Altra raffica di furti: ladri scatenati durante la Via Crucis

ladri 2' di lettura 08/04/2012 - Ladri in azione durante la via Crucis venerdì sera. I malviventi hanno preso di mira diverse abitazioni nel centro storico e nelle frazioni di Sant’Angelo, Borgo Bicchia e Vallone approfittando dell'assenza dei proprietari impegnati nelle celebrazioni del venerdì Santo.

In via Querciabella, nella frazione di San’Angelo, i ladri si sono introdotti trapanando una delle finestre a piano terra sul retro dell’abitazione da dove sono stati rubati alcune centinaia di euro e gioielli. Ma le denunce per furti inoltrate alla Polizia sabato mattina sono state molteplici. La banda del trapano ha colpito anche in un’abitazione a Borgo Bicchia dove i ladri sono entrati tramite un foro nella finestra. Oltre a qualche centinaio di euro in contanti, i ladri hanno rubato anche un pc portatile, una videocamera ed un I-pad.

I ladri hanno fatto visita anche ad altre abitazioni a Sant’Angelo, due delle quali nel centro della frazione. In questo caso i malviventi si sono dovuti accontentare di un magro bottino, nemmeno cento euro. Entrambe le due case sono abitate da due anziane che al momento del furto stavano partecipando alla via Crucis. Anche la coppia di anziani proprietari dell’abitazione al Vallone si trovavano alla via Crucis quando è stato messo a segno il colpo nella loro abitazione. I ladri si sono intrufolati dal balcone della camera da letto, dove in poco tempo, hanno cercato di arraffare quanto hanno trovato a portato di mano: pochi contanti e qualche gioiello. Il tutto in pochissimo tempo, perché mentre si trovavano all’interno, sono stati messi in fuga dai proprietari, rientrati a casa in quel momento. I ladri sono scappati dal balcone dal quale erano entrati.

Sono stati due i tentati furti, sempre nella notte di venerdì, in un’abitazione di via Testaferrata ed in una in via Pisacane. In entrambi i casi a mettere in fuga i malviventi ci ha pensato il sistema dell’allarme che ha attirato l’attenzione dei vicini di casa che hanno subito chiamato le forze dell’ordine. Il bottino più ingente però è stato rubato in un'abitazione in via dei Tigli, nella zona dell'ex prg dove i ladri hanno rubato soldi e gioielli per un valore di ben 10 mila euro.






Questo è un articolo pubblicato il 08-04-2012 alle 18:03 sul giornale del 10 aprile 2012 - 4736 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, furto, ladro, reato

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giulio barbieri

Per caso, è arrivato il Circo a Senigallia?

Perchè, prima che arrivasse il circo non ci sono stati furti e rapine in zona? Non sarà magari che il tessuto sociale si sta sgretolando e quella che era una zona tranquilla si sta lentamente trasformando? Complice la crisi ma anche il dilagare di comportamenti malavitosi provenienti da altre zone d'Italia o magari dall'est Europa, anche da noi si va radicando una delinquenza del tipo mordi e fuggi. Arrivano, sanno dove colpire, fanno il blitz e se ne tornano a casa in attesa del prossimo.

.....radom mi sa che hai letto i giornali solo oggi, vai nell'archivio degli articoli su vs poi vedi quanti furti ci sono stati nelle ultime settimane......

E questo è ancora niente. Aspettate ancora qualche mese e poi vedrete. Se la classe politica non ci pone una pezza Monti ci porterà tutti alla rovina. Eccetto i ricchi come lui.

francesco

Statistiche: su 100 reati
65% commessi da extracomunitari
25% da imputati di origine meridionale
10% reati trasversali comuni a tutte le aree ed estrazioni sociali.
Meditate gente,su questi dati reali!!!
non si tratta di essere razzisti, ma solo di analizzare la pura realtà di quello che sta succedendo in Italia (Senigallia compresa).
Pensate che solo il costo sociale che stiamo pagando per INDAGINI, PROCESSI, DETENZIONE, SORVEGLIANZA PER DOMICILIARI. Senza considerare il costo sociale indiretto che questi reati provocano ASSICURAZIONI,DANNO PATRIMONIALE DELLE PERSONE OFFESE, TURISTI CHE NON VENGONO IN ITALIA PIU IN ITALIA PERCHE' SONO STATI OGGETTO DI FURTO O ALTRO REATO etc.....
L'eliminazione di solo il 50% dei potenziali rei porterebbe nelle casse dello stato circa 1,5 miliardi di euro. A Senigallia è successo in percentuale quello che è successo in Italia Aumento degli extracomunitari aumento di persone che arrivano da sud Italia e quindi la statistica dei reati rispecchia la realtà nazionale.
Sono fermamente convinto che moltissimi extracomunitari e persone provenienti da sud sono oneste persone che meritano la nostra stima, purtroppo la statistica non è una opinione ed è difficile negare l'evidenza.

E' inutile che continuate...il nostro caro Sindaco ha espressamente dichiarato al Corriere Adriatico che a Senigallia è tutto ok, tutto nella norma, nessuna escalation...e se lo dice lui...c'è proprio da non credergli!

Se la statistica pubblicata da Francesco è reale (e non ho motivo di pensare che non lo sia), è allarmante;
il 65% dei reati vengono commessi da extracomunitari che sono meno del 10% della popolazione.
Forse sarebbe ora di pensare che favorire l'ingresso a delle persone a cui poi non si è in grado di dare un lavoro nuoce alla società e agli stessi migranti.

francesco

Attenzione!! E' vero che gli extra comunitari regolari sono il 10% (con un aumento del 10% ogni anno a causa delle ricongiunzioni familiari e dei nuovi ingressi, e quindi tra 10 anni se si dovessero organizzare potrebbero diventare il primo partito) ma quelli che commettono i reati e che rientrano nel 65% citato, sono all'80% irregolari. Difficilmente un extracomunitario regolare che ha ottenuti permesso e magari la ricongiunzione familiare (con fatica) delinque. Vi è invece un sottobosco di irregolari che deve necessariamente procurarsi da vivere e questi ultimi sono, in alcune aree del paese, più dei regolari.




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