Amministrative 2012: il ciclone Grillo spara a zero sui politici jesini

Beppe Grillo e Massimo Gianangeli 2' di lettura 13/04/2012 - "Basta spendere i soldi dei cittadini in rotatorie o inceneritori mascherati da centrali a biomasse: a Jesi si può e si deve cambiare", tuona un infervorato e battagliero Beppe Grillo, arrivato a Jesi per sostenere il candidato a sindaco Massimo Gianangeli e la sua squadra del Movimento 5 stelle.

Davanti alla folla che riempiva Piazza della Repubblica, nonostante l'incessante pioggia, Beppe Grillo è salito sul palco assieme alla squadra messa insieme da Massimo Gianangeli venerdì 13 alle 19 per dare tutto il suo appoggio al candidato sindaco "che ho incontrato oggi per la prima volta", tiene a precisare il comico genovese. "Non c'è stata nessuna direttiva dall'alto - continua Grillo - sono qui perché io e Massimo condividiamo lo stesso obiettivo, percorriamo la stessa strada e vogliamo cambiare il paese"

"La squadra messa in piedi da Massimo è fatta di gente giovane, di gente che non ha nessuna esperienza e ben venga tutto questo! L'Italia, Jesi hanno bisogno di gente nuova: questa è la vera alternativa."

Grillo non risparmia neppure il governo e lancia diverse frecciate rivolte all' "esorcista Monti" che fa il lavoro sporco da freddo contabile: pensa a salvare le banche che hanno causato i disastri della storia". E alle parole: "pensate che se pagassimo il doppio di tasse che paghiamo ora l'Italia si risolleverebbe? No, vi dico! Anzi, ruberebbero il doppio!" il boato degli applausi invade la piazza.

"Siamo l'alternativa e hanno paura che vinca un movimento come il nostro, che mandi a casa la gente che ha ridotto così la città. C'è bisogno di bilancio partecipativo: la gente deve decidere dove devono essere spese le risorse economiche, i soldi che pagano con le tasse.", conclude il comico.

Dopo l'intervento di Grillo, hanno preso la parola alcuni componenti della squadra di Gianangeli, che ha poi chiuso il comizio tuonando: "si può cambiare: non siamo sudditi, siamo cittadini, riprendiamo in mano la nostra vita!"








Questo è un articolo pubblicato il 13-04-2012 alle 20:54 sul giornale del 14 aprile 2012 - 2041 letture

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Non c'è stata nessuna direttiva dall'alto - continua Grillo - sono qui perché io e Massimo condividiamo lo stesso obiettivo, percorriamo la stessa strada e vogliamo cambiare il paese"

EXCUSATIO NON PETITA, ACCUSATIO MANIFESTA

LA FRASE SI SPIEGA DA SE " una precisazione non richiesta discende da cattiva fede" in cuor suo chi si scusa senza che gli sia stato richiesto di farlo, è perchè non ha la coscienza serena.
Non solleverei dubbi su questo tanto è stato scritto e studiato in materia psicologica, di comunicazione, ecc. ecc.
Per quanto Beppe Grillo possa essere una persona simpatica non possiamo non prendere atto che esiste un asse politico Roma-Jesi, come per tante altre forze e coalizioni in campo.

Questo significa che le scelte del gruppo dei GRILLINI e del suo Sindaco, POTREBBERO essere condizionate da strategie e tattiche che volano sopra le teste dei cittadini di Jesi.
Le scelte su Jesi sarebbero scelte condizionate dal cercare e trovare consensi da altre parti in Italia; sarebbero o potrebbero essere scelte condizionate da compromessi necessari altrove.
ANCHE I GRILLINI potrebbero essere indotti a cedere un qualcosa Jesi, sconveniente per Jesi, perchè da un altra parte devono ottenere qualcosa.

I GRILLINI di jesi, come TUTTE LE ALTRE COALIZIONI E FORZE POLITICHE che hanno legami con Roma, potrebbero fare scelte, come l'attuale governo di Jesi, e della Regione Marche, ha fatto, CONTRARIE ai CITTADINI DI JESI. (vedi Asur, Tribunali, localizzazioni e delocalizzazioni industriali, sviluppo economico, ecc.)

IO non asserisco che, tutti quelli che hanno legami con Roma, decidano contrariamente alle convenienze per Jesi, ma quando il DANNO è FATTO,

Non c'è stata nessuna direttiva dall'alto - continua Grillo - sono qui perché io e Massimo condividiamo lo stesso obiettivo, percorriamo la stessa strada e vogliamo cambiare il paese"

EXCUSATIO NON PETITA ACCUSATIO MANIFESTA

Chi sa di poter essere in colpa tende a scusarsi onde evitare di dover sostenere dei confronti o replicare a delle attribuzioni (non voglio dire accuse).
Comprenderò anche chi vorrà rispondermi interpretando tutti i proverbi e gli aforismi che sull'argomento, potranno essere trovati a favore o contro; sta di fatto che è stata detta quella frase.
Quindi, implicitamente, ingerenze dall'alto potrebbero esserci, se non altro perchè la linea politica che tiene il movimento dei Grillini in Italia potrebbe non essere adatta alla città di Jesi.
Potrebbero esserci dei conflitti con le esigenze tattico/strategiche della linea politica nazionale ed europea dei Grillini.
In questo caso fino a che punto un eventuale gruppo
Grillino deciderebbe in favore delle esigenze di Jesi; per quanto potrebbero comunque assicurarcelo, quanto potremmo noi pensare ad una decisione in assoluta buonafede;
e qualora fosse in buonafede, quanto questa decisione potrebbe essere scevra da condizionamenti, indotti, inconsci, tanto per far piacere e rendere un "inchino " al capoccia, tanto per essere partecipativi ed appartenenti ad un gruppo, senza poter esercitare la critica e la autodeterminazione?

Se fosse stato uno qualunque, lo avreste seguito?
Se si fosse chiamato Mario Rossi, ed abitasse a Jesi, lo seguireste? Rispondete in buona fede.
Se la risposta è si,allora cambiatevi nome. Cosi avrete il riscontro di andare avanti con le vostre idee e con le vostre forze. ( parlo cosi perché ho paura? Direi di no se non l'avete voi perchè dovrei averne io)

Siamo alle solite, chi governerà le città di Jesi deve essere un gruppo che deve render conto solo ai cittadini di Jesi e non ad altri.

Ma esiste un gruppo che può render conto ai soli cittadini di Jesi e non hai propri interessi personali e/o di partito e/o di "gruppo" (amici degli amici). E' partita invece, ora più che mai, la solita squallida corsa alle poltrone: ben venuti in Italia.

Matteo Stronati

15 aprile, 13:52
Caro Leonardo,
Credo che questo suo intervento sia decisamente fuori luogo per alcuni semplici motivi:
1. Lei risulta candidato con il Patto per Jesi (se è un caso di omonimia chiedo subito scusa) che conta ben tre elementi che fanno ufficialmente parte di FLI ed hanno quindi una tessera di partito. Non è anche questo un legame, anche più diretto mi si permetta, con Roma?
2. Un uso del condizionale così "sfrenato" e rimarcato in grassetto, dalle parti di casa mia si chiama "fare illazioni", cosa che non trovo né utile né elegante in una campagna elettorale, ma piuttosto una bassa arma di confronto tipica della vecchia politica, che noi avversiamo;
3. Noi non seguiamo la persona, ma le idee che riteniamo valide, che condividiamo e che da anni (non solo in campagna elettorale) stiamo portando avanti sia singolarmente che con varie forme associative nel territorio. Sia sincero con sé stesso, e sa benissimo che Grillo non ha mai imposto nulla a nessuno.
4. Fatto sta che per l'ennesima volta si evita il confronto sui contenuti.

Ecco l'odore della paura !
Ecco simpatici esperti di illazioni arrampicarsi sui vetri.
Niente di concreto, niente di provato, tutto basato sui SE.
Lo sa' .. egr. Leonardo Latini .. che SE mio nonno avesse urinato benzina.. a quest'ora avrei fatto il benzinaio ?

Ragazzi del 5 Stelle .. se sono questi gli unici argomenti che hanno contro di voi.. AVANTI TUTTA !!!

a.tesei

15 aprile, 18:57
Ciao Leonardo,ti rispondo io,io che non amo grillo ma che sono stato pur x poco tempo nel movimento(ora sto con Jesiamo).
Nonostante alcune significative delusioni personali che ho avuto da parte di alcuni esponenti del 5stelle jesino posso dire cn certezza chf il movimento é scevro da ogni logica partitica ed é libero localmente di fare ció che vuole,senza alcuo tipo di imposizione o coordinamento né statale,quantomeno regionale o provinciale.é a tutti gli effetti libero come una lista civica.