Domenica in bicicletta con la festa viaggiante “Siamo fuori” da Jesi a Moie

Siamo fuori 05/09/2011 -

L'Associazione Polisportiva e Culturale "Asiamente", con sede a Jesi in via Contuzzi 8, codice fiscale 91017590422, conto corrente postale 37859089, è composta da operatori, utenti e familiari degli utenti dei servizi della psichiatria della Vallesina, nonché da conoscenti e persone interessate.

 



E’ sorta nel maggio 2000 nell’ambito del Servizio riabilitativo residenziale e allora del Centro diurno (DSM - Asur 5) di Via Contuzzi a Jesi, grazie ad alcuni operatori che sentivano il bisogno di uno strumento con cui superare le strettoie burocratiche e velocizzare i tempi di realizzazione dei propri progetti, allo scopo di accrescere le possibilità d'integrazione delle persone a rischio di emarginazione e le possibilità di rinnovamento della cultura dell’assistenza psichiatrica. Fra le molteplici iniziative portate avanti nel tempo (da ricordare in particolare la rivista Capo Horn ed il sito internet www.asiamente.it), rientra anche la Festa in oggetto che, confluita nel 2003 nella rassegna Malati di Niente, è giunta alla sua 12ª edizione, pur con denominazioni diverse, suggerite dal senso particolare che di anno in anno si è voluto dare alla festa e che deriva in parte dall’evoluzione dei servizi.

Così la denominazione “Siamo fuori” di quest’anno, al di là dei molteplici significati che ad ognuno può suggerire, vuole rispecchiare la realtà territoriale della riabilitazione psichiatrica, non più circoscritta né circoscrivibile ad un singolo servizio o alla sola realtà urbana jesina. Vuole alludere alla necessità di un percorso riabilitativo aperto ad un’ampia realtà comunitaria, pubblica e privata, le cui risorse, strutture ed iniziative concorrano in modi e misure diversi alla rinascita dell’individuo, promovendo una maturazione che è necessariamente sia individuale sia sociale. Il fatto poi che la festa sia viaggiante trasmette l’idea che il processo di identificazione della persona non è mai definitivo, in quanto si realizza in un alternarsi continuo e dialettico tra il dentro e il fuori e quindi occorre saper accettare e governare questo aspetto di incertezza e di instabilità nonché di libertà connaturato all’essere umano.

La festa ha inizio alle 10.30 col raduno in bici dei partecipanti al Cortile dell’Appannaggio, dove si trova da un anno la sede del Centro diurno (Asur 5) e del Servizio Sollievo (Comune di Jesi) e da dove, dopo la consegna del distintivo della festa, alle 11 si partirà alla volta di Moie, in cui è stato aperto all’inizio dell’anno un Centro diurno (Asur 5 e Comune di Maiolati). Accompagnati da diversi gruppi ciclistici, dopo un breve percorso urbano si costeggerà il vallato di Via Spina fino ad immettersi sul percorso ciclabile della “Via dei tesori”, che a causa del passaggio della pacifica carovana pedalante questa volta dovrà ospitare anche degli “Agguati teatrali”. Giunti al Vecchio Rotone di Moie, si raggiungerà in breve l’estesa area verde del Comune di Maiolati Spontini, sede dell’Associazione equestre Vallesina, dove la festa proseguirà con il pranzo sociale, i giochi di animazione sul prato, la possibilità di andare a cavallo o semplicemente di avvicinarsi a questo animale, ed infine, tra le 16 e le 17, con l’inizio di una serie di spettacoli, che si attiene ad uno schema ormai consolidato della festa e che comprende gruppi o singoli artisti che offrono musica, danza, canto, teatro e poesia. Lo spazio verde della festa sarà inoltre punteggiato da mostre di pittura, scultura, fotografia e da bancarelle. La festa si concluderà verso le 20, quando si riprenderanno le bici e si ritornerà a Jesi al chiarore della luna piena.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-09-2011 alle 12:12 sul giornale del 06 settembre 2011 - 1433 letture

In questo articolo si parla di attualità, Associazione "Asiamente"

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