Perini: 'Un diritto la ciclabile a Marina vecchia'

maurizio perini 1' di lettura 02/07/2011 -

Torno a ribadire la necessità di realizzare una pista ciclable sicura su Lungomare Mameli e dopo le precisazioni del sindaco sulla impossibilità di modificare la larghezza della carreggiata intendo far notare come anche su Lungomare Alighieri alcuni tratti della carreggiata sono tali da non consentire assieme il traffico veicolare e quello ciclabile.



Per questo si è deciso di realizzare il senso unico di marcia avendo di conseguenza a disposizione più spazio per la ciclabile. Per questo credo che si debba doverosamente prendere in consideraizone l’ipotesi di un senso unico , magari solo estivo, anche su Lungomare Mameli, poiché poter circolare in sicurezza è un diritto tanto per gli automobilisti quanto per i ciclisti. Proprio sul tema della sicurezza, andrebbe poi aperta una riflessione sul criterio finora utilizzato dall’Amministrazione per decidere dove applicare il limite di velocità di 30 km orari.

Vi sono infatti dei tratti di strada in cui il limite pare incomprensibile vista la ridotta presenza di veicoli, e altri come appunto il lungomare nei quali tale limite sarebbe doveroso assieme alla introduzione dei dossi limitatori. Sono certo che il buon senso spinga il Sindaco e la sua giunta a riflettere rapidamente su tale aspetto , prima che fatti che ci auguriamo non accadano mai, materializzino i rischi già visibili a tutti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-07-2011 alle 16:35 sul giornale del 04 luglio 2011 - 2661 letture

In questo articolo si parla di politica, maurizio perini, pista ciclabile, marina vecchia

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Ribadendo che, ove possibile si deve dare spazio alle biciclette e ai pedoni, voglio altrettanto riconfermare che secondo me a marina vecchia non c'è spazio nè per la ciclabile nè tantomeno per il senso unico.
Questo naturalmente è il punto di vista di un non senigalliese, di una persona quindi che non può recarsi a Senigallia in bicicletta.
La zona di marina vecchia è frequentata perlopiù da non senigalliesi, creare un senso unico e ridurre i gia pochi parcheggi per le auto disponibili, darebbero una mazzata impressionante alle attività commerciali del lungomare che campano quasi esclusivamente con noi "pendolari" del mare.
Non so se ci sia la possibilità di rubare 2 metri alla spiaggia, tra il muretto del marciapiede e la spiaggia, però questo potresti farlo solo dove non ci sono chioschi e baretti.
Situazione difficile che sarebbe bello poter risolvere salvando capra e cavoli.

Commento modificato il 03 luglio 2011

In realtà la possibilità ci sarebbe: si tratta di fare come al lungomare Marconi, eliminando tutti i parcheggi lato mare.
Ma poi dopo dove accidenti li trovi tutti quei parcheggi mancanti?
Si corre il rischio che un bene faccia peggio.
Al momento gli unici spazi vuoti sono dentro l'area Italcementi (ma è un cantiere, ed è già polveroso adesso, figurati con il viavai di mezzi), ma da lì fino a Cesano c'è poco o nulla da recuperare.
Magari ci fossero parcheggi in struttura!
Ma costano un'enormità: in riviera romagnola l'hanno fatto, ma con finanzamento anche regionale.
Ed hanno avuto ragione, se adesso Riccione nonostante la perdita di TUTTO il lungomare ha posti auto in più proprio sotto la zona pedonale, e tanti quanti non ne aveva prima.
Quindi lì è stato un investimento, che già produce i suoi frutti: andate a vedere.