Il bello del 2011: un anno di successi e di protagonisti senigalliesi

2011 4' di lettura 01/01/2012 -

L'anno appena terminato a Senigallia è stato caratterizzato da numerose notizie di cronaca, attualità e cultura ma anche da novità territoriali, tra le quali la zona a traffico limitato in centro, il registro per il testamento biologico, il fondo sintetico dello stadio delle Saline, l'area vasta e le inaugurazioni dei nuovi presidi ospedalieri e reparti. Oltre alle notizie più cliccate del 2011, proponiamo una panoramica, in chiave positiva, delle novità e dei successi del 2011. Ai lettori il compito di implementare la lista con i commenti...



Iniziamo dai successi conquistati dalle associazioni, dalle società e dai singoli personaggi locali in ambito sportivo. Prima fra tutti la promozione in serie D della Pallavolo Senigallia e l'Eccellenza conquistata dalla Vigor Senigallia. Società calcistica che, appena retrocessa, ha vinto il campionato e il titolo regionale di Promozione sotto la guida del senigalliese Aldo Clementi. Il mister rossoblu è stato premiato come 'Sportivo dell'anno'.

Nell'anno appena trascorso si è distinta per meriti sportivi anche la campionessa italiana e vincitrice della '3 piste di Francia' Linda Rossi del Team Roller Senigallia. I successi dei giovani pattinatori sono numerosissimi, tanto che il Coni ha insignito Mauro Guenci della 'Targa d'Argento'. Anno esaltante anche per Andrea Fraboni della Asd Rari Nantes Marche allenato a Senigallia dal suo tecnico Andrea Marzi: confermatosi campione d'Italia, ha indossato i colori azzurri della nazionale giovanile a Cipro. Per il vigorino Denis Pesaresi che ha trionfato con la nazionale dilettanti under 18, Simone Saltarelli, campione di superbike e Nicolò Appolloni della 'Spiaggia di Velluto' approdato in nazionale cadetti. Tennistavolo che è ha visto tanto successo anche nel 'Tennistavolo Senigallia, l'altra società locale guidata da Enzo Pettinelli, insignito del 'Discobolo d'oro al merito'.

Riconoscimenti che, nel 2011, per i senigalliesi non sono terminati qui, sia da un punto di vista culturale che sportivo. La Vigor Senigallia ha ricevuto la 'Stella di Bronzo' al merito sportivo, il premio 'Triccoli' è stato consegnato dal Panathlon a Livio Berruti, 'La Sciabica' a Laura Boldrini e il premio alla carriera 'Due Valli' è stato assegnato a Ricci, Rosellini e Sellani. Il premio 'Antonio Liguori' a sei studenti, 'Io Fotoreporter' a Simone Francescangeli per le suites fotografiche scattate in Africa e raccolte in un fotolibro intitolato “Sulle orme di una religione”, e il premio per l'archeologia di Senigallia al dott. Enrico Ravaioli. Il premio 'Raffaele Giusti' al pianista Tommaso Sgammini e quello studente-atleta assegnato dal Panathlon a Davide Fronzi e Carlo Mattioli. La nomina 'Maestro di Cucina' ricevuta dallo chef Maurizio Cecilioni, il premio dell'Unilit di Urbino conseguito dal conte Martines Augusti e quello 'Canafoglia' a Deep Akash.

Anche altre società hanno archiviato il 2011 con un bilancio positivo e soddisfacente. E' il caso del Nordic Walking, del ciclismo, della ginnastica della Polisportiva Cesanella o del tiro con l'arco dell'Assta. Positivo anche il 2011 del judo e della ginnastica della Polisportiva Senigallia, del Senigallia calcio ripescato in seconda categoria e del Miciulli, promosso nel primo anno di campionato federale.

Il 2011 a Senigallia è stato inoltre arricchito da vari anniversari che hanno coinciso con il 150° dell'Unità d'Italia: oltre ad essere passato un anno dall'elezione della giunta Mangialardi, l'anno appena salutato ha rappresentato il 90° della Vigor Senigallia, i 40 anni di sacerdozio di Don Adriano Torreggiani e i 40 dalla prima palestra dedicata esclusivamente al tennistavolo a Senigallia. Il primo anno di Don Giuseppe Bartera alla guida della parrocchia San Pietro Apostolo di Corinaldo e il 25° della Casa della Gioventù. Tra gli appuntamento culturali vanno sicuramente citati la mostra La Luce e il Mistero, con il ritorno alla Rocca del dipinto di Piero della Francesca La Madonna di Senigallia, e le tante iniziative dedicate ai dieci anni dalla morte del maestro della fotografia senigalliese Mario Giacomelli.






Questo è un articolo pubblicato il 01-01-2012 alle 10:36 sul giornale del 02 gennaio 2012 - 6461 letture

In questo articolo si parla di attualità, festa, fuochi d'artificio, capodanno, Sudani Alice Scarpini e piace a michele

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/tvO


Commento modificato il 01 gennaio 2012

Felice del premio aggiudicato dal conte Augusti ma mi è sfuggita, nell'anno passato, la conclusione della vicenda (qualora si fosse conclusa) che lo vedeva protagonista di un bizzarro parcheggio, in quel di Cortina, in cui distrattamente si era dimenticato un "contrassegno di sosta disabili" sul cruscotto, appartenente a qualcuno che altrettanto distrattamente lo aveva dimenticato nella sua utilitaria. Questo perché da disabile mi trovo spesso ostacolato da simili distrazioni. Gvato a chi sapvà notiziavmi sugli sviluppi di quell'episodio che, se confevmato, favebbe ..meno blu il sangue blu.

E' stato assolto, ecco l'articolo: http://vivere.biz/np4

purini matteo

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Commento modificato il 02 gennaio 2012

Grazie Michele per il link e visto che ci siamo, anche se sono un pò.. "off topic": tutti i disabili sanno che viaggiando sulla vettura propria, o di qualsiasi amico, il contrassegno da esibire è quello originale e non una fotocopia dello stesso quindi mi inchino alla cortesia del signore citato nell'articolo che ha usato la premura di voler conservare copia del contrassegno appartenente ad un disabile (mi chiedo quale fosse il nobile scopo). Ho pensato male perchè il mondo è pieno di opportunisti e l'idea di poter beffare qualche pachimetro, o quella di poter usufruire di qualche prcheggio comodo, fa di solito gola a molti. Ma ho letto con solievo che non era il caso dell'illustre concittdino e plaudo al fatto che la giustizia trionfò. Ai tanti opportunisti ricordo che per poter usufruire a pieno titolo dei permessi arancioni (che solitamente vengono occultati nei portaoggetti, dopo il tempo fatto trascorrere sul cruscotto, perché generalmente e lontano da aree di sosta un "normalmente handicappato" ha timore ad essere scambiato per un diversamente abile), senza incorrere in spiacevoli equivoci con polizie municipali e corpi simili, è sufficiente ..azzopparsi.

ada

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Non capisco perché certe persone possono essere insultate e offese a ogni pié sospinto mentre di altre, che occupano posti importanti pur non sapendo nulla di nulla, non si possa dire niente.

Rispetto per il Conte!

Mi sono sempre chiesto: perchè i disabili oltre che avere un parcheggio privilegiato e mi sta anche bene non devono pagare il biglietto??????
perchè mia moglie incinta a tempo quasi scaduto con grosse difficoltà a muoversi s'è beccata una multa dovendo ritirare delle carte della ginecologa e ha lasciato la macchina sul parcheggio dei disabili per non più di 7\8 min. perchè se in macchina non c'è un disabile vedo costantemente parcheggiate auto con la tessera arancione?????

perchè perchè perchè???????

Mi sono sempre chiesto perché i disabili debbano poter disporre di un parcheggio privilegiato? E' bastato tentare di uscire dall'auto con la sedia a rotelle, tentare di assemblarla tra una vettura e l'altra per capirlo.
Mi sono sempre chiesto perché i disabili non possano usufruire di qualche sconto al self service dal benzinaio e siano sempre obbligati a frequentare pompe assistite?
Il perché una vettura parcheggiata nel previsto spazio di sosta, con contrassegno arancione sul cruscotto, sia sprovvista di disabile all'interno dell'abitacolo è un quesito che non mi sono mai posto.

Auguri per una facile comprensione! ^_^

Commento modificato il 02 gennaio 2012

Non meravigliarti, il mondo gira così da sempre. Il vivere a sbafo, campare di rendita, esiste anche in natura e si chiama parassitismo. Niente di sorprendente, quello che più sorprende è sapere che molti fessacchiotti restano affascinati e soggiogati da certi soggetti.
Non so se questo sia il caso della persona in questione, mi auguro proprio di no.

Di certo chi ha rilevato l'infrazione non poteva sapere che alla guida c'era una signora in stato interessante e con difficoltà. Comunque sia non giustifica l'occupazione di un parcheggio disabili, neanche per un minuto. Sarebbe magari cosa giusta realizzare dei parcheggi anche per le donne in stato interessante, tipo quelli che ci sono all'ipercoop (che non vengono rispettati neanche li naturalmente).
Alle auto con tessera arancione e senza disabili a bordo, parcheggiate negli spazi disabili, farei fare una bella rimozione coatta, con tanto di multa moooolto salata.

Condivido quanto espresso da Enea Bartolini e naturalmente condivido il suo: "...Alle auto con tessera arancione e senza disabili a bordo, parcheggiate negli spazi disabili, farei fare una bella rimozione coatta, con tanto di multa moooolto salata".
Forse la fretta ha fatto postare a "ilbarone" una frase non proprio allineata con i suoi pensieri, infatti non credo ci sia molto da stupirsi nel vedere un'auto, con contrassegno arancione, parcheggiata senza disabili a bordo: il disabile, talvolta, esce dall'auto!
Inoltre credo che qualche agevolazione, anche fiscale e lo dico sempre per "ilbarone", non sia del tutto fuori posto per una categoria che generalmente è un pochino più svantaggiata di altre negli inserimenti lavorativi.

non considerarmi una persona superficiale, se ti parlo di auto parcheggiate con la tessera arancione esposta senza disabile in macchina stai sereno che ho la certezza che chi scende dall'auto non è disabile, non sono cosi stupido. Poi a me hanno sempre servito il rifornimento nell'area fai da te, come succede in tutte le pompe in senigallia, non so te dove vai a far rifornimento....sarà che chi è nelle tue condizioni, passami il termine, a volte sia un pochino pretenzioso, con questo non voglio assolutamente aprire un caso. Buon anno e tanti auguri. (chi ti parla ha convissuto per 20 anni con un nonno paralizzato dai 35 ai 78 anni e costretto a dolori insopportabili a causa della sua spina non spezzata ma piegata a causa di un incidente, conosco molto bene gli oneri e gli onori.

Anonimo

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Commento modificato il 04 gennaio 2012

Mi era scappato un commento a login scaduto, era quello delle 18.04, lo riposto qua:

Non la considero persona superficiale, osservavo solo che il suo primo commento (e la non comprensibilissima ultima frase con cui lo chiudeva mi è testimone) lo aveva postato un pò frettolosamente; gli abusivi del parcheggio fanno più danni a quelli nella mia condizione che a quelli "nella sua" (mi passi il termine) e mi creda se le dico che le multe elevate ai diversamente alibi part time le accogliamo sempre con favore.
Per quanto riguarda il rifornimento: anche i disabili hanno strane abitudini e c'è chi giura di averne visti alcuni anche fuori dalla propria provincia e pure di notte, con i distributori chiusi!
Per la multa di sua moglie mi dispiace ma quell'area di sosta era destinata a persone con altri problemi e, come ha già scritto il Sig. Bartolini, la condizione che lei ha citato non giustificava l'occupazione di quello spazio, nè per 78 minuti nè per 78 secondi.




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