Bucari (Pd): per la libertà della Scuola Pubblica

Simonetta Bucari 2' di lettura 17/04/2011 -

Per la libertà della cultura, del sapere, della conoscenza. Per la libertà della Scuola Pubblica. Per la libertà degli insegnanti della Scuola Pubblica urge il dovere morale e politico di protestare con forza contro la proposta avanzata dal deputato del Pdl, Gabriella Carlucci, di istituire una Commissione di inchiesta e di revisione sui testi di storia, colpevoli, a suo dire, di essere infarciti di ideologia marxista.



Tale iniziativa, a dir poco inquietante, fa paura ad ogni coscienza democratica per i fantasmi del passato che evoca, per l’incultura e l’intolleranza che rivela, mostrando così il vero progetto politico di chi ci governa. Le fa eco il ministro dell’Istruzione M. S. Gelmini, affermando la bontà dell’iniziativa e anche il ministro Meloni, che rivendica addirittura per le famiglie “la libertà di scegliere testi diversi da quelli proposti dai docenti”!

La storia sembra ripetersi ed i vichiani corsi e ricorsi si confermano come ineludibili processi antropologici ed ecco che, compiendo un viaggio nel sistema scolastico italiano, i tempi moderni sembrano un dejà vu, basti pensare alla “bonifica fascista” dei libri di testo messa in atto con la Riforma Gentile del 1923, finalizzata al controllo ideologico e politico sugli apparati scolastici e sulla formazione di nuove generazioni. Strategie non nuove, quindi, ma assai pericolose e così subdole da non poter essere sottovalutate! A suscitare ancora più sdegno e preoccupazione sono, inoltre, le ultime affermazioni fatte dal Presidente del Consiglio in un messaggio inviato alla Associazione Nazionale delle mamme, in cui invita i genitori a “sottrarre i loro figli agli insegnamenti di sinistra impartiti nella Scuola Pubblica, ove si inculcano ideologie e valori diversi da quelli della famiglia”.

Ancora una volta un attacco frontale ed inaccettabile,che richiama quello già fatto dal Premier al Congresso dei cristiani riformisti, non più di un mese fa sostenendo che nella Scuola di Stato ci sono insegnanti che vogliono inculcare principi contrari a quelli dei genitori. Parole eversive, quelle del Presidente, perché minano il pilastro educativo del paese, minacciando l’istruzione pubblica e la libertà di insegnamento. È chiaro a tutti che questa campagna di primavera contro la Scuola italiana ha un bersaglio principale: gli insegnanti!

Sono gli insegnanti pubblici a far paura, gli insegnanti e la loro capacità di fornire agli studenti gli strumenti di pensiero per apprendere e selezionare conoscenze e informazioni, per sviluppare capacità critiche, per formare cittadini consapevoli e responsabili in uno scenario sempre più plurale e complesso. È necessario quindi l’impegno e lo sdegno di tutti per evitare la rottamazione e la restaurazione della Scuola Pubblica Italiana!


da Simonetta Bucari
Consigliere Comunale Pd e Coordinatrice della Scuola Rodari




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-04-2011 alle 17:13 sul giornale del 18 aprile 2011 - 1971 letture

In questo articolo si parla di politica, partito democratico, pd, Simonetta Bucari, Scuola Rodari e piace a Dean_Hajredini

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Quello che dice la prof. Bucari è impeccabile ma c'è un piccolo problema: ho letto alcuni estratti di vari libri di storia ed E' VERO che la maggioranza dei testi sono infarciti di ideologia marxista.
Il problema è che oggi non si guarda più ai contenuti ma a chi l'ha detto, a prescindere da ciò che è stato detto.

La sig.ra Carlucci fa parte di una famiglia di spettacolo, mica ha tempo per leggerli quei libri di cui parla.Eppoi, ancora dietro alle puttanate del cavaliere? ma non avete capito che, essendo in campagna elettorale, alza il livello dello scontro, lo ha sempre fatto e gli è andata sempre bene. Ma lasciatelo dire, non è che un vecchio signore, distrutto dalle notti brave, con un cervello danneggiato e che merita tanta comprensione. Lasciatelo ripetere il proprio ritornello, e i magistrati, e la sinistra, e i comunisti, ha rotto le palle!!!!
Ma se aveste un nonno in quello condizioni che cazzo gli direste, cosa gli direi io, che non si deve preoccupare, che i comunisti li facciamo fuori tutti, la sinistra è finita, che gli troviamo una badante ucraina di 20 anni, forse diciotto, o meglio sedici, nipote di putin che lo sollazzerà mattina e sera. Poi chiudamo la porta della stanza e paghiamo la retta del'opera pia. Intanto poi ci occupiamo di cose serie, come il lavoro per i giovani, il nucleare l'acqua pubblica e tante altre bazzeccole simili. Soprattutto ci dobbiamo dar da fare per convincere le persone, rincoglionite da tante televisioni, quelle si pericolose, del padrone.

Noi Giovani dell'Italia dei Valori di Senigallia condividiamo pienamente le parole del consigliere Bucari e le abiamo ribadite nel nostro ultimo comunicato (http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=291348)

Se la signora si è sentita in dovere di scrivere un articolo vuol dire che il berlusca ha colpito nel segno.

PS: quando andavo a scuola, per cinque anni ho studiato su un libro di storia scritto da un certo Villari. Guarda caso era un parlamentare dell'allora PCI.

Ceppo...se hai letto questi estratti, pubblicali .....vediamo tutta questa ideologia marxista dei quali sono intrisi...




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