Autovelox: furbata illegittima per fare cassa, l'Amministrazione annulli le multe

03/12/2011 -

“Dalle multe dei vigili non sono entrati i soldi che avevano previsto in bilancio”. Così avevano sinistramente affermato sindaco e assessore in consiglio comunale. Troppo poche vessazioni ai cittadini.



Passano poche ore e il rimedio si materializza. Due scatti fotografici inquietanti. In viale dei Pini una pattuglia di vigili urbani viene fatta nascondere dietro un camion in sosta. Una “furbata” inaccettabile contro gli automobilisti. E’ iniziata così la rincorsa al recupero dei soldi previsti ma non arrivati? Da chi è partito l’ordine di far cadere in trappola gli ignari automobilisti?

L’Amministrazione comunale deve dare ora spiegazioni chiare e convincenti. Ricordo che la nuova formulazione dell’art. 142 comma 6 bis del Codice della Strada recita: “Le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità devono essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo all'impiego di cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi, conformemente alle norme stabilite nel regolamento di esecuzione del presente codice”. Postazioni segnalate e, soprattutto, ben visibili. Chiara la logica: sulla strada prima si fa prevenzione e poi repressione. Mai cassa! Le fotografie inviatemi da un cittadino senigalliese parlano da sole. E non pensino sindaco e assessore di scaricare le colpe sui singoli vigili. Che eseguono gli ordini. Chi paga allora per la violazione al codice della strada commessa dalla pubblica amministrazione?

Nei prossimi giorni pretenderò dall’Amministrazione comunale una spiegazione formale per tale disdicevole episodio e chiederò che mi venga fornito l’elenco delle contestazioni illegittimamente contestate in violazione dell’art 142 del codice stradale. E chiederò che l’Amministrazione, senza dover costringere i cittadini a ricorrere all’Autorità giudiziaria, annulli in auto-tutela tutte le sanzioni elevate.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-12-2011 alle 10:30 sul giornale del 05 dicembre 2011 - 8965 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, attualità, autovelox, multe, coordinamente civico e piace a MariangelaParadisi

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Questa storia che i proventi delle contravvenzioni siano una voce di bilancio su cui si fa conto, e dunque da incrementare, anziché essere una voce che si vuole azzerare per raggiungere l'obiettivo, civicamente virtuoso, dello "zero infrazioni" è una miserevole riprova di come gli amministratori considerano i concittadini: sudditi. Che vergogna!!! La politica dei signorotti papalini e non dei delegati dal popolo.

E' una cosa scandalosa assistere a questi comportamenti da parte della pubblica amministrazione nei confronti dei cittadini. Vigliaccheria dello Stato al limite della delinquenza. Perpetrata dalle forze dell'ordine con il benestare degli eletti alla rappresentanza. Roba da far accapponare la pelle. Ora se il comune è responsabile o meno non mi interessa, prenda una chiara distanza e intimi i responsabili di questo comportamento a farla finita con questo modo di agire. Altrimenti se non responsabili saranno comunque complici.

Ma rispettare i limiti proprio no?

Hai ragione Mariangela, l'approccio è completamente sbagliato.
È vero che c'è un'inciviltà diffusa da parte degli automobilisti, ma non è così che la si combatte.

Ma certo che devo rispettarli e se non li rispetto è giusto che mi sanzionino. Ne rispondo io direttamente. Ma se lo Stato o chi è chiamato a rappresentalo non rispetta la legge, chi paga? E agl'occhi dei cittadini, che sono chiamati al rispetto della legge, come appaiono questi rappresentati che lavorano ai "limiti" della legalità? Chi pagherà direttamente? E giusto quando si parla di sudditi in questi casi... si pretende dai cittadini ciò che "all'autorità" viene concesso.

La soluzione, sulle strade a rischio, sono gli autovelox fissi. No i vigili che giocano a "nascondino".

I limiti di velocità DEVONO essere rispettati! Se ci sono, hanno un senso. E il senso è che andare più veloci del consentito è un pericolo per sé (ma chissenefrega: se un imbecille si vuole ammazzare, faccia pure) e per gli altri, che magari vogliono vivere possibilmente senza un pit stop nel reparto ortopedia.

La questione è che si gioca a fare il gatto e il topo. "Ah sì? Tu mi metti il limite e io cerco di fregarti!" "Ah sì? Tu cerchi di fregarmi e io faccio il furbo, nascondendomi!". Direi che non ci siamo. Io, per esempio, mi rendevo complice del gioco, lampeggiando agli automobilisti in vista di un "pericolo", così come loro fanno con me. Ho smesso. Se infrangono una norma, che paghino... Eccheccavolo!

........basterebbe molto poco per fare le multe senza ricorrere algi agguati. Basta girare per la nostra città, e vedere tantissime auto in sosta vietata, a cominciare da via po' nei pressi di un Bar, dove in ambo i lati a qualsiasi ora del giorno ci sono automezzi che intralciano anche la circolazione, costringendo spesso che sale o chi scende a fermarsi per dare la precedenza!!!, lì non ho mai visto i vigili a fare le multe.Per non parlare poi della sosta selvaggia nei parcheggi riservati algi invalidi!!!

Mettete gli autovelox fissi e accesi lungo via cellini, viale dei pini e le altre strade a rischio, con tanto di segnalazioni. Magari non farete più una multa o ne farete molte di meno, ma avreste sicuramente tutelato i cittadini e la loro salute.

Mettere le postazioni fisse vuol dire ridurre la velocità per cento metri, e poi subito dopo ricominciare daccapo. Basta andare sulla statale, prima di Ancona e vediamo tutti quanti che in prossimità della postazione c'è una fermata generale, subito dopo riprende il can can. E dite che non è vero.
Al momento le postazioni di autovelox vengono segnalate con una cartello stradale mobile, di dimensione ragguardevole, posto qualche decina dimetri prima della postazione.
Se non basta nemmeno quello è chiaro che la polemica è pretestuosa. Nel caso della foto di viale dei pini è evidente che l'operatore sta posizionando l'apparecchio, infatti sta mettendolo a fuoco, per chi ne capisce qualcosa. Io non so, e non lo sa nessuno, oltre all'autore della foto ed i vigili presenti, se quel camion si era fermato per un controllo, o per che altro e quindi ripartito prima dell'attivazione dell' autovelox. Certo comunque che il rispetto della legge è fondamentale, e dovrebbe essere un obbligo morale, da parte di tutte le parti in causa. ma se non ci fossero controlli il far west sarebbe dilagante. Viste le caratteristiche del popolo italiano.

per carità , rispettare i limiti di velocità e doveroso . ma c'è modo e modo per far rispettare la legge, e non é quello mostrato nelle foto. come pure la questione di mettere il limite di velocità a 30 chilometri orari in una strada dov'è quel limite non aveva alcun senso.

suddito non domo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Kit, mica solo davanti ai bar...Prova a farti un giretto intorno alla Chiesa del Portone, durante le celebrazioni della messa domenicale pomeridiana!

Tante chiacchiere, rimane il fatto che si parla di centro abitato ed ogni tanto qualche pedone "vola" per aria. Gli esseri umani ogni qual volta che entrano in un automezzo perdono ogni peculiarità "umana" della specie. Ma non ce l'abbiamo tutti dei bambini o degli anziani in famiglia che girano in città? Gli automobilisti sembrano tutti dei frustrati che si sfogano al volante. Le multe non si devono fare, gli autovelox fanno ridere, andiamo avanti così...

radom, facciamo a capirci...
mettere lungo una via un'unica postazione fissa non serve a nulla. Quello che io intendo è un monitoraggio, come in altri paesi, con diverse telecamere lungo la strada di percorrenza. In Inghilterra, per esempio, ci sono molte strade urbane con 1 telecamera ogni 200 metri, vuoi vedere che poi rispetti il limite?


"In viale dei Pini una pattuglia di vigili urbani viene fatta nascondere dietro un camion in sosta".
Viene fatta nascondere da chi? Dai "signorotti papalini"? Ha le prove per affermare quanto dice Avvocato? I vigli mi stanno sulle palle perchè spessissimo arroganti prepotenti e ignoranti, ma lei avvocato non sa proprio più dove attaccarsi...

Io rispetto il codice della strada.
Per me si possono nascondere anche in mezzo alle fratte che non ho niente da dichiarare.
E' ora di incominciare a rispettare le regole TUTTI in questo cavolo di paese.
Abbasso gli arroganti,gli incivili e i furbi!!!!

Peccato che la fotografia sia parziale, nel senso che non è inquadrato il segnale di autovelox che doverosamente i vigili mettono prima della postazione. Non c'è nessuna illegittimità perchè gli automobilisti che sono passati lì sapevano che poco dopo c'era l'autovelox!!!!! Più di così cosa devono fare?

Bravo Dani.
30 all'ora? TRENTA all'ora sul viale dei Pini è una cosa da dementi: una strada dritta, senza punti morti per la visuale, importante per il traffico in entrata e uscita da Senigallia, con pochissimi accessi e passi carrabili, oltre tutto distanti vari metri dalla sede stradale. Sono anni che chiedo nome e cognome del mentecatto che ha pensato che su una strada del genere ci vogliano i 30 all'ora: no perché allora questo deficiente mi deve spiegare quale dovrebbe essere il limite di velocità da mettere sulla statale in direzione Nord subito prima del semaforo della Penna, visto che lì c'è un marciapiede di 30 centimetri e poi una fila continua di portoncini di accesso alle abitazioni... In proporzione lì come minimo dovremo procedere a 5 Km/h, vero?!? IMBECILLI!
Chissà quale personaggio della Senigallia bene ha preteso che davanti a casa sua le macchine di tutti i pezzenti pendolari impiegati a Senigallia dovessero sfilare a passo di parata... Non faccio nomi.

Non riesco proprio a riconoscere quale punto del Viale dei Pini sia quello delle foto...

Sor dionisio, la legislazione degli altri stati non c'interessa, abbiamo la nostra che è l'unica cui dobbiamo far riferimento.Anche in germania vigono regole molto più drastiche, senza tutte ste fregnacce della visibilità, del cartello, prima della intersezione e chi più ne ha faccia a gara ad aggiungerne.
Fatto sta che se c'è un limite va rispettato, semmai concordando con chi dice che i 30 sono da dementi, propongo di riportarlo a livelli più consoni.
In fin de conti comunque è il rispetto della legalità che dovrebbe prevalere, proprio come fa il 1/2 canaja che si mette in fila per ottenere uno spazio e l'amministrazione che, forse troppo dura con quei ragazzi, non accetta nessun ricatto e si dimostra integerrima come sempre.

esatto Radom, abbiamo la nostra ed è l'unica cui dobbiamo far riferimento quindi le postazioni devono essere segnalate e visibili (così dice la legge). Ancora più giusto è il senso della legalità che dovrebbe prevalere soprattutto per chi la legge è tenuto a farla rispettare. Concordo anche che i limiti a 30 km orari in alcune strade hanno del ridicolo.


so per certo che il vigile in questione non stava giocando a nascondino, ma sistemava l'apparecchio, inoltre qualche centinaio di metri prima c'era un grande cartello che segnalava la postazione dell'autovelox.
In ogni caso i limiti vanno rispettati.