Una bella città: a Jesi primarie per non cambiare nulla

Daniele Massaccesi 4' di lettura 14/02/2012 - I corresponsabili dello sfascio di oggi - PD e partiti satelliti, già “cespugli” di una quercia ormai “abbattuta” - si sono nuovamente riuniti e si ripresentano – loro, gli stessi, impunemente! - per guidare il nuovo corso di Jesi nei prossimi 5 anni.

Se non ci fosse da scandalizzarsi, si potrebbe almeno sorridere per l’“inciucio” che si sta realizzando sulle spoglie di Jesi: chi ha distrutto o danneggiato tutto quello che di bello e di buono c’era, chi ha “spolpato” una città, chi ha svenduto la parte migliore di essa (ed altro verrà fatto a breve), chi ha tradito gli ideali di quella sinistra – nobile, ma pur avversata da chi scrive – che ben doveva essere diversamente animata ed animare le Amministrazioni che si sono succedute, per diventare, e pure malamente, qualche cosa d’altro - uomini di affari, fautori di “Holding”, ecc., - consegnando però la città all’incuria, ora ha il coraggio di riproporsi.

Non c’è veramente limite alla sfrontatezza ed alla ossessione di voler evitare, a tutti i costi, anche assemblando il non comprensibile ed il non plausibile, ed i nuovi Responsabili (quelli dell’ultima ora), che qualcun altro vada a guardare “fra le carte” di chi, fino ad oggi, ha governato.

È arrivato il momento di alzare la voce, di contrastare questi disegni e di costruire l’alternativa alla sinistra /centro a Jesi: se non sono sufficienti i partiti o se sono distratti od autoreferenziali, è indispensabile aprirsi ed aprire le porte a nuovi entusiasmi, a nuove idee, a differenti esperienze. Se siamo in emergenza a Jesi – il disastro è sotto gli occhi di tutti (macchina amministrativa allo sfascio – e proprio chi l’ha sfasciata parla ora, impunemente, di organizzazione e di una nuova macchina amministrativa! -; vivibilità azzerata; cattiva manutenzione; bilancio da “default”; spese sostenute per consulenti e per un Direttore Generale voluto dal Sindaco Belcecchi e “coperto” dal PD - e pagato da noi!! -; partecipazione negata; violazione dei diritti dei cittadini; assenza di sensibilità al bene comune; senso di vuoto, trascuratezza ed abbandono) –, occorre rivedere il modo di stare in campo, di agire, di discutere, e nel contempo di poter essere in grado di offrire una prospettiva.

I cittadini non chiedono rivoluzioni, ma un deciso cambiamento sì, e vogliono una città diversa, dignitosa, comunque migliore, attenta e disponibile verso i meno protetti e tutelati, solidale, pulita, ben curata e vivibile, in cui si possa vivere senza doversi guardare attorno, e spaventarsi per il degrado, specie se raffrontato alla cura con cui vengono mantenute molte altre città in Italia, pur nella identica ristrettezza di mezzi economici, pensando ad una dignitosa normalità ed alla vivibilità come VALORI e non come elementi minori rispetto ad una astrusa progettualità, spesso mai concretizzata.

Non ci si può sottrarre a questa responsabilità, se non vogliamo essere corresponsabili: ed occorre avere l’ambizione di provarci, ed impegnarsi per realizzare quanto possibile, perché si può se lo si vuole, bisogna squarciare questo velo, fatto anche di tristezza, che avvolge la città da tempo, sconfiggere questo regime che opera ed agisce in modo quasi asfissiante, dopo aver occupato tutto, e sollevare la cappa che opprime la normalità con grande ipocrisia, ma in qualche occasione anche con prepotenza, perpetuando il proprio potere.

Una domanda valida per tutti i cittadini di Jesi deve però proprio essere posta: ve la sentite di riaffidare la città a chi – parenti stretti di Belcecchi e Co. - l’ha massacrata e deturpata nel tempo, portandola a livelli di degrado e di incuria non paragonabile ad altri momenti? No, ed allora bisogna fare qualcosa, e presto, con decisione e con un po’ di fantasia, non ci si può solo rassegnare o “brontolare”: JESIAMO è una opportunità, a cui i componenti del Gruppo Consiliare “Una bella Città”, Cesare Santinelli e Daniele Massaccesi, guardano con attenzione e fiducia.



da Daniele Massaccesi
Cesare Santinelli

Gruppo consiliare "Una bella città"





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-02-2012 alle 16:22 sul giornale del 15 febbraio 2012 - 743 letture

In questo articolo si parla di attualità, Daniele Massaccesi, Cesare Santinelli, Una bella città

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