Amministrative 2012: Di Lucchio (Idv), la politica si fa per passione, saperi, competenze e spirito di servizio.

Giuseppe Di Lucchio 3' di lettura 14/04/2012 - Credo che sia proprio il caso di fare chiarezza su quanto Daniel Rizzitiello ha commentato a margine all’articolo stilato da me e da Paola Cocola. E proprio per favorire una maggiore comprensibilità, andrò per gradi.

1. E vero: so che l’Associazione Antro del Drago ha tentato di fare molte attività. Ma solo ed esclusivamente perché me lo hanno detto i membri dell’associazione medesima e non altri.

Non so però quanti progetti di iniziative l’Associazione ha presentato e quanti di essi sono stati rifiutati.

Non so nemmeno chi l’abbia fermato e se è vero che è stato fatto.

A mio avviso, anche in ossequio ai proponimenti sulla trasparenza e sul rendicontabilità del vostro candidato Sindaco, sarebbe doveroso che Rizzitiello facesse i nomi.

2. So però che il sottoscritto, di sua spontanea volontà, in qualità di presidente della Circoscrizione Jesi Est, ha dato alla Associazione la richiesta visibilità dato che l’ha chiamata a collaborare ed a partecipare al “Festival del gioco” da me ideato e promosso.

3. Non appoggio “persone”, salvo ovviamente il candidato sindaco della mia coalizione.

Per il resto, faccio parte, con l’Italia dei Valori, di una coalizione ben individuata che si è munita in netto anticipo rispetto agli altri partiti di un programma strutturato.

4. Rizzitello sostiene l’IDV di Jesi è un partitello.

Poco male. In democrazia qualsiasi opinione merita il dovuto rispetto ma io penso che saranno gli elettori a determinare la mole del consenso di ciascun partito. In democrazia non servono spocchia e tautologie di pessima fattura ma umiltà e rispetto delle decisioni di chi vota. Comunque vada!!

5. Sostiene ancora che l’IDV di Jesi è come tutti gli altri partiti: volontà di un oligarchia.

Sulla quale base il giovane candidato di JesiAmo sostenga tutto ciò resta un mistero poco glorioso anche perché da noi mancano gli interessi forti, le persone altolocate, i consulenti egemoni ed emergenti, i soggetti che nella passata legislatura sedevano in consiglio con posizioni di rilievo all’interno di partiti (che ora si stanno reinventando un verginità politica) e da ultimo il gotha della piccola impresa e del commercio.

E poi ha mai frequentato l’IDV di jesi? Non credo, anche perché io non l’ho mai visto.

6. Rizzitiello parla poi in modo improvvido di barricate ma non è una guerra.

Forse non ha capito, in città non c’è nessuna guerra. C’è solo una competizione elettorale che va alimentata con idee, proposte serie e un confronto sereno non acrimonia e acredine.

Per finire, la mia impressione abbastanza fondata è che egli si sia ti risentito per risposte cercate e mai arrivate alla sua associazione. Capisco il suo legittimo stato d’animo, ma non penso che si possa far politica per risentimento personale. La politica la si fa invece per passione, saperi, competenze e spirito di servizio.


da Giuseppe Di Lucchio
candidato per Idv
 





Questo è un editoriale pubblicato il 14-04-2012 alle 16:41 sul giornale del 16 aprile 2012 - 1470 letture

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