Rotatoria di via Arceviese pericolosa, il comune condannato a pagare oltre 11 mila euro

roberto paradisi 1' di lettura 25/05/2012 - Il Comune di Senigallia è stato condannato dal Giudice del Tribunale monocratico per la famigerata rotatoria di via Arceviese, nei pressi del casello autostradale.

Una Rotatoria pericolosa” l’ha definita il Giudice in sentenza ricordando che in quel punto si erano verificati, nello stesso periodo, più incidenti. Come sempre accade, dopo il sinistro che mi aveva personalmente riguardato, essendo alla guida della Renault che, a causa dell’asfalto viscido e scivoloso era andata a collidere con il cordolo di cemento a lato della rotatoria, il Comune di Senigallia si era rifiutato di risarcire i danni rendendo necessario introdurre la causa civile.

Una “resistenza” temeraria ed oltre ogni logica. Incredibile la linea difensiva tenuta in giudizio dal Comune di Senigallia che, in un primo momento, aveva addirittura negato la proprietà del tratto di strada in questione asserendo fosse di proprietà dell’Anas (con tanto di produzione di visura catastale sbagliata poiché riguardante un altro tratto di strada e poiché, come accertato dal Giudice, si trattava di visura vecchia non aggiornata). Un tentativo maldestro e puerile per non assumersi le proprie responsabilità.

Il Giudice, riconoscendo il cattivo stato del manto stradale e addirittura una mancanza totale di manutenzione, ha condannato il Comune non solo a risarcire tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti (autovettura e persona trasportata) ma anche al pagamento delle spese legali per un costo complessivo di oltre 11 mila euro. Mi domando: per quale motivo i danni economici inflitti al Comune non vengono poi pagati personalmente dai responsabili?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-05-2012 alle 14:20 sul giornale del 26 maggio 2012 - 3692 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, attualità, coordinamente civico

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Giusto, qui condivido. Non solo parlare di meritocrazia ma anche di responsabilità con relativi costi. Nella mia attività se sbaglio pago e vedrai che la prossima volta si sta più attenti. Bene codivido.

Tecnicamente parlando, la rotatoria è stata realizzata in modo pessimo.

Com 150 metri a disposizione, fare una rotatoria simmetrica in quel punto serve solo a creare congestione del traffico.

Gli automobilisti tagliano entrambe le corsie per senso di marcia, vanno a velocità spesso inadeguate alle condizioni stradali.

Sarebbe stato sufficiente spostare la rotatoria verso il casello, di 15 metri, realizzandola in modo asimmetrico, con tutta una serie di vantaggi:

1. La casa non sarebbe stata murata viva;
2. La direttrice per l'entroterra scorreva perfettamente, lasciano la corsia si destra per che va verso l'arceviese e quella di sinistra per chi va in autostrada;
3. I raggi di curvatura, avendo a disposizione tutto lo spazio fino al casello per la parte asimmetrica, sarebbero potute essere realizzate a norma di tir;

Questa la differenza fra la progettazione su carta e quella sul territorio.

La difesa dell'amministrazione comunale è persino ridicola, trovandosi il tratto dentro il centro abitato.

ghost Utente Vip

26 maggio, 14:58
Mi domando: per quale motivo i danni economici inflitti al Comune non vengono poi pagati personalmente dai responsabili?

Concordo al 100%

Laura Federici

26 maggio, 16:38
Prima di scrivere queste sciocchezze sarebbe opportuno informarsi bene di quello che è successo: non è il Comune ad aver risarcito gli undicimila euro di danno ma la compagnia assicurativa del Comune stesso.

Paul Manoni

26 maggio, 16:50
"Un tentativo maldestro e puerile per non assumersi le proprie responsabilità"

Beh, a distanza di poche ore dalla notizia che vede Paradisi colpevole di essersi beccato una multa, e di essersi giustificato maldestramente ed in modo puerile, per delle sue responsibilità, forse questa frase l'avrei attentamente evitata. ;)

Laura e secondo te chi paga il premio alla compagnia assicurativa ?
E questa secondo te non calcola il premio anche in base ai sinistri ?
Poi il comune paga la franchigia che si aggira attorno ai 5-7 euro.

E' ovvio che, in caso di responsabilità civile, l'amministrazione comunale sia coperta da una polizza assicurativa.

Ed è altrettanto ovvio che quella rotatoria, realizzata nel peggiore dei modi possibili, crea non solo danno ad alcuni (ad esempio alla famiglia murata viva), ma anche disagio a tutti, essendo un tappo in entrambe le direzioni di marcia.

Se poi si vogliono difendere le pessime progettazioni questo è altro discorso.

Se in casa uno progetta le camere da letto al primo piano e i bagni in mansarda, difficilmente si può dire che sia progettata bene.

In rotatoria ci sono due corsie per senso di marcia, nessuno le usa correttamente, i TIR hanno difficoltà seria a svoltare (soprattutto per l'entroterra).

Chi non ne è convinto è sufficiente che si sieda di fianco alla rotatoria e osservare.

Vabbè che siamo in italia, regno dell'ipocrisia, ma negare l'ovvio per motivi politico-elettorali è il colmo del ridicolo, soprattutto quando va a danno di tutti i cittadini, anche quelli che sostengono sempre e comunque l'attuale amministrazione locale.

Saluti e occhio alle curve.

Roberta

27 maggio, 12:41
Percorro quella strada tutti i giorni con qualunque tempo, eppure non sono mai andata fuori strada nè ho assistito ad alcun incidente. QUindi forse Paradisi doveva stare più attento. Da cittadina non mi va che paghi il contrinuente anche se assicurato per errori di Paradisi o di chiunnque altro. Quindi spero che il COmune ricorra contro la decisione di questo giudice e che Paradisi si paghi i suoi danni.

radom Utente Vip

27 maggio, 14:19
Beh che sia la compagnia assicurativa poco importa, se l'assicurazione paga vuol dire che il suo cliente è in torto, anche perchè non si è mai vista una assicurazione risarcire senza prima aver combattuto fino alla morte.

Scusate, se l'avessi fatta io la causa quanto mi sarebbe costato l'avvocato? Tempi? ma .....
Bravo Paradisi!




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