Città senza taxi: e questa sarebbe una città turistica?

taxi 3' di lettura 20/07/2011 -

Arrivo a scrivere questa lettera dopo aver dovuto sopportare a più riprese la totale disorganizzazione del sistema di trasporto pubblico senigalliese. Nello specifico mi riferisco al servizio taxi di Senigallia, quanto di più inefficiente mai visto.



Mi trovo, giustamente, a dover pagare per un mio errore che mi ha costretto per lungo tempo senza patente e dunque senza la possibilità di essere autonomo come vorrei. Le possibilità sono: affidarsi alle proprie gambe e girare a piedi e bicicletta oppure, magari la notte, cercare un taxi per tornare a casa ... ... qui nasce il problema: in una città che si spaccia come città vocata al turismo uno si aspetterebbe quantomeno la disponibilità giorno e notte (almeno il fine settimana) di un servizio taxi adeguato ... Non mi esprimerò sul servizio offerto il giorno, in quanto non mi è mai capitato di doverne usufruire, ma per quello che riguarda il servizio nelle ore notturne ho veramente troppa esperienza negativa per continuare a tacere.

Mi sono trovato a piedi a Senigallia, il venerdì sera (e parlo dei mesi di maggio, giugno e luglio ...) intorno a mezzanotte (non mi sembra un orario improbabile) a chiamare un taxi, ricevendo dall'altra parte solo il continuo squillo che da segnale libero ma nessuna risposta ... ... mi sono trovato il sabato sera (quella che dovrebbe essere la serata di punta di una città turistica) alle 1:30 di notte e sentrimi rispondere che c'era un solo taxi in servizio e che si trovava in Ancona o Pesaro e che dunque avrei dovuto aspettare come minimo 45 minuti ... mi sono visto aspettare un taxi che sarebbe dovuto arrivare a prendermi in stazione alle 1:00 e alle 2:45 ancora non arrivava, sentendomi riagganciare il telefono ad ogni tentativo di richiamata ... ... ed infine, mi sono visto la notte del 16 luglio 2011, la famosa NOTTE BIANCA, la notte in cui la città non dorme, la notte in cui migliaia di persone si riversano nella nostra splendida città ... ... ebbene mi sono ritrovato per l'ennesima volta appiedato, e con il solito " TU TU TU" dall'altro capo della cornetta ...

Non voglio fare di tutta l'erba un fascio, anche perchè in alcuni casi mi sono trovato bene ma mi è capitato di "interrogare" diversi tassisti sulla questione servizio notturno e le risposte che ho ricevuto sono state: "siamo solo in uno o due a fare la notte ... non possiamo esserci sempre ... il collega che doveva darmi il cambio non rispondeva e io sono andato a dormire ... se il comune ci riconoscesse almeno un piccolo fisso a notte queste cose non succederebbero ... "

Che dire ?! ho deciso di scrivere questa mia testimonianza perchè credo che la nostra bella città meriti molto di più, ma soprattutto meritano di più tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto, di un servizio che dovrebbe essere garantito e che non funziona, non funziona davvero ... Spero che qualcosa possa cambiare e che il Comune prenda nota di questa mia lamentela, sono sicuro che nelle mie stesse condizioni si saranno trovate tante altre persone ... Caro Sindaco, è inutile che ci facciamo belli con il Caterraduno, il Summer Jamboree, la Notte Bianca ... ... cominciamo dalle basi, che ci mancano !!!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-07-2011 alle 09:20 sul giornale del 21 luglio 2011 - 4469 letture

In questo articolo si parla di attualità, taxi, Massimiliano Simoncioni

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Tempo fa avevo letto un articolo dove si parlava di ampliare le concessione dei TAXI nella nostra città.
Subito dopo sono suscitate varie proteste ed a oggi non so che fine abbia fatto la proposta.
Ritengo molto importante ampliare il numero dei TAXI nella nostra città vista la difficoltà denunciata dai cittadini e confermata dai taxisti nel garantire un servizio migliore.

l.mare deserto

E quando lo trovi devi tirare fuori la modica cifra
di 28 € euro x andare a Marzocca....

pero' se chiami falconara i taxisti senigalliesi
s'incazzano

La risposta a questo inconveniente è tanto semplice da risultare ridicola. E' fondamentale liberalizzare il servizio, occorre aprire il mercato dei trasporti e chi ha più voglia di lavorare macina di più. Altro che riconoscere un fisso per l'orario notturno.

Commento modificato il 22 luglio 2011

Ragazzi automuniti, fatevi sotto...! A Roma si sono organizzati così: offrono la loro disponibilità a chi saltuariamente ha bisogno di un passaggio in auto. Per andare alla stazione o all'aeroporto. Dal parrucchiere in centro, al ministero, a fare le analisi. Prezzi modici, disponibilità assicurata, possibili prenotazioni anticipate.

A me pare una buona idea. Illegale? Non credo. Se possiamo far salire in auto chi fa l'autostop, perché mai non possiamo socializzare la nostra auto? Le tasse che non si pagano? Bah...

..non me ne vogliano i tassisti senigalliesi, ma mio padre lo era e non c'è piu', ma lui appiccicava il suo bigliettino con tanto di numero fisso e mobile in ogni bar, negozio, ...ovunque e rispondeva anche alle 3 di notte e partiva anche per milano o roma in ogni momento, apriva e chiudeva la portiera a tutti clienti dopo che si erano accomodati in auto e non applicava mai la tariffa fissa, ma contrattava il prezzo rilasciando la ricevuta.Forse dopo avere lavorato il giorno ci si accontenta e non si risponde la notte? oppure la sera si preferisce uscire a passeggio?.......
P.S. per la Signora Paradisi: la sua idea è buona, ma non si faccia sentire ai tassisti di Senigallia!!!!

La probabilità che ascoltino è molto bassa, a giudicare dall'articolo! :-)

lo scorso anno di sabato sera 2 clienti ciechi che alloggiavano all' Hotel Sirena, sono venuti a cena nel mio locale finita la cena hanno iniziato a chiamare il servizio taxi e dava di continuo la linea staccata dopo un ora li ho accompagnati in hotel, non è stata certo una bella cartolina per la città sopratutto quando chi ha già un disagio ne deve subire un altro.

manu

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Off-topic

Te Mariangela la legalità non sai manco dove sta de casa, se scrivi una cosa del genere. Continua così....

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Sig. Servadio, eviti di darmi del tu e interagire con me. Potrei finalmente decidermi di fare quella famosa chicchierata col mio avvocato. Ho sei mesi di tempo. E i suoi consigli sulla legalità li dia a chi non la rispetta.

Off-topic

Serva 75, che pochezza, la solita.Una cosa, comunque...La persona che ha raccontato la mia esperienza è un mio amico,se lui la pensa così... e ,a parte questo, in questo caso non vorrei aggiungere altro, , non me la sento, ma ce ne sarebbe da aggiungere, sul servizio taxi, aggiungere aneddoti miei.Se qualcuno è così interessato, lo faccia presente.Volevo evitare di commentare, non ce l'ho fatta... dico che non è così sempre , comunque, dico che dipende dalle persone e certe persone non svolgono affatto con professionalità il loro lavoro e nel complesso, quindi, il Servizio Taxi non funziona.Non svolgono con profesionalità non è frase generica, ho aneddoti e pure altamente scoccianti, per chi li subisce. Il taxi è uno dei tanti settori dove non c'è affatto professionalità, perché offre tante decisioni discrezionali, perché non ci sono controlli, regolamenti da rispettare, tutto è troppo liberalizzato.C'è un problema alla base, il corporativismo, la lobby, delle licenze, il fatto che qualcuno pensa di trattare i clienti, che usufruiscono di un servizio odovrebbero usufruirne e pagano, a proprio piacimento, come gli prende.tanta maleducazione, da parte di nuove facce, soprattutto e soltanto.

"Potere" autoreferenziato di fare come gli pare. è cosa che riguiarda qualcuno, non generale, caspita, ma c' è da lottare per tutto, a volte pare che se uno porta indotto, la cosa gli fa schifo e tisbeffeggiano pure, dietro, con non chalance...

I commenti sono coerenti con l'esperienza di masimiliano e con ciò che ho scrittto io.la situazione è incresciosa... chi fa qualcosa per rimediare a comportamenti non consoni scelti di propositop, da persone che il periodo della pubertà lo hanno superato da tanto tempo?!

Non conoscono nemmeno le strade di Senigallia , pretendono l'oligopolio, poi, se un albergatore offre il servizio di accompagnamento ai propri clienti sono fattoi suoi e dei clienti, stavolta mi esprimo:sarebbe così facile provvedre perché ciò non accada e instaurare una regolamentazione sanzionata, se trasgredita, am certa gente, proprio, lì non ci deve satre, punto. a proposio di passaggi "abusivi" a Bergen,in Norvegia e a Londra è pieno, ci sono posti di attesa per i tassiti e posti per i passaggisti, tutti vanno dai passaggisti... ma nessuno prende la macchina al sabato, comunque le distanze non sono , talvolta, irilevanti e nessuno fa storie.Non basta pagare e avere la patente b, devono essere introdotti altri requisiti professionali per i "Taxi" e verificati.

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Mariangela, mi hai dato del "tu" per mesi, non ricordi?
Ormai ho cominciato col "tu" e finisco col "tu", ma non sò se riuscirò mai a ridarti del "lei"... non sò, dovrò decidere io.
Non deciderai di certo tu.
Comunque, se tu vuoi darmi del "lei" fà pure non mi da fastidio :)

Lasciando perdere queste quisquilie, ti prego io di non suggerire alla gente attività illegali, soprattutto in questi tempi di vacche magre, dove la disoccupazione dilaga e l'unica alternativa è il precariato, che è diventato la norma.

Forse non lo sai, ma c'è gente che se la passa veramente(ma veramente!) male, come forse nemmeno immagini, e non credo che incitare una attività in nero e, soprattutto, esplicita come quella che suggerisci tu, sia una cosa saggia da promuovere.

Senigallia non è Roma.
Uno che fa una cosa del genere (il tassista abusivo alla stazione) lo beccano dopo 2 giorni.
E poi le sanzioni alla Guardia di Finanza chi le paga? Tu? Non credo....

Ti prego Tommaso, perdona la mia pochezza se puoi... dammi un altra possibilità...

Oh.... vigliacco si capisse qualcosa!!!!!




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