Non solo Young...in palio un premio per un lettore di Vivere Jesi

L'estate dei fantasmi 3' di lettura 04/07/2011 -

Estate: tempo di vacanze. Quale momento migliore di questo per dedicarsi alla lettura? Vivere Jesi inaugura una nuova rubrica sui libri della collana Y Giunti con consigli di letture per la stagione più calda dell'anno, dedicata a quei lettori che in spiaggia sotto l'ombrellone vogliano godersi la lettura di un buon libro. Nell'inaugurare questa iniziativa, Vivere Jesi e Giunti Y promuoveranno un concorso (giveaway) che metterà in palio un premio.



Non solo Young...letture per giovani adulti e non solo, è la nuova rubrica di Vivere Jesi incentrata sui romanzi editi dalla Casa Editrice Giunti, in particolare sulla collana Y.

Y sta per Young, Giovani in italiano, ed è la collana editoriale della Giunti dedicata alla letteratura per giovani, che si rivolge anche a un pubblico adulto, soprattutto per certe tematiche affrontate in alcuni romanzi, quali la transessualità, l'anoressia, la violenza. Y però è anche fantasy, mistero, classici...sì perchè sono stati ristampati anche quattro romanzi della letterratura inglese e francese: Cime tempestose, Jane Eyre, Orgoglio e pregiudizio e Bel Ami.

Ogni settimana potrete trovare in questa rubrica due recensioni di romanzi Young, frasi celebri e booktrailer. Basterà cliccare sul logo Non solo Young in home page o andare alla voce Notizie, sulla pagina iniziale di Vivere Jesi in alto a sinistra, cliccare su Rubriche, poi Non solo Young... e sarete direttamente all'interno della pagina dedicata ai consigli per letture estive.

Il premio, che viene messo in palio nel giveaway di apertura, è una novità editoriale la cui uscita nelle librerie è prevista per il 13 luglio 2011. Si tratta del romanzo 'L'estate dei fantasmi', di Saundra Mitchell, di cui viene proposto un estratto.

Per vincere il libro si dovrà solamente esprimere la prima cosa che viene in mente osservando la copertina del libro e leggendo l'estratto. Vincerà colei o colui la cui impressione risulterà, a giudizio della redazione, più efficace in termini di fantasia, di originalità e di attinenza alla vita reale. Ovviamente, si chiederà al partecipante di registrarsi al sito www.viverejesi.it per avere la possibilità di lasciare il commento a questo post con le proprie impressioni.

Il giveaway terminerà il 12 luglio e il 13 verrà nominato il vincitore in un articolo scritto appositamente.

Nei prossimi giorni verranno pubblicate anche le prime due recensioni della rubrica. Nel frattempo, via libera alla fantasia!

Ecco l'estratto dal libro:

"Respira molto lentamente, solo lo stretto necessario, e aspetta. Devono credere che siamo morte, così non avranno paura di avvicinarsi". Il mio cuore batteva a tempo con il canto delle cicale e a malapena riuscivo a stare ferma. Sembrava che quelle anime antiche, uscite dai loro corpi terreni ma non ancora salite in paradiso, si stessero affollando intorno a noi."

Ad oggi, 13 luglio 2011, è stata decretata vincitrice la lettrice clapratty.








Questo è un articolo pubblicato il 04-07-2011 alle 17:41 sul giornale del 05 luglio 2011 - 4664 letture

In questo articolo si parla di cultura, ilaria cofanelli, l'estate dei fantasmi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/mV0

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Bhe sia dalla copertina che dal breve tratto...sembra che si svolga in un cimitero, 2 ragazze che si fingono morte per parlare con gli spiriti? che attinenza dovrebbe esserci con la vita reale? forse qualche seduta spiritica?

L'immagine che inequivocabilmente viene alla mente è quella del film 'Il corvo'. Sembra di trovarsi in un cimitero, in una notte d'estate, come anche suggerisce il titolo...E l'estratto è alquanto intrigante..anime antiche, uscite dai loro corpi...ovvio che si sta parlando di fantasmi. Mi incuriosisce molto, mi auguro di vincere :D

Dunque la copertina mi ricorda molto il film il corvo. Si abbastanza cupa, misteriosa come atmosfera ma anche eccitante per certi versi. Poi la prefazione è piena di patos e senso mistico. Bello.

La copertina e l'estratto evocano inquietudine, agitazione, in un'atmosfera al limite tra la realtà e la fantasia, un'irreale situazione in cui le ragazze cercano l'unica apparente soluzione al loro intento.

Il mondo è pieno di anime che non riescono a raggiungere l'aldilà e le due ragazze si sentono attratte da loro, nel voler capire la loro inquietudine, per conoscere le loro storie. Il pericolo sta nel distinguere le anime buone da quelle malvagie e nel mantenere la propria identità nel varcare la soglia tra due mondi.

dall'estratto sembra che due ragazze, fingendosi morte, vogliano entrare in contatto con gli spiriti di persone morte che non sono ancora saliti in paradiso, forse perchè è morto da poco qualche parente, o semplicemente per vivere un'altra esperienza. dalla copertina del libro sembra che la vicenda si svolga in un cimitero. sembra molto intrigrante, staremo a vedere!

l'uccello del mlaugurio ci perseguita ma proprio quando sembra tutto senza speranze ci apriamo in volo verso nuove libertà-

mimma

CHi l'ha fatta la copertina???????????

Bookland:viaggiando tra i libri

a me la copertina mi da l'idea di una cancellata di un cimitero antico, quasi gotico e oscuro... la trama mi intriga parecchio :)
incrociamo le dita!!

Martina Pennacchietti

Nell'aria l'odore bagnato della pioggia e del muschio;
Sulla pelle il freddo di un cielo di nubi;
Un corvo.
Guardiano tra questo e l'altro mondo...gracchiante richiamo di morte.

R.Ska

Sii sempre come un uccello: non permettere mai che delle sbarre ti privino della tua liberta'....sii sempre come un fantasma: lascia dei brividi alla gente, uando gli passi accanto.

LAURA VALZY

CIAO PARTECIPO E CONDIVIDO. SULLA MIA PAGINA FB MI TROVI COL NOME LAURA VALZY, LA MIA MAIL è valzy87@yahoo.it
dunque...a me sembra tanto il cancello di una casa stregata. :D

el_barto

La copertina del libro,molto cupa e misteriosa, rimanda senza ombra di dubbio ad un cancello perimetrale di un cimitero.Il corvo infatti,spesso è considerato un animale psicopompo, ossia che accompagna le anime dei morti.Anche perchè spesso si vedono corvi sui campi di battaglia, perchè sono animali carnivori e quindi si cibano volentieri dei cadaveri; da qui il mito secondo cui accompagnerebbero le anime dei trapassati... L'estratto del libro,allo stesso tempo rimanda a 2 ragazze,appunto in un cimitero,che vorrebbero entrare a contatto con gli spiriti,e per riuscirci si fingono morte...forse perchè vogliono provare a capire,entrando a contatto con gli spiriti dei morti,il significato della vita...


uffy

Copertina ambigua,presentazione molto interessante...

Allora per quanto riguarda la copertina: se si considera il corvo come un "simbolo del male" o comunque come "rappresentante" di qualcosa di oscuro o ignoto ed il cancello (indipendentemente che sia di un cimitero, di una villa o di quant'altro) come qualcosa che divida due confini, si potrebbe pensare che essa rappresenti in un certo senso la paura della morte in quanto il cancello potrebbe rappresentare il confine tra la vita e la morte, la parte da cui lo vediamo noi è la vita e dietro di lui c'è la morte (o meglio quello che c'è dopo la morte)con il corvo potrebbe fare da guardia ammonendo chi tenta di passare quel confine quando non è il momento o guidarlo al di là di esso poi il colore grigio della copertina trasmette un certo senso di inquietudine e siccome il grigio si vede al di là del cancello...

Per quanto riguarda l'estratto del libro: si potrebbe pensare che chi narra (e chi è con lei) per qualche oscuro motivo si è trovata o meglio si sono trovate a superare quel confine vendendo in contatto con "l'altro mondo" ma alla vista di quelle anime che sono attratte dal loro "essere vive" e hanno ovviamente avuto paura e ora cercano di non farsi catturare da loro. Oppure più probabilmente anche chi narra e chi è con lei sono in realtà morte e non se ne rendono conto (o non vogliono lasciare ancora la vita terrena) e le anime che si radunano intorno a loro sono venute per portarle via verso ciò che c'è oltre la vita terrena.

Roberta Tittarelli

Aiuto! ma per caso queste due ragazze devono parlare con qualcuno morto da un po' e sperano di trovarlo a vagabondare tra quei poveretti che aspettano di andare nell'aldilà (e che ogni tanto si sgranchiscono le gambe facendo simpatici giretti nel cimitero)? che angoscia... cosa dovranno fare? chi stanno cercando? e perchè? ...ma soprattutto: le cicale cantano anche di notte?? ...o gli 'zombi' si muovono anche di giorno?? ...quale delle due sarebbe più inquietante?
....evviva la vita reale!

Ho trovato l'estratto straordinariamente corrispondente ad alcuni momenti della vita reale...A volte, presi dalla nostra solitudine, preferiremmo lasciarci morire, respirare piano in attesa di qualcosa che possa rompere la quotidianità della nostra esistenza.E allora finalmente potremo rientrare in noi e quelle anime non ci cercheranno più. Allo stesso tempo la copertina da un alone magico alle aspettative sul romanzo. Un mix imperdibile, assolutamente allettante!

micia

La copertina a primo impatto, illustrando un corvo, suscita inquietudine ed oscuri presagi.
La nuvola bianca centrale però, è una via d'uscita, una salvezza che fa ben sperare.
Il romanzo presenta una trama avvincente e coinvolgente. In un paesino dove la noia regna sovrana, senza traccia di adrenalina, le due ragazze sfidando loro stesse, fronteggiano una situazione dai toni "paranormali", infondendo mistero e suspence
giocano a essere coraggiose.
Questo libro mi "riporta" indietro con gli anni.
Quando avevo dai 12 ai 14 anni e la sera giocavo ed uscivo con le mie amiche.
Talvolta inventavamo storie paurose.

Un cancello nero, in ferro battuto, si staglia contro l'uggioso cielo invernale. Sulle sue aguzze inferriate spicchia un'affusolata macchia nera, un corvo dal becco semiaperto e dalle lunghe piume color pece che,come una macchia scura,svetta contro una chiazza di cielo più chiara,rischiarata dai raggi di un sole troppo spento.
Anche qui,dietro lo schermo del computer,immagino il vento freddo e sferzante scompigliare le piume corvine dell'animale,mentre con i suoi occhietti vigili e malevoli fissano l'orizzonte.
Cosa sta guardando? Cosa si cela dietro le ombre incombenti che rendono livido il cielo?
Spero di scoprirlo presto,vincendo a questo bellissimo GA!L'incipit terrificante mi ha folgorato.Voglio leggerlo. Non posso fare a meno di sapere quale mistero oscuro verrà svelato!
( La mia mail è delvecchiomichele_@libero.it...La lascio in caso di vittoria ^^)

E' tornata l'estate e con essa anche le cosiddette giornate da bollino rosso. Persino il corvo pare avvertire l'afa in cui siamo immersi. Lui, spesso accostato al malaugurio e connotazioni negative, appollaiato pare teso ad ascoltare le anime. Sussurri di vivi, sussurri di morti..e di morte

Alice

La copertina del libro con il corvo sembra ricordare proprio il film il Corvo. La parte tratta dal libro fa proprio immaginare il contatto tra la vita oltre la morte e questa vita terrena. Il richiamo al corvo tende proprio a far immaginare la morte che questo animale rappresenta e le anime dei morti. In questo caso i morti tornano sotto forma di anime che sono tutto meno che benevole nei confronti delle protagoniste che sono spaventate.
La paura e lo spavento che molto probabilmente si prova nel superare un limite che non deve essere valicato ed oltrepassato, insomma un limite superiore le cui conseguenze potrebbero essere molte.

Alice

La copertina del libro con il corvo sembra ricordare proprio il film il Corvo. La parte tratta dal libro fa proprio immaginare il contatto tra la vita oltre la morte e questa vita terrena. Il richiamo al corvo tende proprio a far immaginare la morte che questo animale rappresenta e le anime dei morti. In questo caso i morti tornano sotto forma di anime che sono tutto meno che benevole nei confronti delle protagoniste che sono spaventate.
La paura e lo spavento che molto probabilmente si prova nel superare un limite che non deve essere valicato ed oltrepassato, insomma un limite superiore le cui conseguenze potrebbero essere molte.