Lavori pubblici a Senigallia: quelli che fanno comodo e che piacciono!

20/01/2012 -

Mattatoio – Centro ambiente – Lavori a Palazzo del Duca – VII e VIII stralcio del porto – Ristrutturazione banchine porto – Lavori ex collegio Pio IX – Opere di urbanizzazione Peep Cesano – Ristrutturazione Piazza Garibaldi e via Cavallotti – Bosco urbano Cesanella e Saline – Opere di urbanizzazione Peep Cesanella – Rifacimento Piazza Saffi.



In linea di massima, elencati così, questi lavori che si dovrebbero svolgere nel 2012 sembrano essere una bella ristrutturazione di Senigallia.

E probabilmente lo saranno pure, anche se nello specifico di ognuno ci sarebbe qualche cosa da dire. Ma, da cittadino normale che vive la quotidianità della città con tutte le sue problematiche, mi piacerebbe sapere perché non viene fatta una scaletta di priorità come furbizia e intelligenza vorrebbe. Possibile mai che vengano sempre privilegiati i grossi lavori e “MAI” la normale manutenzione della città? A Senigallia ci sono zone che vengono lasciate nel degrado più puro, dove un cittadino, un anziano, o una mamma con il passeggino, deve fare dei veri e propri percorsi di guerra vista la condizione a dir poco pietosa dei marciapiedi e di alcune strade piene di buche e rattoppate alla carlona. Strade e marciapiedi inesistenti dove le radici dei pini hanno divelto tutto, tombini che fuoriescono dal livello stradale e che rischiano di far inciampare chiunque, caditoie otturate da anni che permettono la formazione di veri e propri laghi quando piove, insomma, dei veri percorsi di guerra come le foto dimostrano chiaramente. Perché nei lavori pubblici si continua a privilegiare le grosse opere e si ignorano totalmente le problematiche quotidiane dei cittadini?

Perché, se si scrive al Comune, viene sempre risposto che “mancano le risorse economiche”? Mancano solamente per le questioni che i cittadini chiedono e non mancano per tutto il resto? Però poi se uno pensa male qualcuno si offende. Perché il Sindaco e gli assessori non si fanno qualche bella passeggiata per tutta la città a controllare la situazione? Senigallia non è solamente il centro storico ma molto di più. Forse che ci sono abitanti di serie “A” dove strade e marciapiedi sono perfetti e abitanti di serie “B” dove invece il degrado è sconcertante? O forse ci sono più interessi per alcune zone e meno per altre? Domande che non avranno mai una risposta… Tutta la zona del Portone, tanto per fare un primo esempio, partendo da via Anita Garibaldi con tutte le traverse annesse, è in uno stato pietoso da più di venti anni. Non c’è verso di metterci le mani con un progetto serio, proprio no! Attenzione però, ci sono un paio di punti che sono perfetti, marciapiedi belli lisci, asfaltati e con i cordoli in ordine…chissà perché in due punti si e in tutta la zona restante no...

E del sottopasso Perilli, secondo esempio, ne vogliamo parlare? Da sempre, quando piove, si allaga in maniera vergognosa. Possibile mai che nessuno prenda in esame questa problematica per risolvere la questione? Come ci siede ad un tavolo per fare progetti in grande scala ci si può benissimo sedere e pensare anche a quelle cose di primaria importanza, o sto forse dicendo una corbelleria? Non è questo il modo di amministrare una città, esistono sempre delle priorità, e una volta sistemate si può pensare anche al resto, non viceversa. Perché sarà anche molto bella e carina Piazza Saffi alla fine della ristrutturazione ma ci sarebbero tante altre zone da ristrutturare che versano in condizione pietose. Forse sono io che mi illudo…questi sono i politici della seconda repubblica, eredi della prima, e questo è il loro modo di fare politica. Finchè il popolo non li manderà a casa in via definitiva non potrà cambiare nulla. Del popolo ci si ricorda solamente nelle campagne elettorali, tante belle promesse e poi niente più, una volta eletti i politici pensano ai loro interessi, e le promesse rimangono parole al vento!


da Marcello Liverani
segretario Fiamma Tricolore






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-01-2012 alle 20:16 sul giornale del 21 gennaio 2012 - 3434 letture

In questo articolo si parla di attualità, senigallia, Marcello Liverani, fiamma tricolore, msft, fiamma tricolore senigallia

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suddito non domo

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Sottoscrivo appieno.
PS: è semplice......basta non votarli più la prossima volta

Commento modificato il 21 gennaio 2012

Dall'elenco si capisce che sono tutte opere necessarie sia per il bene del turismo che per la cittadinanza. Non ci vedo quindi nulla di sbagliato: da un verso si aiuta l'attività economica principale, il turismo, dall'altra si pongono in essere opere di urbanizzazione che servono a tutti. Non capisco perché si vuol dare la "stura" a polemiche gratuite: anche perché, a ben vedere, è con le tasse da turismo che si possono pagare le manutenzioni, e senza opere di urbanizzazione non si fanno quelle case che qui a Senigallia servono come il pane,quasi.
Saluti e camomille

Ma qualcuno è venuto mai a farsi un giretto per le vie di borgo ribeca?Ci sono i marciapiedi con delle vere e proprie buche con dei pini e acacie gigantesche che non vengono potate da anni, le mattonelle intorno alle piante sono completamente spaccate con delle voragini. Per camminare nei marciapiedi bisogna saltare!!!C'è la crisi d'accordo, bisogna risparmiare d'accordo, ma le opere le fanno solo nel centro storico e dintorni!!

Fanno solo una politica (anche dei lavori pubblici) da spot (peraltro gratuito sui vergognosi giornali locali).
E i giornali on line e non se la bevono.

Perché, ad esempio, non andate a vedere cos'è veramente il tanto decantato campo da rugby?


suddito non domo

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