Acqua marrone scoraggia tuffi in mare? Colpa della...Fibrocapsa Japonica

alga Fibrocapsa 1' di lettura 16/08/2011 -

Si chiama Fibrocapsa Japonica ed è un'alga che ormai da anni vive con piacere nelle acque del mare senigalliese e non solo. Si tratta di un'alga inoffensiva per i bagnanti ma che predilige le temperate calde dell'acqua toccate nel periodo di agosto per la fioritura.



Un processo biologico naturale e spontaneo che però per la spiaggia di velluto, proprio in questi giorni, sta provocando un effetto estetico decisamente poco invitante per i tuffi in acqua. Nonostante il caldo di questi giorni, l'acqua del mare si presenza di color marrone, neanche minimamente somigliante al colore verde azzurro che invece ci si aspetterebbe.

Un fenomeno, quello della fioritura dell'alga Fibrocapsa, che l'Arpam (l'Agenzia regionale per la protezione ambientale) ha già effettuato prelievi di acqua confermando l'assoluta "normalità" della situazione. L'alga, assicurano gli esperti, scomparirà non appena le temperature dell'acqua di abbasseranno di qualche grado, e il mare tornerà finalmente a riavere il suo consueto colore.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-08-2011 alle 23:36 sul giornale del 17 agosto 2011 - 5421 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, alga fibrocapsa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/otz


Al di là della evidente atossicità del fenomeno, resta il fatto che l'acqua marrone non è uno spettacolo invitante, visti anche tutti gli sforzi che l'amministrazione comunale sostiene per qualificare l'immagine della città.
A parte ciò penso che il peggioramento delle condizioni dell'ecosistema abbia senz'altro una parte, notevole, di responsabilità nella evoluzione di questi fattori. Se l'aumento delle temperature, come si dice nell'articolo, è la causa prima dello sviluparsi del fenomeno, pensiamo a quando ci saranno anche i vari rigassificatori, che per loro funzionamento favoriranno l'ulteriore rialzo.

suddito non domo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

i rigassificatori l'acqua non la scaldano ma la freddano e per la loro manutenzione è previsto lo sversamento in mare di ipoclorito di sodio (varechina.
Aldilà di questo non confonderei assolutamente le questioni

Se non mi baglio il gas liquefatto, dopo essere stato ridotto a -160° deve attraversare vasche di acqua a temperatura di 25°per poi essere immesso nella rete.
A prescindere da ciò avremmo comunque l'insediamento di altri impianti in un mare che,vuoi per le sue caratteristiche peculiari, vuoi per i traffici che lo percorrono, vuoi per il carico antropico, aggravato dagli scarichi dei fiumi dei bacini del nord, infine per lo scarso ricambio delle masse d'acqua, come tutto il Mediterraneo d'altronde, collegato all'oceano solo attraverso Gibilterra, mi sembra che non sia in grandi condizioni, o no?

esatto, il nostro mare non versa in grandi condizioni

Pio Francesco Orciari

Buon giorno!
Ho notato che il colore marrone è presente a giorni alterni, possibile che la temperatura dell’acqua varia in modo tanto repentino da far fiorire e sfiorire l’alga in questione ?



Pio Francesco.




logoEV