La lotta all'abusivismo durante le fiere di San Settimio: 3 denunce e varie sanzioni amministrative

Merce sequestrata durante i controlli alla fiera di San Settimio 26/09/2011 -

Serrati controlli dei Carabinieri della compagnia di Jesi ai venditori ambulanti partecipanti alla fiera di San Settimio, hanno portato a tre denunce a piede libero, varie sanzioni amministrative elevate per un importo che supera i 3 mila euro, sequestro di merce contraffatta per un valore di 6 mila euro circa, identificazione di un centinaio di persone, tra cui una sessantina di stranieri. I militari hanno anche provveduto al controllo di una decina di persone che risultavano gravate da precedenti per reati contro il patrimonio, in particolare di borseggi.



Finiti nel mirino dei controlli dei militari diversi venditori abusivi, in particolare tre senegalesi, uno dei quali minorenne. Quest'ultimo, domiciliato a Pescara, era impegnato nella vendita di maglie e felpe recanti marchi di note griffe nazionali e internazionali contraffatti. Il ragazzo è stato denunciato per detenzione, ai fini di commercio, e ricettazione di capi di abbigliamento di marchi contraffatti. Non essendo poi stati rintracciati i genitori del giovane, questi è stato affidato ai servizi sociali del Comune di Jesi in attesa di giudizio.

Un altro senegalese di 53 anni, residente a Montesilvano (PE), con regolare permesso di soggiorno, è stato denunciato per gli stessi reati del giovane minorenne suo connazionale, in quanto anch'egli è stato sorpreso dai militari a vendere maglioni, giacche, cappotti e felpe recanti marchi di griffe contraffatti. I Carabinieri hanno infine fermato un senegalese, N.M. di 45 anni, mentre deteneva per il commercio borse, cinture, portafogli recanti marchi contraffatti di note case produttrici nazionali e internazionali. Lo stesso è stato deferito per i medesimi reati degli altri due, oltre che per la violazione sulla legge sull’immigrazione.

Nel corso dei servizi che hanno coinvolto anche i militari delle stazioni di Castelpanio, Moie, Montecarotto, Staffolo, Serradè Conti, Santa Maria Nuova, Monte San Vito e Morro D’Alba, è stato accertato che i Senegalesi segnalavano l’arrivo delle forze dell’ordine mediante delle vedette, sempre di origine senegalese, che avvisavano i connazionali a mezzo di telefoni cellulari.

Se la sono vista brutta anche tutti quei venditori che, pur non detenendo per la vendita merce contraffatta, erano privi di licenza per la vendita. Questi sono stati contravenzionati a norma delle vigenti normative sul commercio ambulante, in più i Carabinieri hanno provveduto al sequestro amministrativo dei prodotti (ombrelli, federe, cuscini prodotti per la casa).

Per quanto riguarda i borseggi, un solo sfortunato si è recato nella caserma dei Carabinieri di Jesi, aperta ininterrottamente durante le 24 ore, per denunciare il furto del portafoglio che teneva nella tasca posteriore dei pantaloni durante la fiera.








Questo è un articolo pubblicato il 26-09-2011 alle 15:46 sul giornale del 27 settembre 2011 - 569 letture

In questo articolo si parla di cronaca, ilaria cofanelli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/pJT