Sorpresi dall'assegnazione dell'Area Vasta a Fabriano

logo comune di Jesi 06/09/2011 -

Sorprende, e molto, la mancata assegnazione della sede dell'Area Vasta territoriale a Jesi, perché la logica tecnica, organizzativa e geografica portava in modo oggettivo e coerente verso questa scelta.



La Giunta regionale ha deciso diversamente, in maniera totalmente solitaria ed autonoma, senza alcun coinvolgimento degli enti locali interessati né della conferenza socio-sanitaria regionale. Ne prendiamo atto con grande insoddisfazione ed allo stesso tempo ribadiamo in maniera ferma e convinta che non cederemo di un millimetro sulle richieste di rafforzamento del sistema sanitario per il territorio di Jesi e della Vallesina. Esse si sostanziano, come noto, oltre che nel completamento del nuovo ospedale “Carlo Urbani”, con la costituzione di una efficiente, efficace e funzionale rete di servizi sanitari e socio-sanitari equamente distribuita nel territorio.

L'assessore regionale Almerino Mezzolani solo pochi giorni fa ha riconosciuto il polo di eccellenza di Jesi e il grande lavoro compiuto dalla Conferenza dei sindaci della Vallesina nella prospettiva della costituzione dell'Azienda servizi alla persona, confermando che le realtà virtuose non solo vanno prese a modello, ma devono essere premiate per quanto svolto. Del resto, nella delibera regionale del 28 agosto scorso concernente l'erogazione di incentivi per il rafforzamento del modello organizzativo tra gli Ambiti sociali territoriali, i dati parlano chiaro. A fronte di Ambiti che vengono totalmente esclusi dagli incentivi per carenza di requisiti (tra cui Fabriano che invece si è vista riconoscere la sede dell'Area Vasta) spicca il caso di Jesi che - in perfetta solitudine - si è aggiudicata il premio maggiore distanziando tutte le altre realtà delle Marche.

Ed il motivo di tale risultato è derivato proprio dall'aver aderito appieno agli orientamenti regionali, avviando il percorso costitutivo dell'Azienda servizi alla persona.

Attendiamo pertanto con piena fiducia, ma restando fortemente vigili ancor più di prima, che questa serietà del lavoro dimostrato dai Comuni di Jesi e della Vallesina trovi riscontro nell'azione della Regione Marche con fatti concreti e tangibili che si traducono in migliori servizi per i cittadini e nel pieno riconoscimento della professionalità degli operatori sanitari e socio-sanitari dell'intera Vallesina.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-09-2011 alle 12:27 sul giornale del 07 settembre 2011 - 2007 letture

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