Dopo via Cellini, la curia rinnova il parcheggio Gabbiano. Mangialardi, 'Bene così'

Maurizio Mangialardi 31/05/2011 -

La curia investe nei parcheggi della città e dopo il progetto per la realizzazione del primo parcheggio in struttura in via Cellini, è pronto il nuovo parking “Gabbiano”. La diocesi scende in campo in prima linea per “aiutare” il Comune a dare una risposta concreta al problema della mancanza di parcheggi.



Lunedì l'assessore all'urbanistica Simone Ceresoni ha avviato l'iter in commissione consiliare per la variante al prg che amplia l'area, già destinata a parcheggio e di proprietà della curia, in via Cellini. La pratica, dopo il vaglio della commissione, passerà al consiglio comunale per l'approvazione definitiva. Solo allora la curia potrà dare inizio ai lavori per la realizzazione del primo parcheggio sotterraneo della città, della capienza di 300 posti auto. Oneri e “onori” saranno totalmente a carico della proprietà. In quanto ai tempi, il comune si è detto pronto a dare la massima priorità alla realizzazione della variante al prg inserendo il parcheggio di via Cellini fra le pratiche “ad alta priorità”. In attesa del via libera della civica assise, la curia non resta con le mani in mano ed è pronta ad inaugurare un parcheggio, ristrutturato e riorganizzato, nell'area retrostante il cinema Gabbiano.

L'area, sempre di proprietà della diocesi, utilizzata per la sosta a pagamento nei giorni del mercato settimanale ma sfruttata da parcheggiatori “abusivi” che negli altri giorni ne approfittavano per ricavarsi un angolo sosta gratis in pieno centro storico. Considerata l'appetibilità di quest'area, la curia ha pensato bene di mettere mano alla riqualificazione della zona ed ecco pronto il nuovo parcheggio “Gabbiano”, con 64 posti auto a pagamento a prezzi decisamente competitivi rispetto a quelli praticati dal comune. “Affittare” quello che diventa a tutti gli effetti il proprio posto macchina per un anno costa 19 euro al mese, per sei mesi costa 25 euro e per un mese 35 euro. Poco più di un euro al giorno, contro i tre euro giornalieri con abbonamento per la sosta sulle strisce blu gestite dal comune. Un'iniziativa, quella della curia, che è già riscosso molto successo dal momento che i 64 posti auto sono già stati tutti “affittati” e la Fondazione Gabbiano, che gestisce la sosta e presieduta da don Gesualdo Purziani, ha dovuto ricorrere a una lista di “attesa”, per chi non è riuscito ad accaparrarsi il parcheggio. Uno spirito “imprenditoriale” che piace al sindaco Maurizio Mangialardi.

E' assolutamente positivo che un privato decida di investire per creare un servizio necessario alla città, laddove per ragioni economiche, il pubblico non sempre può arrivare -commenta il primo cittadino- che il soggetto in questione sia poi la curia non ci vedo nulla di male, non stiamo parlando di interventi speculativi ma di in beneficio per tutta la collettività. Mi auguro che l'esempio della curia possa essere seguito da altri soggetti privati”.

Vantaggi arrivano anche sul fronte delle tariffe applicate. “Il fatto che le tariffe della sosta debbano essere approvate dal comune è una garanzia per il cittadino -aggiunge Mangialardi- nel caso del parcheggio al Gabbiano siamo addirittura di fronte a tariffe concorrenziali rispetto a quelle pubbliche e a noi va benissimo”.






Questo è un articolo pubblicato il 31-05-2011 alle 23:35 sul giornale del 01 giugno 2011 - 4718 letture

In questo articolo si parla di cronaca, maurizio mangialardi, giulia mancinelli, parcheggi

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La realtà è che quel parcheggio esisteva già ed era gratuito.
Ora diventerà a pagamento.

La notizia è questa ed è pessima.

Basta propaganda!

(e basta ringraziamenti elettorali alla chiesa senigalliese che notoriamente ha sempre assicurato pacchetti di voto sicuri alla sinistra)

Perchè il Comune, anziche' consegnare alla Diocesi piu' di 60mila euro l'anno (oneri di urbanizzazione secondaria + ristrutturazioni verie), non li accumula per costruirseli da solo i parcheggi???

Perche' la Regione, anziche' tirare fuori 600mila euro l'anno per gli oratori della Chiesa, non finanzia lei stessa delle strutture di aggregazione sociale LAICHE???

Perche' i Comuni della Provincia di Ancona, finanziano un Congresso Eucaristico con 3 milioni e mezzo di euro (!!!), anziche' utilizzare quella stessa cifra per TUTTI in opere di pubblica utilità???

Perche' lo Stato sborsa 6 MILIARDI di euro l'anno di privilegi alla Chiesa Cattolica Apostolica Romana, e poi si da deliberatamente a tagli lineari della spesa, per far quadrare i conti???

Altro che parcheggi con tariffe concorrenziali...DOVREBBERO ESPROPRIARGLIELI I PARCHEGGI!...E' ROBA NOSTRA!!!

Ma come puoi dire una cosa simile!!!
Hai mai visto i preti fare qualcosa per il vile denaro?
Entrambi i parcheggi saranno realizzati con i soldini delle questue e, se questi non bastassero, sono sicuro che il Vescovo stesso venderà il suo crocefisso d'oro massiccio, o un qualche anello.
E sono più che sicuro che alla fine i parcheggi saranno gratis per tutti!
E stai attento a come parli, perchè potresti beccarti pure la scomunica e non vai più in Paradiso (e non mi citare Oscar Wilde ;) )

Oh suvvia, quante storie: vorrà dire che non parcheggerai lì, come pure non faccio io.

Daniele, purtroppo non e' girandosi dall'altra parte, o facendo il giochino preferito dalle 3 scimmiette, che si risolvono i problemi.

Ed i problemi in questo caso, non sono relativi a dove parcheggio io o parcheggi tu. Qui si sta parlando di 6 miliardi di euro che se ne vanno in "Padri Nostri" ed "Ave Marie" letteralmente.
Il paese e' piu' che capace di prendere i soldi che rigira impunemente ad una specifica confessione religiosa, ed utilizzarli per il bene comune e di tutti.

Non e' quindi, non andando a parcheggiare al "Gabbiano" che risolvo il problema di un calpestamento violento e brutale del principio di laicità espresso nella nostra Costituzione.

Comunque...Come riesce a fare affari una chiesa che basa la propria dottrina sul principio di povertà che predicava il suo idolo Gesu', neanche Rockefeller o Rupert Murdoch!!

Visto che il tanto bistrattato gettito dell'8 per mille non basta per restaurare le chiese (che sono patrimonio culturale italiano ma che l'Italia tratta come il resto, cioè male e peggio) gestire opere, sostentare il clero etc.., per una volta che hanno un'idea manageriale a costo zero per la collettività non ci vedo nulla di male.

Daniele, non prendiamoci in giro...Un miliardo di euro, che non dovrebbe nemmeno entrare nelle casse del Vaticano, ma che entra puntuale come un orologio svizzero tutti gli anni, basta ed avanza per ristrutturare le Chiese.
Se anche non bastasse, non vedo il motivo per il quale QUEL patrimonio culturale italiano, dovrebbe beneficiare di ristrutturazioni a discapito di QUELL'ALTRO patrimonio culturale (la Domus dei gladiatori di Pompei, giusto per farti un esempio).
Se anche non bastasse, non vedo il motivo per il quale queste Chiese bisogna ristrutturarle TUTTE, visto che di fedeli che partecipano, e di gente che si fa' prete, ce n'e' sempre meno.
Se anche non bastasse, non vedo perche' i fedeli non dovrebbero restaurarsele da soli le chiese, con una bella opera di AUTOFINANZIAMENTO.
Se anche non bastasse, perche' non fanno pagare un biglietto di ingresso, come per tutti i musei in Italia...Non ci vedrei nulla di scandaloso, rispetto allo scandalo che invece vedo in una confessione religiosa che beneficia di soldi che le persone NON VOGLIONO DEVOLVERGLI, e che grazie ad un meccanismo truffa, finiscono invece per dargli A LORO INSAPUTA.
Peraltro, in quel "bistrattato", non vedo perche' dovrebbero contarci anche gli stipendi dei sacerdoti...Che vadano a lavorare davvero, una buona volta!
Il problema e' che le "idee manageriali", dovrebbero averle e realizzarle con i loro soldi, e non con quelli di tutti i cittadini. Quelli di tutti i cittadini infatti, dovrebbero essere utilizzati dalle amministrazioni, per le "idee manageriali" che NON HANNO, o che NON REALIZZANO.

david

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Su tutto quello che è stato scritto contro le questue dello Stato e delle amministrazioni alla Chiesa, non posso che essere d'accordo.
Per quello che riguarda il parcheggio del Gabbiano, però, una precisazione va fatta.
Quel parcheggio non era gratis, è sempre stato a pagamento, ma in realtà non c'era nessuno a controllarlo se non il giovedì mattina. In fondo era una proprietà privata in cui gli automobilisti parcheggiavano abusivamente (anch'io). Se hanno deciso di far pagare per la sosta non ci vedo niente di male. Vedo tutto di male invece nel fatto che poi non ci pagano sopra tasse ICI e quant'altro.

@Paul
Non me ne frega una benemerita: io ragionavo sul contesto del pezzo, e non parlavo del generale.
Suvvia, non divagare.