La III A del Cuppari vince il concorso “Sviluppa la tua idea imprenditoriale”

La III A del Cuppari 01/06/2012 - Il progetto “La Banca del tempo” presentato dalla classe III A programmatori dell’istituto tecnico Cuppari di Jesi ha vinto la selezione per la regione Marche del Concorso nazionale “Sviluppa la tua idea imprenditoriale” collegato al programma “L’Impronta Economica TEENS”, promosso da Banca Marche, Regione Marche e dal consorzio Patti Chiari.

Il progetto prevede la realizzazione di un’associazione di promozione sociale in cui si possa scambiare tempo invece di denaro. Si tratta di un istituto di credito particolare a cui ricorrere se si ha bisogno di servizi quali la cura dei bambini o della persona, l’assistenza degli anziani, il bricolage, i lavori domestici, il disbrigo di pratiche, l’insegnamento, le consulenze professionali, un supporto per fare i compiti eccetera. Il valore in ore di questi servizi verrà pagato con altrettante ore, dei servizi più disparati, messe a disposizione da chi ha usufruito dei servizi nei confronti dell’associazione. Il tutto con un conto corrente in ore e un regolare estratto conto.

La classe vincitrice per le Marche, la III A del Cuppari di Jesi, guidata dalla professoressa Paola Benigni, si guadagna l’accesso alla selezione nazionale del concorso che si terrà il prossimo 5 ottobre a Roma, quando, alla presenza di una prestigiosa giuria composta a da imprenditori, giornalisti, professori universitari, esponenti della Commissione Europea e delle Istituzioni italiane, verrà proclamato il vincitore finale dell’edizione 2011-2012.

La decisione di premiare il progetto “La banca del tempo” è stata presa dalla giuria locale composta da Paola Santarelli (Regione Marche); Maria Cristina Loccioni (Vice Presidente Confindustria Ancona), Alessio Martinetti (Consorzio PattiChiari) e Agostino Sebastiani (Capo Area Commerciale Banca Marche). Il progetto è stato selezionato, tra i business plan in concorso, in base ai criteri di valutazione previsti dal regolamento.

“L’impronta Economica TEENS” è un programma gratuito di educazione finanziaria rivolto alle scuole superiori di secondo grado italiane che, nell’anno scolastico 2011-2012, ha coinvolto circa 12.000 studenti in 32 province, con l’obiettivo di fornire le conoscenze di base sui servizi bancari, il sovraindebitamento, l’accesso al credito e il Business Plan.

Attraverso l’intervento formativo degli esperti di Banca Marche, i ragazzi e i loro insegnanti, hanno avuto la possibilità di partecipare ad un incontro preliminare sul tema dell’economia con l’obiettivo di sviluppare un vero e proprio Business Plan, ovvero un progetto di impresa socialmente utile e radicato sul territorio da inoltrare attraverso l’utilizzo di un software online sviluppato appositamente dal Consorzio PattiChiari.

“Possedere una buona cultura finanziaria di base è uno dei requisiti indispensabili per essere cittadini liberi, in grado di affrontare con cognizione di causa tutte le sfide che una società complessa come la nostra ci pone ogni giorno ” spiega Lauro Costa, presidente di Banca Marche. “Per questo motivo Banca Marche da anni partecipa con convinzione a questa iniziativa, perché l’educazione e la crescita delle nuove generazioni rientra fra i doveri sociali di una banca territoriale come la nostra”.

“I giovani di oggi si troveranno a fronteggiare delle scelte di carattere economico e finanziario molto più complicate di quelle che hanno impegnato i loro genitori – sottolinea Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche. “Aiutare le giovani generazioni a capire come si costruisce un’impresa e come funziona l’economia aiuterà loro ad essere cittadini migliori, più consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri”.

“La scuola gioca un ruolo fondamentale per una capillare diffusione dell’educazione finanziaria - commenta Alessio Martinetti del Consorzio PattiChiari – Siamo convinti che i giovani debbano avere la possibilità di formarsi una coscienza economica cominciando proprio dalla scuola. PattiChiari supporta le banche nel loro sforzo di diffondere l’educazione finanziaria sul proprio territorio, mettendo a loro disposizione programmi didattici basati su una metodologia dinamica e interattiva, che facilita l’approccio a questi temi.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-06-2012 alle 17:51 sul giornale del 04 giugno 2012 - 3846 letture

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