Mamamia: per la stagione invernale arrivano De Gregori, Marracash, Brusco e Bandabardò

Francesco De Gregori 3' di lettura 06/10/2011 -

L'estate contrassegnata da grandissimi concerti si è appena conclusa, ma il Mamamia di Senigallia non si ferma mai e ha già realizzato un cartellone di eventi per l'autunno/inverno da fare invidia.



Si parte subito alla grande con Francesco De Gregori (sabato 22 ottobre) che dopo il tour estivo che ha riempito numerose piazze italiane, ha scelto il Mamamia per esibirsi insieme alla sua band. “Il Principe” dei cantautori italiani porterà a Senigallia il suo mix di folk, pop e rock arricchito da quell’inimitabile poetica popolare che l'ha reso un idolo per intere generazioni. Dopo l'apertura di stagione con il botto si cambia totalmente genere e via con il rap di qualità. Sabato 12 novembre arriveranno due cantanti famosi in tutta la nazione, ovvero Guè Pequeno (membro della storica crew Club Dogo) e Fedez (uno dei più brillanti rapper del momento nonostante i suoi 22 anni), voci ben note tra gli amanti del genere grazie alle numerosissime collaborazioni con artisti abituati a frequentare i piani alti della scena hip hop italiana. Il 26 novembre sarà invece la volta di Marracash, rapper ormai sulla cresta dell'onda da anni che recentemente sta spopolando con il suo nuovo videoclip King del rap, ottenendo milioni di visualizzazioni. Ancora grande hip hop e il 3 dicembre sarà Jake la Furia (altro membro dei Club Dogo) che insieme ai djs Don Joe e Shablo farà scatenare migliaia di giovani presentando l'album Thori e Rocce, successo del momento grazie a brani realizzati da artisti come Fabri Fibra, J-Ax, Marracash e tutti i migliori rap italiani in circolazione.

Spazio anche al rock alternativo e il 10 dicembre il palco del Mamamia ospiterà Marta sui tubi, band punk-folk italiana formatasi nel 2002 ma da subito apprezzata dagli amanti dell'indie rock grazie anche ai 4 album pubblicati molto apprezzati da critica e fans. Il 2012 apre con altri nomi di fama nazionale e il 5 gennaio arriverà Brusco, romano Doc famoso per il suo mix di reggae e rap che ha dato vita a molte crew nella capitale, ma anche per grandi successi radiofonici come Sotto i raggi del sole e Ti penso sempre. Il 21 gennaio spazio all'indie pop con Dente, altro cantautore italiano in attività dal 2006 ma già affermato grazie alle tante collaborazioni con artisti internazionali e i suoi testi capaci di mescolare ironia e malinconia con l'uso minimale delle strumentazioni. Il 28 gennaio altra band che non ha bisogno di presentazioni: Bandabardò, il gruppo fiorentino rock-folk nato nel 1993 e divenuto un must per gli intenditori del genere.

La Bandabardò ha ottenuto uno straordinario successo internazionale con vari tour in Spagna, Francia e Svizzera riempiendo piazze e collezionando numerosi premi e Manifesto, Sempre allegri e Se mi rilasso collasso sono solo alcuni brani che hanno segnato la storia del gruppo che ha fatto dell'amara ironia e della sovversione popolare la sua bandiera. Insomma, se il Mamamia questa estate ha concesso ben poco tempo per rilassarsi, il prossimo autunno/inverno non sarà da meno e la stagione dei grandi concerti è appena all'inizio. Questo, infatti, è solo un assaggio degli artisti che si alterneranno sul palco senigalliese e moli altri imperdibili concerti sono ancora in via di programmazione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-10-2011 alle 18:03 sul giornale del 07 ottobre 2011 - 3818 letture

In questo articolo si parla di mamamia, spettacoli, bandabardò, marracash, francesco de gregori, brusco

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Non capisco come abbia fatto un artista come De Gregori, ad accettare di esibirsi in un locale del genere..
Forse nessuno gli ha spiegato per cosa è famoso il mamamia nella nostra città.

... o forse nessuno gli ha spiegato che mentalità provinciale e papalina c'è in questa città... Lunga vita al Mamamia!

Non è la mentalità papalina, che mi preoccupa, ma sono i numerosi fatti di violenza che si ripetono in quel locale che dovrebbero far riflettere!!!!

perchè quelli che si sono verificati nel lungomare di Senigallia e zone limitrofe no? Non mi dire che conosci solo le risse del Mamamia? Forse perchè hai un pregiudizio di partenza.

Se non combinano qualche solito casino e lo chiudono prima!!!!


Commento sconsigliato, leggilo comunque

Il Mamamia è l'unico locale tra Fano Senigallia ed Ancona che ancora si degna di proporre qualche buon concerto nella stagione invernale.
Se poi ragazzini ventenni si sborniano e si picchiano tutte le settimane, sarà anche colpa dei controlli all'acqua di rose del Mamamia, ma di certo è più colpa dei genitori....

Penso e spero che la presenza di De gregori e gli altri artisti, non richiamino lo stesso pubblico del sabato sera?! Ben venga il mammamia con questo genere di eventi.

Mai avuto pregiudizi nei confronti di alcuno. Non è colpa mia se tutti i sabati notte, o giù di li, avvengono aggressioni, risse e amenità simili, in quel locale. Che ciò avvenga anche in altri luoghi è fuori discussione, ma stavamo parlando del mamamia vero? anche in afghanistan, o in iraq, accadono fatti di violenza ma non credo che si stia parlando di questo.

Senza soffermarmi troppo su commenti che ho letto ieri, ce ne è uno in più, vorrei scrivere qualcosa che non sia pretestuoso e superficiale in una maniera o in un'altra, come noto sempre.,ma perché non impegnarsi un po' di più e non dire se non si conoscono le situazioni?!
I concerti sono la "dote" del mamamia, il motivo per cui il Mamamia esiste, sebbene De Gregori non mi piaccia, questioni personali, per il resto, ottimo calendario e dobbiamo metterci nel'otica di cose , lo dico a qualche qualunquista, che il mamamia, al di là dell'indotto turistico, è una "dote" che Senigallia non si può immaginare, che non apprezza e nemmeno merita, se tutto viene inteso in una certa maniera.
Il Mamamia ha vari comparti e scete musicali, è nato come locale rock o alternatove rock o altro, genere musicale che ha un po' stancato, non so quanto funzioni l Velvet aRimini, che è solo rock, ma il bacino d'utenza èdiverso, è nel polo turistio e dei divertimento notturno itaiano il Velvet.
C'è il fenomeno della afro, che anche a Snigallia si sta cominciando ad aprezzare, da come vedo nei bar, perché genere ritmico, meodico e non , ch dire, pacchiano, musica vera, di sentimento. peccato che qullòi che frequenano o alcuni di loro , ma è come uno stadio, in mzzo a tantic'è tutto, non apprezzino tanto la afro... e mi soffermo su comportamenti pubblici e c'entrano pure campanilismi, fazioni. Per fare fronte a tutto questo solo basterebbe impegnarsi di più, certametnte investire su che ne so sistemi di sicurza, io ho visto meal detector aLondra e sul Tamigi, precisamente in un locale a Embankment, per chi cnosce Londra, si trova sotto Trafalgar Square, praticamente, per tutti...Non è così ortare ordine se si pensa agli stadi inglesi, ceamente non a dispetto dell'incolumità della sicurezza. bisognerebbe stabilire regole mirate ala non sopraffazione e a l non consumo eccessivo di sostanze anche legali... Chi è in ubriacheza manifeta in genere viene accompagnato fuori. BNon è proprio come al lungomare, anch se oggi il sabato sera è una corrrida ed è proprio così, ci sono una frenesia e un ammassi di gente spropositati ed inconrollabili, tanto che a chi è un po' fuori generazion cme me, non fa iacere calarsi nella bolgia o mttiamo, mi metto solo io.
Sarà la crisi economica, il lavoro esenuantesettimanale... comunque le coseson meno spalmate,sarà unnpo' una stancheza d'era.
Sta di fatto che senza tutte lesue selezioni musicali il mamamia non potrebbe esistere e comunque sarebbero tutte proposte qualitativamente molto elevate alivello non solo nazionale, tutti conoscono il mamamia ed anche dalla Romagna e Emilia vengono a edere concerti... brusco si ricollega al fenomeno afro, per esempio.

Io dico, a chi si mostra così preocupato pun po' superficialmente e non so quanto veramente, che , tante persone vanno a edere un concerto e poi se ne vanno.C'è pubblico da concerto e frequentatori della discoteca in fasi distinte, ci sono, da sempre, potete andare a vedere i concerti tranquillamente, pelò di superficialità siamo pieni... e, aggiungo, si dovrebbero allargare i topic del mamamia , per lo meno a livello provinciale, perché a Senigallia si dice<del Mamaia e nessuno ci va. Mi pare sempre di stare in un contesto di tutte maschere pirandelliane, di uno, nessuno, centomila. Certo situazini notturne andrebbero rislte, tenuto conto che l'affluenza è tanta, ma basterebbe cambiare delle regole a centootanta gradi.Ostentarle, cedo... per quanto non è che si possa fronteggiare una massa che si rversa dentro e come "selezionarla£"?Non c'è dubbio che si sia creato un modo di fare, ma non è ciò che caratterizza il mamamia, a arte le offerte musicali, il mamamia è un patrimonio assoluament da tenere, ma evitando guai...sena tutte le sue bele proposte il mamamia non esiste, non potrebbe.
Ognuno si sceglie quelle che più lo aggradano. Le disco sono inc risi, costano , hanno stufato, non si fa dietrologia in un senso o in un altro sul mamamia, lo si valorizza, piuttosto,per tutto.

non è la rima volta, in questi mesi, che scrivo di cnverti al mamamia...però basta cose che non hanno senso in una maniera o nell'altra o è chiedere roppo? Sì... Finché non siamo il cambiamento che vorremmo vedere nel mondo e mi tocca<essere retorico, ma non troppo... ma non mi par ci sia qesta volontà, ma io spingo.