Emergenza neve: verso la normalità, riaprono le scuole

logo comune di Jesi 2' di lettura 13/02/2012 - Dopo gli asili nido, riaprono anche le scuole di ogni ordine e grado. Nella giornata odierna i tecnici comunali hanno provveduto ad un controllo plesso per plesso per verificare che non vi siano problemi di riscaldamento o di pericoli ai cornicioni, mentre gli operai hanno provveduto a ripulire gli accessi.

Dopo oltre una settimana tra chiusure e sospensioni delle attività didattiche, riprende così a pieno regime la scuola, in attesa di conoscere dagli organismi regionali come si intenderà sopperire a questi giorni di vacanza forzata per garantire il regolare svolgimento dell'anno.

L'Amministrazione comunale invita, laddove possibile, di evitare di utilizzare le auto per accompagnare i figli a scuola. Raccomandazione che ovviamente non riguarda chi abita lontano dai plessi, tenuto conto che gli scuolabus almeno domani non potranno garantire il loro servizio.

Prosegue intanto incessante in città, a cura di quasi una trentina tra mezzi pubblici e privati, la pulizia delle strade. Dopo l'eccezionale nevicata del fine settimana e il forte abbassamento delle temperature che ha provocato ghiaccio ovunque, la piena viabilità si sta lentamente ripristinando in tutte le arterie principali e in quelle secondarie. I mezzi sono impegnati anche a ripulire i parcheggi, risolvendo un problema sia per gli automobilisti, sia soprattutto per i mezzi spazzaneve che avevano difficoltà di manovra con veicoli in sosta ai margini delle carreggiate appena sgombrate. Restano ovviamente situazioni meno ottimali su alcune strade, ma il grande impegno delle decine di unità che sono state chiamate all'opera con veri tour de force lascia ben sperare per le prossime ore. Ieri sono tornati all'opera anche i profughi del Gus che gratuitamente stanno offrendo il loro contributo per spalare la neve nel centro storico. Con loro anche i cassintegrati che hanno aderito alla proposta del Comune, grazie ai vaucher messi a disposizione dalla Regione, e gruppi di volontari.

Resta fortemente problematica la questione relativa ad alberi e rami abbattuti, così come quelle dei tetti pericolanti e minacce di distacchi di ghiaccio dai cornicioni. Ai già ingenti danni della neve si è aggiunto anche il parziale crollo del tetto della palazzina comunale di via Politi.

Tutte evase le richieste di particolare urgenza legate a persone bisognose di assistenza, comprese quelle delle zone collinari (Gangalia e la Torre) che hanno scontato una tempesta di neve ancora peggiore. Nel sito internet del Comune tutti i numeri di emergenza, soccorso ed assistenza.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-02-2012 alle 18:22 sul giornale del 14 febbraio 2012 - 612 letture

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