Cinque giorni di congresso dedicati all'Ortopedia e Traumatologia

asur 5 1' di lettura 27/09/2011 -

96° congresso nazionale della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT), dal 1° al 5 ottobre prossimi, sotto la presidenza dei professori Nicola Pace e Francesco Greco, direttori rispettivamente di Ortopedia e Traumatologia degli Ospedali di Jesi e degli Ospedali Riuniti di Ancona. Previsti fino a 5.000 partecipanti.



Il congresso, organizzato dalla “scuola marchigiana” della specialità, che per questioni logistiche però si svolgerà a Rimini, nel nuovo palazzo dei congressi, è di alto livello e tratterà di “Materiali e rivestimenti in Ortopedia – Biotecnologie applicate alla Traumatologia”, argomenti che coniugano il mondo della chimica, della fisica e dell’ingegneria con quelli della biologia e dell’etica medica. Queste tematiche possono rappresentare la nuova via del progresso scientifico con un conseguente miglioramento qualitativo e quantitativo, in termini di prolungamento, della vita media della popolazione. Certo sono temi da sviluppare in maniera appropriata, per perseguire il miglioramento della funzione del nostro corpo, ma anche per verificare l’impatto sui costi per il servizio sanitario nazionale e l’eventuale incremento dei rischi e delle complicanze per la salute degli utenti.

I cinque giorni del congresso nazionale SIOT serviranno ad approfondire molti aspetti di argomenti ancora in una fase iniziale di conoscenza. Accanto a questioni di carattere scientifico, saranno affrontati temi di politica sanitaria, quali la crescita professionale e scientifica dei giovani medici, il rapporto tra professione medica, lavoro dipendente nel SSN ed aziende produttrici di farmaci e devices chirurgici. Sono questioni che la classe medica ha troppo spesso delegato con risultati a volte contraddittori, che vanno ora affrontati in maniera diretta, per formare una classe medica esperta non solo di tecniche operatorie.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-09-2011 alle 16:16 sul giornale del 28 settembre 2011 - 892 letture

In questo articolo si parla di attualità

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/pL7