Corinaldo: addio a Fausto Silvi, ristoratore e poeta

Fausto Silvi 1' di lettura 27/08/2011 -

Sabato mattina è deceduto presso l'ospedale di Senigallia all'età di 59 anni Fausto Silvi, padre del nostro collega Riccardo, gestore dell'Hotel Ristorante I Tigli.



Oltre alla gestione dell'Hotel Fausto si dilettava a scrivere poesie, tant'è che ne ha pubblicata una raccolta in un opuscoletto dal titolo "Il Postino".

Fausto lascia i figli Elisa, Giacomo, Riccardo e la moglie Clara. I funerali si sono svolti domenica 28 agosto alle ore 17 presso la chiesa parrocchiale di San Francesco di Corinaldo. Al termine della celebrazione la moglie Clara ha letto due poesie di Fausto. Al rito funebre sono intervenuti moltissimi corinaldesi e non, tanto che la chiesa non è bastata a contenerli tutti, e molti sono rimasti sul piazzale antistante.

A Riccardo, amministratore e socio di Edizioni Vivere srl, e a tutta la famiglia Silvi vanno le più sentite condoglianze da parte dei soci e amici Michele Pinto e Giulia Mancinelli, della redazione di Vivere Senigallia, del collega Ilario Taus e dei collaboratori tutti di Edizioni Vivere.






Questo è un articolo pubblicato il 27-08-2011 alle 17:35 sul giornale del 29 agosto 2011 - 7477 letture

In questo articolo si parla di attualità, ilario taus, fausto silvi, redazione, corinaldo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/oLG


sono notizie che non vorrei mai leggere . mi dispiace tantissimo per riccardo
ha fatto in tempo a vedere la sua laurea,e di questo deve essere stato orgoglioso.

Ricordo Fausto ai tempi delle elementari, allora si chiamavano così, un ragazzo allegro, estroverso, pieno di voglia di vivere. L'ho rincontrato molti anni dopo, con la stessa voglia di vivere e creare. Per me sarà sampre così.
Un abbraccio ai suoi cari.
Ma credo che dal luogo in cui si trova ora, oltre le stelle, sarà sempre con loro.

Riccardo, anch'io desidero esprimere a te, a mamma Clara e ai tuoi fratelli le mie più sincere condoglianze per la scomparsa del caro Fausto. Un altro "mito" che se ne va, uno che sicuramente ha contribuito a rendere il nostro il "paese più bello del mondo" e che lascerà un vuoto incolmabile !

Addio Fausto compagno all'ultimo banco alle Magistrali. Quanti ricordi...
Condoglianze a familiari e parenti.

Un abbraccio forte alla famiglia tutta. Abbiamo perso un grande poeta ed un meraviglioso uomo.

Condoglianze alla famiglia tutta e un ricordo di una grande persona ciao Fausto

mirta manizza

LE BRUTTE NOTIZIE NON SI RIESCONO A COMMENTARE - DI CERTO IL GRANDISSIMO FAUSTO MANCHERA' A TUTTI NOI!!!!!

L’APPRODO

Non sono marinaio.

La mia vela

con imperizia dispiegata

ben poco può

nel turbinio di venti

del procelloso mare dell’uomo.

Navigo così da tempo

al limite del naufragio.

Fra marosi che mi travolgono

e stanche bonacce.

Su amene spiagge

ho steso il mio corpo

per rifuggirne poi

bruciato del cocente sole.

Ho risalito fiumi

lussureggianti di vita

per ritrovarmi solo

senza appiglio.

Luci sfavillanti di città costiere

hanno deviato la mia rotta

cerco ora di riprenderla

seguendo il tenue bagliore

intermittente, di un faro.

Sei tu quel faro

che mi indichi il definitivo approdo

FAUSTO SILVI ("Poesie Senigalliesi", 8 Dicembre 2005)

L'APPRODO

Non sono marinaio.

La mia vela

con imperizia dispiegata

ben poco può

nel turbinio di venti 

del procelloso mare dell’uomo.

Navigo così da tempo

al limite del naufragio.

Fra marosi che mi travolgono

e stanche bonacce.

Su amene spiagge

ho steso il mio corpo

per rifuggirne poi

bruciato del cocente sole.

Ho risalito fiumi

lussureggianti di vita

per ritrovarmi solo

senza appiglio.

Luci sfavillanti di città costiere

hanno deviato la mia rotta

cerco ora di riprenderla

seguendo il tenue bagliore

intermittente, di un faro.

Sei tu quel faro

che mi indichi il definitivo approdo

FAUSTO SILVI ("Poesie Senigalliesi", 8 Dicembre 2005)




logoEV