Giardini Catalani, Idv: 'Soddisfatti della riqualificazione'

Giardini Catalani, partiti i lavori 06/05/2011 -

Senigallia continua a farsi bella. Con un progetto che ebbe inizio già nella precedente amministrazione Angeloni (con Maurizio Mangialardi allora assessore competente in materia) e che continua a camminare nelle gambe della giunta Mangialardi e dell’attuale assessore competente Maurizio Memè, i Giardini Catalani, luogo che rappresentava uno dei tanti fiori all’occhiello della città ma con il tempo sbiadito, ora ricomincia a riprendere vita.



La riqualificazione dei Giardini Catalani comprende un’area di estensione vicina ai 4.300 mq che, in questa armonizzazione dei giardini lungo Viale Leopardi, collega La Fenice ad una nuova e finalmente priva di macchine, Piazza Saffi creando un percorso continuo e piacevole. La ditta addetta alla riqualificazione sta ultimando i lavori di pavimentazione dei percorsi pedonali e ciclabili realizzati con pietre arenarie, la stessa tipologia di pietra che ricopre diverse parti del centro storico cittadino. Le pietre a forma di rombo verranno poste per comporre il percorso ciclabile mentre l’alternanza sarà sempre con le pietre arenarie a quadrati poste a formare il percorso pedonale. Oltre alla formazione di questi due percorsi fondamentale attenzione è stata e sarà attribuita all’imponente lavoro di riqualificazione del verde con la sistemazione a prato di tutta l’area interessata.

Polemiche sono sorte invece sull’abbattimento e sulla piantumazione di altri alberi in loro sostituzione. Per chiudere tale polemica una volta per tutte ci teniamo a precisare che tutti gli alberi abbattuti, senza eccezione alcuna, avevano rilevanza zero. Due sono stati gli unici motivi che hanno spinto l’amministrazione ad agire in questo modo: in prima questione alcuni alberi abbattuti erano pericolanti e pericolosi per i passanti e per chi si fermava nel parco, con un’inclinazione che permetteva la visione ad occhio nudo della pericolosità effettiva, in seconda questione invece i restanti alberi sono stati abbattuti causa inesistenza di verde e quindi di foglie nelle loro ramificazioni. Molti alberi erano intrecciati l’uno con l’altro e il verde apparente degli alberi abbattuti era causato proprio da questo intrecciamento con alberi che di verde ne avevano. Una volta abbattuti alberi pericolanti e privi di verde sono stati piantati nuovi alberi in sostituzione. La valorizzazione delle mura storiche che saranno battuti da una fine e piacevole striscia di verde, l’ampia zona centrale caratterizzata da un prato e le panchine poste in disegni pentagonali accostati ai due percorsi (ciclabile e pedonale) permetteranno una completezza in armonia con il verde cittadino dei Giardini Catalani.

In quanto ai costi dobbiamo ringraziare anzitutto l’impegno portato avanti in Parlamento dalla senatrice Silvana Amati che grazie all’art. 133 del 6 agosto 2008 riguardo alle misure per la valorizzazione del patrimonio residenziale pubblico, per il recupero e il risanamento dell’ambiente e per lo sviluppo economico dei territori ha fatto beneficiare la città di un investimento con fondi statali di 400 mila euro che coprono la spesa totale per un terzo, mentre il restante impiego di fondi è a carico del Comune di Senigallia.

Questo progetto redatto dall’ingegner Formentini in collaborazione con la consulenza dell’architetto Massimo Conti ed in piena armonia con le indicazioni del Piano Cervellati permette ai turisti provenienti da sud di avere un bellissimo biglietto da visita della città. I lavori come annunciato dall’assessore ai lavori pubblici Maurizio Memè si concluderanno entro i primi 15 giorni di giugno con un mese e mezzo di anticipo rispetto alla programmazione iniziale. Pochi giorni fa, l’Italia dei Valori con rappresentanti Dean Hajredini e Stefano Canti, ha avuto il piacere di percorrere, ancora nel bel mezzo dei lavori, i Giardini Catalani assieme al sindaco Mangialardi e di rimanere positivamente colpiti dal progetto che concede alla città ancora più una predominanza del verde ed una armonia nel continuo del percorso che porta dal teatro La Fenice ad una nuova e pedonalizzata Piazza Saffi.

Dean Hajredini e Stefano Canti - Italia dei Valori Senigallia






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-05-2011 alle 15:44 sul giornale del 07 maggio 2011 - 3533 letture

In questo articolo si parla di lavori pubblici, attualità, giardini catalani, idv senigallia

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Aspetta un attimo, accidenti: e mica hanno finito!

No, per favore... Avete fatto scempio di alberi centenari. Avere ridotto un giardino a giardinetto. Avete continuato a imbastardire Senigallia con la pietra arenaria che niente c'entra con una città di mare... Almeno non vantatevene!

"Polemiche sono sorte invece sull’abbattimento e sulla piantumazione di altri alberi in loro sostituzione. Per chiudere tale polemica una volta per tutte ci teniamo a precisare che tutti gli alberi abbattuti, senza eccezione alcuna, avevano rilevanza zero.".

Ma come si fa a dire che avevano rilevanza zero e a dire che erano piante secche. Ma lo avete mai visto un albero veramente morto ? Ma per piacere !!
Guarda caso sono stati abbattuti gli alberi proprio dove il Sindaco vuole fare una fontana a raso, una fontana contro ogni logica.
E contro ogni logica è anche la potatura, lasciando solo i rami e le foglie più in alto.
Proprio un bel giardino per ripararsi dal sole d'estate.

Ma è vero che chi esegue le operazioni sul verde a Senigallia è un'impresa edile o persone di tale origine ?

Ma chi è che scrive questi comunicati dell'Italia dei Valori? Non si riesce a leggere più di una riga per volta, virgole e punteggiature sono messe a casaccio, tutto è contorto, ripetuto, stridente.....forse è Dean Hajredini che scrive? Capisco che per uno straniero sia difficile esprimersi per scritto in italiano, ma allora non potrebbero dare quest'incombenza a qualcun'altro del suo partito? con simpatia, Ceppo

Sono appena tornata da Piazza Saffi. E' ancora peggio di quanto si poteva vedere transitando in auto per viale leopardi. Due soli filari di poveri alberi resi degli esili pennacchi...

Avere definitivamente DISTRUTTO un angolo magico di Senigallia. Un miniparco verde in prossimità del Corso principale. E' una oscenità che griderà vendetta per le prossime generazioni. Ceresoni riesce ancora a dormire, guardando il risultato di tanta furia distruttrice?

VERGOGNATEVI!!! Ma non un po'... VERGOGNATEVI di brutto!!!

Commento modificato il 07 maggio 2011

Guardate qua: http://maps.google.it/
Digitate: "Viale Leopardi Senigallia"
Zoomate al massimo (spostate il cursore in alto a sinistra completamente verso il + )
Fate scorrere la foto col mouse fino a individuare i giardini Catalani

Ecco la foto aerea: un piccolo parco (ieri), un polmone verde che bloccava le PM10 (le piante "ad aghi" sono le migliori, allo scopo) e poi fate un giretto in città per vedere come l'hanno ridotto!

Da Premio Attila e denuncia al WWF e Legambiente, direi. Altro che bandierà Blu!

Ma ora le regole di sicurezza sui cantieri non esistono più? Quei due insieme a george clooney mangialardi a che titolo sono potuti entrare nel cantiere?