Manifesti contro l'uccisione degli agnelli: la replica di un lettore di VS

Manifesto contro l'uccisione degli agnelli 09/04/2012 - Anche quest'anno, come lo scorso anno, sono apparsi sui muri di Senigallia manifesti anonimi contro la tradizione di mangiare agnelli a Pasqua. Un nostro lettore chi ha scritto per protestare spiegando il significato di questa tradizione.

Quale differenza c’è tra l’uccisione di un agnello o di un maiale o di un bue?. Nessuna, sono tutti e tre animali di cui si nutre l’uomo dalla notte dei tempi.

Solamente che l’agnello nell’immaginario collettivo è il simbolo, soprattutto nelle favole e nelle storie dei bambini, di un essere indifeso, fragile e sempre preda del lupo cattivo.

Ora queste persone che lanciano questi messaggi, sempre sotto il periodo pasquale, contro l’uccisione degli agnellini, giocano proprio su questo senso del debole indifeso per farci sentire in colpa, per colpevolizzarci .

Ma perché vogliono farci sentire in colpa? Semplice, per dividerci, per far perdere un qualcosa che ci univa agli uomini e a DIO. Infatti è stato Dio stesso a dirci di festeggiare la Pasqua con l’agnello vedi “Esodo – cap.12, 3-14”. Quindi l’agnello per noi cristiani è simbolo di condivisione e unione a Dio ed agli uomini. C’è anche una preghiera che recita “Agnello di Dio che togli i peccati dal mondo…….” Ovvero Gesù che si è sacrificato per noi e per i nostri peccati sulla croce.

Queste persone che affiggono questi manifestini non operano per un falso o distorto senso di pietà ma, solo per allontanarci da una consuetudine che ancora fuori dalla religione cristiana o ebraica ci univa anche per poco tempo .






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-04-2012 alle 16:31 sul giornale del 10 aprile 2012 - 7438 letture

In questo articolo si parla di attualità, scacchi, mario pizzi, circolo scacchistico senigalliese, manifesto

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/xxN


Paul Manoni

Poi dicono che non ci sono pericoli per una deriva del fondamentalismo Cristiano..!

Questo non mangia mica l'agnello perchè gli piace, ma perchè glielo raccomanda il suo amico immaginario attraverso un libro scritto oltre 3000 anni fà!

Speriamo che il dio nella testolina del Sig. Pizzi non gli ordini ciò che ha ordinato a Lot in Genesi, 19:6, o ciò che ha ordinato a Mosè in Numeri, 31:17-18, o a Saul in Samuele, 15:7-8.

Altrimenti c'e' di che preoccuparsi, ed ammetto che sapere di certi personaggi in libera circolazione, un pò me ne metono.

Peraltro il Sig. Pizzi non si e' minimamente chieso il PERCHE' gli animalisti lasciano questi messaggi proprio il giorno di pasqua.
Sarà mica perchè per "togliere i peccati dal mondo", ongi anno per un solo ed unico pasto, in Italia si ammazzano oltre 1.000.000 di agnelli?

Sig. Pizzi, si dia alla pazza gioia come Onan che le fa sicuramente bene..!

Mario, anche io non sono daccordo sul condurre una campagna in quel modo, ma ogniuno ha una sua opinione e rispetto questa che rappresenta una minoranza di persone.
Ti dirò che mi indigna assolutamente di più la strage di esseri umani che avviene ogni giorno in tutto il mondo, in cui spesso è causa proprio l'uomo.
Mai avrei risposto: invece in questo modo sei cascato nella provocazione.

Commento modificato il 10 aprile 2012

Se fossimo tutti vegetariani ne guadagneremmo in salute e la nostra impronta ecologica pro capite sarebbe molto ridotta rispetto ad adesso;

Poi capisco che per un credente la morte non esiste (o almeno dovrebbe essere così) e quindi non è un problema rovinarsi le coronarie con eccessivi grassi animali, mentre per gli umanisti razionalisti la vita terrena è il valore fondamentale (perché riconosciamo solo questa) e non solo la vita ma anche con un minimo di salute e dignità (per questo siamo a favore del Testamento Biologico e contrari all'accanimento terapeutico)

Quanto alla festività pasquale la reputo una tradizione accettata ma storicamente importata in Europa e non autoctona così come le due religioni che le sono legate.

E ora per svagare segnalo un video interessante:
http://www.youtube.com/watch?v=mbef07aQtB8

non credo che il tuo dio sia contento che per festeggiarlo create un' ecatombe di esseri innocenti...e non mi riferisco solo ai poveri agnelli ma anche a maiali,mucche,galline ecc...la vita è un diritto di tutti,noi esseri umani non abbiamo alcun diritto di toglierla a nessuno...informatevi ed evolvetevi

Ivo Mezzena

la stessa Bibbia vieta di mangiare i crostacei eppure i cristiani ne vanno ghiotti e non si sentono allontanare da Dio per questo, la solita ipocrisia cattolica.

Notizie sui volantini di quest'anno (che non sono anonimi come ho scritto sopra) le trovate qui: http://www.senigallianotizie.it/1327314916/senigallia-volantini-contro-la-mattanza-degli-agnelli-per-pasqua

Scusate, qualche buco (raramente) capita anche a noi.

Roberta

Nella Bibbia ci sarebbe anche scritto di astenersi dal sesso al di

fuori del matrimonio e di praticarlo solo con la propria moglie o

il proprio marito. Ma BUONISSIMA perte del mondo cattolico se ne

infoschia. Non si dovrebbero usare contraccettivi, ma meno che ci

sono. E non vedo levate di scudi su questo. I cattolici dovrebbero

praticare la carità

cristiana e andare a tutte le funzioni della loro religione e

invece per lopiù vanno in Chiesa a NAtale, PAsqua, per il

battesimo e per il matrimonio perchè "se no sta brutto" o "usa

così". Per i cattolici non si dovrebbe

divorziare e invece è pieno di cattolici che divorziano e

vorrebbero pure fare la comunione.
Fatemi capire, della religione prendete solo quello che vi fa

comodo, che vi piace? Che buono l'Agnello, che buono il cotechino

a Natale, ... ma del significato della PAsqua e del Natale?
Invocate passi biblici. All'ultima cena di Gesù Cristo mangiarono

forse carne? No, pane azimo e vino e il Signore disse: "Fate

questo in memoria di me". Cos'era "questo"? Certo, un succulento

agnello è più invitante di ...pane azimo...
Perciò lasciate da parte la Bibbia quando dovete difendere la

Vostra posizione di mangiatori di carne, che proprio con la

Religione non c'entra niente.
Se volessimo informarci VERAMENTE sull'origine di TRADIZIONI del

cattolicesimo avremmo delle sorprese perchè scopriremmo che la

maggior parte delle cose che abbiamo sempre fatto in nome della

religione NON HANNO VERAMENTE NIENTE A CHE FARE COn LE ORIGINI DEL

CRISTIANESIMO STESSO, ma sono un medly di esse con tradizioni

niente-po-po-di-meno-che-pagane.

Per favore, niente ipocrisia.

E' evidente come per qualcuno la vita di un agnello sia più importante di quella di un uomo.
Tanto scandalo per questo articolo e nemmeno una riga sulla presenza dell'ex terrorista Curcio a Senigallia: http://vivere.biz/xxV

Be, io mangio l'agnello perchè mi piace e la pasqua, prima del Cattolicesimo, era una festa Pagana, così come il Natale. Io festeggio perchè l'uomo ha sempre festeggiato in questi periodi (solstizio d'inverno ed equinozio di primavera). L'agnello è buono in qualsiasi stagione e si può cuocere in molte salse. Bando agli estremismi cristiani, vegani, vegetariani e puramente ideologici.

Buona ciccia a tutti e mangiatela con cautela!

Leonardo Marcheselli

pienamente d'accordo con Matteo 2004. Anche a me sembra singolare che ci si azzuffi tanto sulla questione degli agnelli a Pasqua e nessuno dei 150 e più lettori dell'articolo sulla presenza di Renato Curcio abbia fatto alcun commento. Ci provo io: senza nulla togliere al diritto, che tutti hanno, di rifarsi una vita e di parlare di ciò di cui sono competenti, mi domando perché si vadano sempre a cercare commenti e dichiarazioni di ex terroristi che, anche se non hanno ammazzato nessuno (perché non ne hanno avuto il tempo) farebbero meglio a restare in disparte perché sono stati maestri e complici di centinaia di omicidi politici nella stagione degli anni di piombo, che evidentemente molti dell'Arvoltura non conoscono. E questo con buona pace di chi si preoccupa degli animali più che degli esseri umani.
Leonardo

mario pizzi

caro Daniele Sole ti ringrazio di cuore per la tua preoccupazione ma io ho fatto scattare la trappola di proposito. Infatti se tu leggi le risposte a nessuno frega niente degli agnellini ma tutti si sono gettati sopra la mia fede cristiana. Era quello che volevo dimostrare. Come si diceva a scuola... cvd.
Vi voglio bene a tutti comunque.Buona Pasqua a tutti.

Credo che per affiggere cartelli di qualsiasi tipo ci voglia un'autorizzazione. Se chi fa affisso quei cartelli è noto e l'autorizzazione non ce l'ha dovrebbe essere multato.

Esagerazione per esagerazione, qualcuno più su ha scritto "la vita è un diritto di tutti,noi esseri umani non abbiamo alcun diritto di toglierla a nessuno...informatevi ed evolvetevi", e qualcun altro dice che "se fossimo tutti vegetariani ne guadagneremmo in salute": i vegetali non sono esseri viventi?
queste affermazioni cmq contrastano con quello che c'ha insegnato la scienza, che siamo onnivori.... se siamo così ci sarà una ragione. Logico, le esagerazioni portano a brutte conseguenze, ma la carne, consumata con moderazione, non credo abbia tutta questa nocività.

per francescocon, il tuo commento mi pare oltremodo illogico, a dire che se fossimo tutti vegetariani ne guadagneremmo in salute e ne guadagnerebbe anche l'ecosistema, sono due affermazioni ponderata da considerazioni dietologiche e ecologistiche (per produrre la carne ci vuole una quantità di risorse molto maggiore che per produrre vegetali commestibili); poi non capisco la tua obiezione sul fatto che anche i vegetali siano esseri viventi, questo non toglie nulla alla valità scientifica delle mie affermazioni (informati sia sul piano dietologico sia su quello del consumo di risorse nella produzione alimentare).

Esiste poi una gradazione nella sofferenza e di come essa è percepita, anche i batteri sono esseri viventi ma suppongo nessuno si fa degli scrupoli a ucciderne a milioni (e questo avviene tutte le volte che il nostro sistema immunitario si attiva a nostra difesa), in biologia però, persino uno studente del primo anno lo sa, esistono differenze sostanziali tra regno vegetale e animale e anche tra animale e animale, è abbastanza pacifico che un animale come il delfino, un cane o in genere mammiferi superiori dotati di un sistema nervoso complesso possono percepire la sofferenza molto di più di un insetto o di un'ameba, ci si figuri uno scimpanzé che ha il 98% del DNA in comune con l'uomo(con buona pace dei creazionisti che si credono un giocattolo creato dal nulla dal loro dio).

Prima di parlare sarebbe opportuno AVERE L'UMILTA' di informarsi.

"Sono convinto che nei prossimi secoli la gente racconterà con orrore e ascolterà con dubbio come i loro antenati ammazzavano gli animali per mangiarli. Il vegetarismo si diffonde molto rapidamente" [Lev Tolstoj]

Paul Manoni

Sig. Pizzi, lei nel suo commento ha citato 4 volte la parola "agnello", e 4 volte la parola "dio", più le parole "Gesù", "Esodo" e "cristiana" ed "ebraica" rispettivamente una volta ognuna.

Su cosa avrebbero dovuto risponderle i commentatori, dal momento che la sua palese provocazione, e' principalmente basata sulla sue convinzioni intime e personali religiose!?
A me pare che la trappola se la sia tirata da solo, e che ci abbia fatto davvero una figura barbina.

Quale altra argomentazione ha utilizzato per porotestare contro gli animalisti, oltre a quella inconsistente e risibile della motivazione religiosa, che e' stata puntualmente smontata, sottolineando la sua ed altrui ipocrisia?
Glielo dico io...Il fatto che gli animalisti hanno presumibilmente voluto far leva sulla sua coscienza con le foto degli agnelli insanguinati.

Ora, per quel che mi risulta, e lei ne e' perfettamente a conoscenza perchè ne ho le prove, molti gruppi di antiabortisti che si autodefiniscono falsamente "pro-life", sono soliti manifestare con tanto di cartelli e fotografie di feti ed embrioni, sia davanti ai consultori, sia negli stessi reparti di ginecologia, puntando proprio a far leva sulle coscienze delle donne che intendono interrompere una gravidanza.

Quale sarebbe dunque la differenza di comportamento nel manifestare, tra questi gruppi di CATTOTALEBANI "pro-life" (no-choice), e gli animalisti in questione?...Si faccia due conti.

Detto questo, e' evidente quanto sia infinita la sua IPOCRISIA nel protestare contro gli animalisti, con tutte, e ripeto TUTTE, le argomentazioni che ha usato.
La cosa non mi stupisce affatto comunque.

Non si azzardi nemmeno a lamentarsi che molti degli utenti siano critici nei confronti della sua fede. E' lei il primo ad averla messa in piazza, e quindi in discussione. Non vedo proprio di cosa abbia da lamentarsi.

Mario Pizzi, lei non sta bene: si faccia vedere da un medico.
Lei vede intorno a sé dei nemici immaginari, ai quali sente il bisogno compulsivo di tendere trappole: esistono delle terapie per questo, lo sa?

Che poi... voglio dire: trappola? Si rende conto che non ha teso nessuna trappola? Lei semplicemente ha preso spunto dal manifestino abusivo e ha pubblicato un trafiletto delirante ad argomento religioso. Ovviamente in molti, chi in modo più elegante, chi meno, chi in modo sgangherato, chi più corretto e documentato, le hanno fatto notare i paradossi a cui potrebbe portare l'applicazione della sua stessa logica malata ad altri campi e ad altri brani dei libri sacri ai cristiani.

Quale trappola? Lei ha semplicemente fatto un discorso da integralista e qualcuno le ha risposto. Se lei in questo vede una "trappola" e un piano ben riuscito, allora sta messo male....

La questione della crudeltà nei confronti degli animali l'ha messa lei in secondo piano rispetto alle scelte religiose, non gli altri che le hanno risposto. E le faccio notare che anche questo attribuire agli altri le proprie azioni e i propri pensieri è un ulteriore brutto sintomo clinico.

Se addirittura lei poi crede veramente a quello che ha scritto nel suo testo e non ha semplicemente "calcato la mano" per rendere la "trappola" più appetitosa, allora non solo sta messo male, ma lei è anche pericoloso.


Oppure no! Aspetti! Potrebbe esserci un'altra spiegazione al suo articolo: lei forse non ha niente da fare tutto il giorno e le avanza tempo per ideare questi formidabili piani e trappole per poter poi dire CVD come a scuola.
Guardi signor Pizzi che i suoi tempi a scuola sono finiti da un pezzo: forse è il caso di maturare ormai.

per andrea cesanelli
io non ho certezze, come sembri averne tu, ho solo fatto una domanda, proprio per informarmi, come mi consigli
e l'umiltà, che mi consigli di usare, dovresti usarne un pò anche tu, oltre a un pò di buonsenso senza paraocchi
è lampante che ci sono diverse scuole di pensiero sull'argomento, ma se avessi letto quanto da me scritto, invece di metterti a fare il professorino, avresti notato una parola:"moderazione"
non credo di dovertelo spiegare io il concetto, e non ne ho manco voglia
cmq
penso solamente che sostenere una dieta equilibrata non faccia male (e per equilibrata intendo un pò di tutto, quindi carne, pesce, frutta e verdura)
e se la dieta equilibrata cozza con il consumo di risorse, pazienza.... farò una doccia di meno a settimana così farò campare un pò di più qualche battere

gentile Francescocon, io non ho voluto fare il professorino, ho solo voluto difendere le mie tesi constatando che la tua obiezione alle stesse non era logica, infatti tu hai criticato le mie due affermazioni che se si mangiasse meno carne 1) l'ecosistema ne guadagnerebbe 2) la salute degli individui ne guadagnerebbe. La tua affermazione che le piante siano esseri viventi non è pertinente al mio discorso quindi come confutazione non vale nulla primo perché nulla toglie alla verità delle mie affermazioni secondo perché io non ho mai affermato che le piante non fossero esseri viventi.
Detto questo visto che mi dai del professorino (evidente epiteto denigratorio) mi calo nella parte e ti segnalo che il singolare di batteri è, in italiano, batterio e non battere (in latino scientifico: bacterium, bacteria) quindi ti consiglio, oltre che un buon testo di biologia, anche una grammatica elementare della lingua italiana, spero che approfitterai del tempo che toglierai all'igiene personale per studiarli, un saluto.

Andrea, tu non hai detto, nel tuo primo commento "se si mangiasse meno carne 1) l'ecosistema ne guadagnerebbe 2) la salute degli individui ne guadagnerebbe.", ma "Se tutti fossimo vegetariani...".

Tra "Se si mangiasse meno carne" e "se tutti fossimo vegetariani" c'è un abisso e mi pare che proprio contro questa differenza puntassero le critiche di Francescocon. Non cambiare le carte in tavola per aver ragione.

Anche io credo sia meglio mangiare meno carne, ma non chiedetemi di non mangiarne affatto!

Commento modificato il 12 aprile 2012

Gentile Dragodargento, la polemica con Francescocon non era sulla quantità di carne mangiata dagli onnivori ma sul fatto che mi si contestava di aver affermato più o meno implicitamente che le piante non sarebbero esseri viventi, il che non è vero e basta scorrere questi commenti per appurarlo.

Detto ciò sulla questione che sollevi tu non credo ci siano incongruenze tra il dire che dovremmo mangiare meno carne e che dovremmo diventare vegetariani, in effetti il vegetariano è un onnivoro che mangia talmente meno carne da portare a 0 la quantità di carne cosumata mentre un morigerato consumatore di carne la riduce solo: entrambi la riducono, entrambi ne consumano meno quindi dire che dovremmo ridurre il consumo di carne e dire che dovremmo essere vegetariani sono due affermazioni simili e non contraddittorie.
Detto ciò la mia affermazione sul vegetarianismo totale era un'iperbole provocatoria, credo che la cosa migliore sarebbe una forte riduzione del consumo di carne ma non una totale cancellazione, ovviamente salvo carestie o collassi del sistema produttivo mondiale che potrebbe imporci una tale scelta drastica al di là delle nostre esigenze e volontà.
Un saluto.