Ancona: Prc, 'Belligoni assolto, qualcuno si degnerà di chiedere scusa?'

rifondazione comunista prc 1' di lettura 04/05/2011 -

Maurizio Belligoni è stato assolto, semplicemente perché, come del resto ha sempre sostenuto, non aveva fatto nulla di male. E adesso? Qualcuno si degnerà di chiedere scusa?



I tanti che nel tempo si sono trasformati in novelli pubblici ministeri, tutti con il dito puntato, tutti con certezze incrollabili, tutti pronti ad utilizzare l’utilizzabile per creare spazzatura, per gettare fango, troveranno un minuto per ammettere di essersi sbagliati? Magari cominciando da quel sindaco Gramillano pronto a defenestrare Maurizio al minimo sospetto troverà forse il modo di recuperare quella che nel tempo si è rivelata solo la prima caduta di stile, magari semplicemente con delle scuse?

E quei giornali (anzi forse sarebbe più giusto dire quel giornale e quell’editorialista) che del dileggio e della saccenza hanno fatto quasi una vocazione editoriale riproporranno oggi con altrettanta prosopopea quei titoli altisonanti? Maurizio Belligoni è stato ed è una brava persona, un comunista, per noi che gli siamo a fianco da sempre non è una novità è solo la conferma di una certezza, questa si, cementata nella conoscenza, nella stima e nell’amicizia.


da Partito della Rifondazione Comunista
Federazione di Ancona





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-05-2011 alle 18:38 sul giornale del 06 maggio 2011 - 2127 letture

In questo articolo si parla di politica, prc, Partito della Rifondazione Comunista-Federazione di Ancona, maurizio belligoni, partito rifondazione comunista

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Pensa che a Berlusconi questo sta succedendo dal 1994.....

Daniele Ballanti

Sono veramente felice per il mio ex Direttore dell'ARS. Come ho già avuto modo di esprimergli la mia solidarietà e tristezza al momento delle dimissioni forzate così oggi sono felice per la soluzione positiva che restituisce, almeno in parte, onore ad una persona alla quale "hanno" tranciato la vita personale e pubblica. Daniele Ballanti

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Per essere vagamente paragonato a Berlusconi, occorre prima che quest'ultimo si sottoponga a giudizio. Fin'ora, tra prescrizioni e leggi ad personam, non mi risulta che Berlusconi si sia rimesso al giudizio di una corte o abbia facilitato il lavoro degli inquirenti.

Non sono affatto sorpreso,chi conosce Maurizio,penso che neanche per un attimo,ha avuto un dubbio sulla risoluzione positiva della vicenda.





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