Amministrative 2012, primarie: Melappioni, il mio programma per la città

Augusto Melappioni 2' di lettura 15/02/2012 - Le Primarie della coalizione di centrosinistra si avvicinano e tutti parlano di partecipazione. Strano però che oggi ne parlino proprio quelli che non vollero in precedenza le Primarie. Resta l’idea -guida della mia campagna elettorale, la partecipazione, che intendo come rapporto solido costruito giorno per giorno con i cittadini, nelle istituzioni democratiche: proprio quello che non è avvenuto a Jesi negli ultimi 5 anni.

La Jesi che ho in mente è una città che ascolta i cittadini e ne rispetta le aspettative. Certo i problemi sono tanti e le soluzioni condizionano la vivibilità e la qualità della vita.

A questo riguardo, ritengo necessario avviare un monitoraggio sull’ambiente e sulle conseguenze che un suo cattivo uso e l’inquinamento che ne consegue determinano sulla salute dei cittadini.

Jesi ha bisogno di progetti, di infrastrutture e servizi che facilitino il lavoro e le imprese, proiettandole nel futuro e sostenendone la competitività. Sono indispensabili interventi di manutenzione non più rinviabili, per restituire smalto ad una città ripiegata su sé stessa, interventi radicali sulla viabilità, un Asse Nord, interventi sull’Asse Sud e correzioni importanti al Piano Regolatore. Occorre completare al più presto il nuovo ospedale, dandogli le tecnologie e il personale necessari all’avvio dell’“ospedale modello” e non dimenticando le liste di attesa, la qualità delle prestazioni e i servizi, che devono sempre meglio rispondere alle istanze della popolazione. Occorre costruire una nuova Casa di riposo e lavorare per sostenere, ad ogni costo, le fragilità ed i più deboli nella società, provando a non lasciare indietro nessuno.

E’ necessaria una politica sulla cultura, anche come volano per il turismo.

Far partecipare i cittadini alle scelte dunque si deve e si può. Come? Dando concretezza con rilevazioni sistematiche, con questionari e sondaggi e, se occorre, con referendum, per far sì che essi possano dire la loro sulle questioni che li riguardano nella vita di ogni giorno.

Questo ed altro ancora si può fare, ma a condizione di liberare le energie di creatività e di cultura dei cittadini e dell’associazionismo attivo, puntando anche sui giovani, e di avere un sindaco che sia una guida autorevole e determinata.

La Jesi che ho in mente ritrova il ruolo di guida nella Vallesina e nelle Marche.

Per me Jesi deve essere Jesi, di nuovo.


da Augusto Melappioni
Candidato Sindaco coalizione di centtrosinistra





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-02-2012 alle 15:19 sul giornale del 16 febbraio 2012 - 1910 letture

In questo articolo si parla di attualità, Augusto Melappioni

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/vf9





logoEV