Vannoni (Pd): incomprensibile il mancato rinvio delle primarie

Nicola Vannoni 1' di lettura 12/02/2012 - Ho condiviso pienamente la scelta del segretario del mio partito, il PD, di condizionare un eventuale rinvio delle primarie ad una unanimità di intenti, sia delle forze politiche che dei candidati. Non riesco invece a comprendere le ragioni di quanti, tra i candidati, si sono opposti ad una tale decisione.

Le primarie sono un’importante occasione di partecipazione per i cittadini che, sulla base del confronto tra personalità e proposte politiche e programmatiche diverse, sono chiamati a scegliere il candidato sindaco del centrosinistra. È chiaro che tutto questo è mancato perché da 10 giorni l’attività politica è sostanzialmente ferma a causa delle eccezionali nevicate e basta guardare fuori della finestra per capire che domani non tornerà magicamente tutto a posto.

Perché allora non si è voluto fare quello che il semplice buon senso suggeriva per ridare un significato vero ed autentico di partecipazione a queste primarie, ossia rinviarle di una settimana? Evidentemente perché qualcuno, al di là delle parole, non è particolarmente interessato a che queste primarie rappresentino davvero una svolta per la nostra città, a cominciare da una grande e consapevole partecipazione dei cittadini.

Un motivo in più per tutti noi, che invece questo cambiamento lo vogliamo, per impegnarci e per chiamare tutti i cittadini a partecipare alla scelta del futuro di Jesi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-02-2012 alle 18:54 sul giornale del 13 febbraio 2012 - 669 letture

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