Amministrative 2012: l’IdV per un futuro responsabile e sostenibile

idv marche 3' di lettura 12/04/2012 - “Lavoriamo per disperdere la nebbia che ci è entrata fin nelle ossa”. Ha detto, a ragione, più o meno così, il candidato a sindaco per il centro sinistra Augusto Melappioni durante la presentazione della lista dell’IdV la mattina del 6 aprile.

In effetti di nebbia in giro, anche in questi giorni così importanti per Jesi, ce n’è fin troppa, e spesso è mischiata al veleno dell’inquinamento che fuoriesce dai comportamenti, dalle parole, dagli atteggiamenti che smentiscono il senso della buona politica, l’unica vera efficace cura ai mali che affliggono le nostre vite e il nostro tempo.

Partiti sì, partiti no… Modello vasto, modello Marche… Personaggi importanti sì, personaggi importanti no… Giovani sì, giovani no… Bla, bla, bla… Che facciamo? Ritorniamo a far politica alla vecchia maniera? Abbiamo rastrellato la città, ognuno per il suo partito, per raggruppare persone disinteressate, cariche di passione e di entusiasmo, provviste di competenze o di voglia di fare e poi ci lasciamo distrarre dai cavilli, ci facciamo prendere dalla irrinunciabile tentazione di denigrare, di insultare, di confondere o fare confusione, che è lo stesso…

Bene, o male, mettiamoci in testa che non ci sarà cambiamento se non si abbandona definitivamente tutto questo, se non si comincia a ragionare in termini di servizio nei confronti della gente e della città.

È questo il messaggio che l’IdV è determinata fortemente a far passare e a mettere in atto.

E poi, fare buona politica è servizio disinteressato e indefesso alla gente e alla città, è l’unione di intelligenze per portare idee nuove che aiutino a guardare alle risorse del territorio e non solo ai bisogni, è ridurre al minimo ogni spesa e valorizzare in ogni modo ciò che già si ha.

Pensiamo ad un colonnello che venne a trovare una classe per parlare della sua prigionia in un lager durante il secondo conflitto. “ Non avevamo nulla, nulla… Eppure, ogni tanto, vedevi che qualcuno si fabbricava qualcosa ora con un cucchiaino, ora con un pezzo che aveva trovato mentre lavorava… ”

Se si vogliono cambiare le cose, bisogna cominciare a cambiare prima di tutto il modo di guardarle, bisogna cambiare prospettiva.

Sicuramente si riuscirà a vedere ciò che ora non appare e, soprattutto, cadranno all’istante le sterili contese, le denigrazioni, i falsi idoli…

Quando c’è disponibilità vera, totale, a mettersi al servizio dell’altro, non c’è bisogno di convincere nessuno in nessun modo… Il dubbio si dissolve, come la nebbia al sole: la gente sa guardare, sa riconoscere il valore di un percorso chiaro, concreto, che non promette soluzioni magiche ma impegno, attenzione, considerazione, risposte.

In due parole, il valore di un percorso responsabile. La gente sa guardare, sa vedere, sa partecipare. A condizione che non ci sia la nebbia…

In tal senso, l’IdV Jesi ha contribuito a fornire il proprio apposito contributo in termini di programmi, di “priorità” e di proposte nuove per la città e ha consegnato inoltre al candidato sindaco Augusto Melappioni cinque punti aggiuntivi che non vogliono in alcun modo contraddire il programma di tutta la coalizione ma solo irrobustirlo e caratterizzarlo ancora di più.


da Paola Cocola e Giuseppe Di Lucchio
Candidati IdV al Consiglio Comunale di Jesi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-04-2012 alle 15:20 sul giornale del 13 aprile 2012 - 1393 letture

In questo articolo si parla di attualità, italia dei valori, idv, giuseppe di lucchio, Paola Cocola

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a tesei

La nebbia è proprio la coalizione di centrosinistra che ha governato finora a Jesi.
Ha già dimostrato incapacità e ora se ne esce con questi appelli?Ridicoli politicanti...

Giuseppe tu mi conosci bene, sai quante attivita` abbiamo tentato di fare con l`associazione Antro del Drago ed ogni volta ci hanno respinto. Ora tu appoggi queste stesse persone, non farmi pensare che mi hai mentito o hai interessi personali.
L`IDV di Jesi cosi come tutti gli altri partitelli non sono altro che volonta` di un oligarchia interessata solo al proprio tornaconto.
Io, come tu sai bene, combatto proprio questo, e tu ora ti trovi dall`altra parte della barricata?
Dimmi che hai pensato al voto disgiunto... :)

Giuseppe Di Lucchio

12 aprile, 21:33
La nostra fondata opinione è che al Signor Tesei sia sfuggito il senso dell’articolo che non vuol essere un appello bensì una valutazione politica ragionata, peraltro evocatrice in sé di un percorso culturale che tutte le forze politiche, se in buona fede e consapevolmente orientate verso l’interesse pubblico, dovrebbero intraprendere. Anche e soprattutto le liste civiche. L’IDV, fatti alla mano, è da tempo già in cammino.

Quanto al resto, chiedo al Signor Tesei di prendere atto che né Paola Cocola né il sottoscritto hanno mai avuto comunanze di sorta con la vecchia amministrazione. E poi una cosa è votare o appartenere a una coalizione ben altra cosa è concorrere all’amministrazione o al governo di una città.

Ma siamo proprio sicuri che la nebbia sia proprio l’amministrazione che ha governato la città?

Siamo proprio certi che l’ultimo consiglio comunale sia esente da colpe? E così l’opposizione?

Da ultimo, siamo sicuri di saper distinguere bene tra politici e politicanti?

Da ultimo, consiglieremmo a Tesei di chiarire - per bene e con la dovuta dovizia di particolari – chi sono i ridicoli politicanti a cui fa riferimento visto che un’affermazione generica e indistinta potrebbe risultare alla lunga lesiva dell’immagine e del vissuto altrui.

Paola Cocola
Giuseppe Di Lucchio

a.tesei

15 aprile, 02:18
ridicoli perché suscitano risa,politicanti perché ancora pensano di imbambolarci con la dialettica.e non faccio nomi perché dovrei citare per intero tutta la giunta uscente,i suoi consiglieri di maggioranza e una buona parte di quelli d opposizione,piú tutti coloro che in queste amministrative si sono di nuovo schierati dalla parte di chi ci ha governati cosí saggiamente.
Giuseppe,so di essere talvolta eccessivo,ma é per una reale e forte volontá di cambiamento che mi avveleno in questo modo.é inutile che ci sia Melappioni(anche supponendo sia retto e propositivoe davvero interessato solo al bene di jesi),ci sono pure tutti quell altri,sempre loro,riciclati forse nei ruoli,ma sempre presenti.Non ho fiducia in questo PD e a ragione!Non meritb di nuovo la fiducia dei cittadini e in cuor tuo lo sai per forza.
Cingolani dici?non condivido delle scelte passate ma uscendo dal partito ha dimostrato di aver capito gli errori ed é meglio lui di chi ci é invece rintrato.Massaccesi é stato uno dei pochi a fare reale opposizione,a differenza di altri e pure lui se ne é uscito da un orrido partito.10000 volte meglio loro che han fatto un passo indietro capendo i bisogni della cittá che altri che scommettono sul piú forte solo per vincere,trascurando cuore e spirito.

Cocola Paola

15 aprile, 05:49
Personalmente, signor Tesei, penso di doverle fornire qualche informazione sul mio conto, dato che si è arbitrato del fatto di tacciarmi come "Ridicola politicante".
Originaria del Salento, docente e giornalista pubblicista dal 2003, all'Ordine registrata dal 2006, seguo con interesse,passione e completa gratuità, le vicende storiche sociali e culturali di Jesi che considero ormai la mia città per adozione. sono la seconda di sette figli di un uomo che è stato sindaco per dieci anni in modo che giudico esemplare in quanto ha messo a disposizione del paese tutti i suoi beni e lasciando nelle casse del Comune lo stipendio di circa settecentomilalire che gli veniva corrisposto. Tutto questo gli è valso dei riconoscimenti ma anche tanti disoiaceri. Ed è stato per questo che non ho mai voluto interessarmi di politica.
Perché candidarmi, adesso, allora?
Perchè gli eventi disastrosi degli ultimi anni e soprattutto degli ultimissimi mesi, mi hanno convinta a buttarmi nella mischia per “dare una mano” trasformando quel guizzo di passione per il sociale che tenevo per me in voglia di fare qualcosa di concreto. Ed eccomi qui a dire che son pronta a dare il mio modesto contributo per aiutare questa città ad agire e a reagire per conservare traguardi raggiunti, superare debolezze, colmare vuoti. Nel modo più responsabile possibile, ossia nel senso più intrinseco del termine che viene dal latino responsus e significa rispondere, garantire delle proprie azioni.

Paola Cocola

15 aprile, 06:04
Personalmente, signor Tesei, penso di doverle fornire qualche informazione sul mio conto, dato che si è arbitrato del fatto di tacciarmi come "Ridicola politicante".
Originaria del Salento, docente e giornalista pubblicista dal 2003, all'Ordine registrata dal 2006, seguo con interesse,passione e completa gratuità, le vicende storiche sociali e culturali di Jesi che considero ormai la mia città per adozione. sono la seconda di sette figli di un uomo che è stato sindaco per dieci anni in modo che giudico esemplare in quanto ha messo a disposizione del paese tutti i suoi beni e lasciando nelle casse del Comune lo stipendio di circa settecentomilalire che gli veniva corrisposto. Tutto questo gli è valso dei riconoscimenti ma anche tanti disoiaceri. Ed è stato per questo che non ho mai voluto interessarmi di politica.
Perché candidarmi, adesso, allora?
Perchè gli eventi disastrosi degli ultimi anni e soprattutto degli ultimissimi mesi, mi hanno convinta a buttarmi nella mischia per “dare una mano” trasformando quel guizzo di passione per il sociale che tenevo per me in voglia di fare qualcosa di concreto. Ed eccomi qui a dire che son pronta a dare il mio modesto contributo per aiutare questa città ad agire e a reagire per conservare traguardi raggiunti, superare debolezze, colmare vuoti. Nel modo più responsabile possibile, ossia nel senso più intrinseco del termine che viene dal latino responsus e significa rispondere, garantire delle proprie azioni.

a.tesei

16 aprile, 17:51
Signora Cocola,vorrei fare una precisazione che forse non si é capita dalla mia precedente risposta.Il messaggio iniziale,molto sbrigativo(avevo poco tempo)nel quale scrivo 'ridicoli politicanti' non é diretto in maniera personale né a lei né tantomeno a Giuseppe.
Mi riferisco in maniera molto piú ampia e generale a tutti coloro che tramite la politica hanno contribuito e intendono continuare a farlo,alla cadutb di Jesi,da cittá fulcro della vallesina a suo fanalino di coda.
Spesso le frasi scritte si interpretano male e tengo a sottolinearlo.
Se ci si dovesse incontrare con lei o Giuseppe non avró problemi a parlarne.
Resta il fatto che,vostro malgrado siete alleati di quei ridicoli politicanti chf dovrebbero sparire e io continuo a non capire perché ci sia ancora chi si allea con costoro.
Arrivederci

Paola Cocola

16 aprile, 21:59
forse perchè i veri cambiamenti avvengono dal basso e quando questa magia succede acchiappano tutti.
la ringrazio. Arrivederci
Paola Cocola




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