Maiolati Spontini: Guerro a Quattrini, deve essere la territorialità la forza dei politici locali

Flaviano Guerro 26/09/2011 -

Sig. Andrea Quattrini, credo che le nostre opinioni collimino su diverse questioni in tema di smaltimento rifiuti nella nostra provincia, in particolare sulla necessità di impianti di riciclaggio spinto e di trattamento del residuo secco indifferenziato della raccolta rifiuti, tipo “Vedelago”. Tanto più ciò è necessario in considerazione del fatto che l’impiantistica tradizionale, mai realizzata nel sub ambito 1 provinciale, è in via di esaurimento ed i nuovi scenari, anche normativi, impongono, come “metodo” comunque il riciclaggio tramite raccolta differenziata ed il trattamento del residuo indifferenziabile.



Siamo d’accordo anche sulle responsabilità politiche: non si può certo essere istituzionalmente e volutamente inerti per circa 8 anni e disattendere il piano provinciale dei rifiuti, per poi fare una legge regionale, che richiamandosi alla Finanziaria del 2008 (Prodi aveva inserito un comma che dimensionava gli ATO ai territori provinciali, ma solo per ridurre i CdA ed abbassare i costi della politica), unifica gli ambiti territoriali del piano provinciale e ridefinisce il numero delle discariche strategiche sulla base delle nuove regole introdotte dal T.U. delle norme ambientali (D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.) in materia di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Per quanto riguarda i suoi interrogativi, nel merito delle differenti posizioni dei partiti, a livello provinciale rispetto al locale, in tematiche ambientali, le rispondo che il consiglio comunale di Maiolati, fino al 24 settembre 2009 (da quella data le minoranze si sono smarcate da decisioni della maggioranza deleterie per gli interessi del territorio), ha sempre votato all’unanimità Ordini del Giorno in cui si evidenziava la colpevole inerzia della Provincia e della Regione nel mancato rispetto delle previsioni del piano provinciale dei rifiuti. Le faccio un altro esempio. Quando il Sindaco Ballante riunì il consiglio comunale per deliberare il ricorso al TAR contro la decisione della Provincia nel merito della localizzazione della terza discarica a Filottrano, il P.D. locale (allora D.S.) votò insieme al Sindaco contro la decisione della Provincia. Sono convinto che su queste tematiche ambientali è la “territorialità” che determina le alleanze. Non sempre gli interessi della costa sono gli interessi dell’entroterra e viceversa. Ciascun eletto riceve un mandato dal territorio ed ha il dovere di difendere gli interessi delle popolazioni che lo abitano. Sono queste popolazioni che gli danno la forza nelle battaglie, non certo i politici a livello centrale, per i quali spesso neanche esisti. E’ il supporto della cittadinanza che ha sostenuto Ivana Ballante per opporsi alla costruzione della discarica e per questo motivo io, pur non condividendone la posizione, capisco il suo punto di vista quando in consiglio provinciale, in sede di modifica del piano provinciale dei rifiuti, presentò un emendamento (poi respinto) per l’anticipo dell’ATO unico e dell’AdA, senza alcun impegno per la terza discarica. Infine, non entro nel merito di ciò che avviene a livello centrale, poiché lì ce n’è per tutti.



da Flaviano Guerro
Gruppo PdL Comune di Maiolati Spontini




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-09-2011 alle 11:06 sul giornale del 27 settembre 2011 - 747 letture

In questo articolo si parla di attualità, flaviano guerro

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/pIL