L’intervista a Patrizia Casagrande conclude la festa del PD a Jesi

Patrizia Casagrande a Jesi 2' di lettura 05/09/2011 -

L’intervista alla presidente Casagrande chiudeva ieri la festa democratica di Jesi. Nello spazio incontri del Parco del Ventaglio, di fronte a un pubblico particolarmente attento,la giornalista Ilaria Traditi le rivolgeva domande sulla manovra del governo, sul ruolo e sul futuro dell’ente di area vasta.



“La Costituzione riconosce alle Province un ruolo di coordinamento dell’area vasta – rispondeva la presidente Casagrande, - e sono certa che, quando si punta all’efficienza dello Stato, non si può prescindere dalla negoziazione sul territorio. In questi anni di crisi, la Provincia di Ancona ha costituito una vera e propria rete di protezione sociale ed economica, con i Comuni, le categorie sociali, i sindacati. Una sinergia che, pur non potendo contrastare i più gravi effetti della congiuntura negativa, ha saputo creare le condizioni per agevolare il credito alle imprese, per sostenere la creazione di nuove imprese, per puntare sulla scuola e incrociare domanda e offerta tra il mondo del lavoro e quello della formazione. Certo – proseguiva - la Provincia, come gli altri enti locali, non ha potuto beneficiare di una politica di sviluppo che il governo non ha mai varato. Un governo che incardina la quarta manovra in poco più di un anno sull’abolizione di Province che gravano per l’1,5% sulla spesa complessiva destinata agli enti pubblici e sulla lotta all’evasione fiscale. Come se contrastare gli evasori fosse un fatto eccezionale, il mezzo più efficace per giungere al pareggio di bilancio che l’Ue ci chiede, e non una solida norma del vivere civile di un Paese. Un Paese che ha bisogno di investire in infrastrutture e innovazione per dare ai giovani una prospettiva. Se la nostra regione continua muovere passi concreti verso la realizzazione dei collegamenti legati all’aeroporto, al porto e al nuovo interporto, i tagli che si prospettano ci fanno temere per i servizi essenziali al cittadino. Invece – concludeva Patrizia Casagrande– la necessaria linea politica da intraprendere è quella rivolta al futuro, alle nuove generazioni. Non possiamo fare diversamente”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-09-2011 alle 16:52 sul giornale del 06 settembre 2011 - 819 letture

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