. Paradisi dice durante la messa e prima della benedizione finale. Melgaco, per intercessione col divino Mangialardi, dice dopo. Chi dei due sia il farlocco io non posso certo saperlo perche' quei posti non li frequento di certo. Devo vomitare? Vomitero'...Non e' mica la prima volta che mi viene la nausea dopo aver constatato che qui nessuno vuol vedere le cose come stanno.

Magari chi si scandalizza ha tutte le ragioni per farlo, e tu sei l'unico che non e' capace di venerle.

Off-topic

Ceppo, non dire le parolacce, che se no finisci all'inferno...

Mi sembra che le parole del Sindaco siano l'esatto contrario dell'articolo. E dato che si tratta di fatti e non di opinioni......

stefano

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Però continuo a non capire perché il Vescovo si sentisse in dovere di invitare il sindaco.
La chiesa è stata restaurata con i soldi del Comune? Se sì, sarebbe gravissimo perchè l'ente pubblico non eve dare una lira a qualsivoglia confessione religiosa.
Se no, che cacchio c'entra il sindaco? Perché fargli fare passerella?

Quando Veltroni era sindaco di Roma, c'erano rapporti di tipo patrimoniale extra ordinari in grande quantità.Molto di più che con Rutelli.Certo che l'ente pubblico non deve dare una lira a qualsiasi voglia confessione religiosa , ma c'è quel cinque per mille o partitica,o canone rai che è stata sempre politicizzata,perché, per esempio, io devo pagare la propaganda di raitre o di Minzolini o del vecchio tripolio Dc Psi Pci.Il fine del mio discorso è...non c'è nulla di nuovo nei rapporti, presuntamente anche economici, fra enti e confessioni religiose.Però le chiese sono anche patrimonio artistico, culturale e monumentale.Per es. :la chiesetta a Monte S. Angelo, vicino Arcevia , crollava a pezzi e lo so perché feci delle incursioni ,là al buio , ora è stata restaurata ed è luogo sacro.Io, alla fine, nel rapporto fra istituzioni cattoliche e amministrazioni non ci vedo così grandi problemi, ora, ovvero, ci sono altri problemi più incombenti, che ,ovviamente, non sono i processi a Berlusconi , di cui non mi interess assolutamente chi riceve o no a casa sua, cosa fa o cosa non fa.Sicuramente non lo vedo come un pappone.Questo è il reato processuale contestatogli.Che tristezza...

Melgaco, ci sei o ci fai?

Abbandona per un secondo la pagina di VS, e vai sul sito del Comune di senigallia. Cerca "Oneri di urbanizzazione secondaria" e poi ne parliamo.
Siccome potresti anche non trovarlo sotto quel nome, guarda semmai su "Albo dei beneficiari di provvidenze di natura economica ANNO 2009 - D.P.R. 7/4/2000 N. 118".

In quella lista, seleziona tutte le associazioni a statuto cattolico, e guarda bene le ultime due voci relative alla Diocesi. Fatti due conti e poi mi dici...Altro che "non deve dare una lira a qualsivoglia confessione religiosa"!!

Che poi il problema e' che questa lira la da' solo a QUELLA Confessione religiosa...Tralatro. Ma questa e' un'altra storia.




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