Libro bianco, Paradisi: 'Expo Marche ha fatto 'bingo' con i soldi pubblici'

roberto paradisi 2' di lettura 11/11/2011 -

Libro bianco: IX puntata. 85 mila euro di prebende a Expo Marche, la società diretta da un consigliere comunale del Pd.



Tempo fa la Cna, il sindacato più amato dalla Giunta, accusò il sottoscritto di fare demagogia per aver pubblicato sul mio Libro Bianco (librobianco-senigallia.blogspot.com/) la dazione di 500 € pubblici per una sfilata di moda. Avevano la coda di paglia. Altro che 500 € infatti. Questi campano con i nostri soldi nostri mentre il sindaco aumenta le tasse e ripete ossessivamente che i fondi son finiti. Vediamo appunti “dove” sono finiti. La Cna fa la parte del leone in una società a responsabilità limitata, la Expo Marche s.r.l.. Il cui direttore, udite udite, è l’ex consigliere comunale del Pd Michela Fioretti, passata alla storia della scorsa legislatura per aver votato tutte le pratiche della Giunta senza far mai sentire il suo timbro vocale all’assise.

Forse è anche per questo che la Giunta Mangialardi non bada a spese quando a bussare cassa è Expo Marche. Che, negli ultimi mesi, ha fatto una sorta di “bingo” politico: 28.000 € quale contributo per la compartecipazione alla manifestazione “Cucine di borgo” (determina 770/2011); 20.000 € quale contributo per la mostra mercato dell’artigianato (determina 978/2011); 6.000 € quale contributo per i tre giorni di evento “Via Carducci in fiore” (determina 444/2011). Ai contributi generosamente elargiti alla società diretta dalla ex consigliere del Partito Democratico, devono aggiungersi (sotto la voce “spreco di risorse pubbliche”) i canoni non riscossi per l’occupazione del suolo pubblico, anche questi rientranti nelle regalie comunali: 12.000 € non riscossi per la fiera campionaria (Expo Marche, dopo essersi aggiudicata la campionaria per altri due anni senza bando pubblico, ha occupato il parcheggio dello stadio gratis incassando la stratosferica cifra di 190.000 € dagli espositori) e 1.944 € non riscossi per “Via Carducci in fiore”. Mentre i poveri cristi pagano a peso d’oro anche un metro quadrato di strade scassate. Ma non è tutto.

A chi si rivolge l’Amministrazione, senza indire bandi pubblici, per i servizi logistici degli eventi? Ovvio, ad Expo Marche. E così i cittadini hanno saldato la fattura 288/2011 ad Expo Marche per il noleggio di strutture per il CaterRaduno 2011 per la bellezza di 10.088 € e la fattura 299/2011 per servizi logistici al concerto di Capossela per la bellezza di 7.192 €. Complimenti per la fortuna: non è semplice realizzare un “bingo” di oltre 85 mila euro pubblici nei giorni in cui tutti gli altri stringono la cinghia. E la chiamano demagogia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-11-2011 alle 16:01 sul giornale del 12 novembre 2011 - 3494 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, politica, expo marche, coordinamente civico e piace a MariangelaParadisi Pelo59

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Scusate l'ingoranza, ma E' LEGALE che un'amministrazione affidi appalti senza bandi pubblici?
Se non vado errato la cosa e' illegale e perseguibile, a meno che l'appalto non superi una determinata cifra (credo).
Se così fosse, Paradisi dovrebbe rivolgersi alla Forze dell'Ordine con una denuncia seria e con una denuncia attraverso un blog.
Qualcuno ne sa di più???

orietta olivetti

L'articolo del Signor Paradisi ha tutta l'aria di essere stato redatto come mezzo strumentale. Vorrei ricordare che Expomarche è una società di Cna e Confartigianato per tanto ciò che viene realizzato è concertato e condiviso da entrambe le associazioni di categoria. I contributi erogati sono prevalentemente destinati alla riduzione dei costi degli spazi espositivi e finalizzati a favorire l'accesso del maggior numero possibile di espositori ( questo comporta poter concedere visibilità a più aziende e consentire alle piccole attività artigianali che non avrebbero mezzi propri, di poter aderire alle iniziative); hanno inoltre lo scopo di sostenere fasi di realizzazione degli eventi a cui si riferiscono, unitamente alle attività di promozione del territorio. Trattandosi di un'azienda che organizza eventi e fornisce servizi, in rappresentanza di due sigle sindacali importanti, credo sia normale che possa essere pagata per il lavoro che svolge. Per quanto riguarda la campionaria, il cui bando era stato vinto ed aggiudicato ad Expo- Marche, la concessione per altri due anni è avvenuta perchè sono state accolte le istanze delle aziende che hanno richiesto una proroga rispetto ad importanti e sostanziali modifiche destinate all'iniziativa.

orietta olivetti

Le amministrazioni pubbliche affidano sempre incarichi con procedure consentite dalla legge. La normativa prevede un'ampia casistica che lascia comunque spazio e margine di discrezionalità all'ente affidatario. Orietta Olivetti

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Saluti
La Redazione

Sarei d'accordo con la sig.ra Olivetti se ci portasse a conforto anche i numeri, quanto cioè hanno risparmiato gli espositori, grazie agli sgravi, e quanto invece avrebbero pagato senza questi sgravi.




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