Parapiglia sul bus, in manette tre profughi

Polizia 1' di lettura 21/12/2011 -

Tre profughi, ospiti dell'hotel Lory, sono finiti in manette per resistenza, minacce e violenza a pubblico ufficiale.



Sull'autobus di linea Senigallia-Ancona, lunedì mattina, si è scatenato un parapiglia che ha coinvolto una trentina di profughi. Alcuni di loro si sarebbero rifiutati di pagare il biglietto ed alle insistenze del controllore hanno reagito con insulti e spintoni. Inoltre avrebbero preteso che l'autista del bus facesse una fermata intermedia. E' stato richiesto l'intervento degli agenti di una volante che hanno tentato di riportare la calma, ma uno dei profughi si è scagliato contro i poliziotti che lo hanno in un primo momento bloccato. Con l'aiuto dei connazionali l'uomo è però riuscito a fuggire.

Gli agenti hanno chiesto rinforzi, e, nel frattempo, le forze dell'ordine si sono recate presso l'hotel Lory per identificare i protagonisti del parapiglia. Anche qui si sono verificati momenti di tensione mentre gli agenti tentavano di individuare i responsabili della fuga del connazionale. Uno degli ospiti della struttura ha divelto il tavolo della hall dell'albergo.

Tre profughi sono stati identificati ed arrestati con l'accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, mentre un quarto è stato denunciato per danneggiamenti. Tutti sono di origine africana e provengono dal centro di accoglienza di Lampedusa. Processati per direttissima, i tre, incensurati, hanno patteggiato una pena di tre mesi e sono stati rimessi in libertà.







Questo è un articolo pubblicato il 21-12-2011 alle 16:21 sul giornale del 22 dicembre 2011 - 3797 letture

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