Ancora rifiuti non ritirati: il Cir33 cerca un'impresa da affiancare alla Aimeri

simone cecchettini 3' di lettura 20/06/2012 - La Aimeri non è in grado di gestire il servizio di raccolta differenziata e il Cir33 ingaggia un'altra impresa per superare i disservizi. Dopo mesi di problemi cronici, difficoltà mai superate e rifiuti che puntualmente non vengono ritirati, il Consorzio Intercomunale Vallesina-Misa dice basta.

Ormai non passa giorno senza che la raccolta dei rifiuti salti in qualche parte della città. Un problema che si protrae da mesi (già dallo scorso autunno) ma che si è andato accentuando con il passare del tempo. Per mesi inoltre nei centri di distribuzione cittadini non sono stati consegnati i sacchetti per la raccolta dell'organico, costringendo gli utenti a comprarseli. Ora, con l'arrivo dell'estate e del caldo, i rifiuti che non vengono ritirati e che rimangono nei bidoni per giorni e giorni diventa un problema serio. Ieri ad esempio la raccolta del grigio è avvenuta a singhiozzo in varie zone del centro. A protestare sono stati molti resindenti del quartire del Vivere Verde dove i bidoni del grigio inspiegabilmente sono stati svuoltati solo in alcune abitazioni e condomini, saltandone invece altri. Stesso discorso per viale Bonopera e via Mamiani dove molti bidoni non sono stati svuotati.

Considerando che il grigio viene ritirato una sola volta a settimana, i rifiuti resteranno a “carico” degli utenti per un'altra settimana. Una situazione inaccettabile dal momento che il caldo e l'afa aumentano il proliferare di cattivi odori. Con la stagione turistica inoltre, seppure in via di principio il servizio di raccolta differenziata sia stato potenziato per le utenze non domestiche, molti sono i bidoni stracolmi e non svuotati in cui ci si imbatte anche sul lungomare, zona particolarmente frequentata e dove le attività economiche quali ristoranti, bar e stabilimenti balneari stanno lavorando bene producendo dunque anche ingenti quantità di rifiuti. I disservizi nella raccolta della differenziata non interessano però solo Senigallia. Il problema coinvolge praticamente tutti (seppure a singhiozzo) i comuni dell'entroterra. Una situazione non più tollerabile rispetto alla quale il Cir33 ha deciso di intervenire direttamente.

“Ormai è appurato che l'azienda vincitrice della gara d'appalto per la raccolta dei rifiuti (la Aimeri ndr) non è in grado né di far fronte ai continui disservizi né tanto meno di garantire il corretto funzionamento del ritiro dei rifiuti e per questo abbiamo deciso di intervenire direttamente -annuncia il presidente del Cir33 Simone Cecchettini- stiamo lavorando per affiancare alla Aimeri un'altra impresa in modo da garantire la copertura del servizio di raccolta dei rifiuti. Ovviamente questo non comporterà alcun onere in più perchè decurteremo il costo aggiuntivo da quanto dovuto alla Aimeri”.

Il contratto di appalto per la raccolta dei rifiuti è scaduto il 31 maggio ma è stato prorogato fino a settembre nella speranza di non creare disagi durante il periodo estivo. A settembre verrà poi affidato il nuovo incarico e tra le imprese che si sono presentate al bando di gara figura la stessa Aimeri. “Per quanto riguarda l'entroterra ovviamente l'impresa che affiancherà la Aimeri fino a settembre si occuperà della raccolta anche in questi comuni -aggiunge Cecchettini- cercheremo di limitare al minimo i disagi e soprattutto di superare questi continui disservizi, poi da settembre, con il nuovo appalto, speriamo proprio che la situazioni cambi nettamente”.








Questo è un articolo pubblicato il 20-06-2012 alle 00:30 sul giornale del 20 giugno 2012 - 1919 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, rifiuti, simone cecchettini

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ugo mascetti

20 giugno, 10:54
E' vero che sono mesi che gli operatori della raccolta-rifiuti non vengono pagati e giustamente non lavorano gratis per far bella figura al cecchettino (si sta svegliando forse)? Il Cir33 verrà escluso dalla gara, insieme all'aimeri?

s.n.d.N.H.U.M.

radom Utente Vip

20 giugno, 16:09
Posto che la scadenza del 31 maggio era conosciuta da anni, potevate anche farlo prima un nuovo bando di gara. Inoltre voi stessi ammettete che i disservizi durano da mesi e vi decidete adesso a fare qualcosa? Ci avete fatto pagare la tariffa più alta per la raccolta inferiore ai limiti previsti e non vi vergognate neppure un po? Ma chi accidenti li nomina i vertici di queste aziende?




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