La verità di Bagnoli sulla vicenda Sas - MoVimento

Romania 4' di lettura 20/06/2012 - Vivere Jesi ha contattato Sergio Bagnoli, autore dell'articolo su Maria Sas e MoVimento 5 Stelle, la cui dichiarazione è di seguito riportata, come di consueto, in forma integrale.

Buongiorno a tutti,
Sono Sergio Bagnoli e vorrei fare alcune precisazioni in merito alla buriana sorta a seguito di un mio articolo di Politica apparso ier l'altro su Infooggi e poi tolto a seguito di alcune rimostranze della Signora Maria Sas, rumena.

Innanzitutto mi pregio far notare come quanto scritto dalla Signora Maria Sas e pubblicato su Vivere Jesi di ieri, mi si perdoni l'allitterazione, non sia pienamente corrispondente alla realtà OGGETTIVA dei fatti.

Dunque ecco le mie precisazioni:
1) Nell'articolo non asserivo di aver intervistato Maria Sas ma solamente mi limitavo, come debitamente sottolineato, a riportare alcune affermazioni, a mio modo di vedere allarmanti, fatte dalla medesima "alla stampa del suo Paese", cioè al settimanale della Diaspora romena "Gazeta Romaneasca" e da questo pubblicate sul numero attualmente in edicola a pagina 4;

2) L'articolo suddetto riporta il seguente titolo, conosco e parlo il rumeno: "Maria Sas, allontanata dal Movimento 5 Stelle". Io l'ho tradotto aggiungendovi che la medesima era stata indotta all'abbandono del movimento perchè rumena. Infatti nel corpo dell'articolo la medesima Sas sostiene che Poate (cioè Può ma anche E' possibile) che sia stata emarginata perchè non ho la cittadinanza italiana". Ciò è virgolettato, nell'articolo di Gazeta Romaneasca, quindi direttamente riferibile al pensiero della rumena medesima;

3) Maria Sas attribuisce al suo fatto di essere NON cittadina italiana, infatti è rumena, la causa principale del comportamento da lei definito sospetto ed illogico tenuto da due maggiorenti del Movimento 5 Stelle nei suoi confronti che l'hanno indotta ad abbandonare i "grillini";

3) L'articolo di Gazeta Romaneasca non è stato smentito dalla Sas (Ndr.: Bagnoli si riferisce ad una rettifica sul giornale romeno perché la Sas ha smentito su Vivere Jesi la fondatezza di alcune frasi attribuitele) e lo stesso NON è firmato, quindi è riferibile, secondo la Legge sulla stampa al Suo direttore;

4) In ultimo sempre nel virgolettato, cioè direttamente riportando il pensiero della Sas, la rumena afferma: "...decisione di Grillo di non volere stranieri nel suo Movimento. Neanche la Lega Nord si comporta in questo modo. Ci sono molti stranieri, sicuramente anche romeni che hanno partecipato alle elezioni locali nelle Liste della Lega...". Di dire questo furbescamente ma forse maldestramente la Sas, nella lettera inviata a Vivere Jesi, si è stranamente dimenticata!

In definitiva, faccio notare che la Sas non può, secondo il mio modesto parere, dapprima gettare il sasso, e sfogarsi con i suoi CONNAZIONALI DIPINGENDO IL MOVIMENTO CINQUE STELLE DI JESI COME SICURAMENTE RAZZISTA E XENOFOBO, e poi NASCONDERE LA MANO, solamente perchè le SUE DOGLIANZE, che premetto intimamente credo che siano giuste, SONO STATE RACCOLTE DA UN GIORNALISTA FREE-LANCE ITALIANO QUALE SONO IO. La circostanza mi fa balenare cattivi pensieri nella mente.

Dallo Iesino mi è stato fatto notare che la Sas spergiura che certe frasi riportate nel virgolettato del suo articolo siano state puramente inventate dai rumeni di Gazeta Romaneasca CIOE' DAI SUOI CONNAZIONALI. Forse al solo scopo di metterla in cattiva luce?

Altri mi hanno fatto notare che a Jesi per Gazeta Romaneasca scrive un certo Signor Radu, marito di una rumena candidata alle recenti comunali della città medesima nelle liste del PD. In mancanza di riscontri OGGETTIVI però mi viene arduo pensare che il Partito Democratico, o certi suoi esponenti, abbiano pianificato la trappola nei confronti della povera rumena ventiduenne solamente per screditare il Movimento Cinque Stelle.

In definitiva credo che le cose siano andate proprio così: la signora Sas ha raccontato veramente a Gazeta Romaneasca quanto successoLe, poi accerchiata da rimostranze varie e minacce di querele HA PERSO LA TESTA e si è arresa precostituendosi una giustificazione che però secondo me è solamente parziale.Ripeto questo è unicamente il mio pensiero anche perchè, secondo i dettami shakesperiani, io ho solamente cercato di rendere universale un fatto locale al fine di instaurare una seria riflessione sulla correttezza costituzionale (COSTITUZIONE ITALIANA) di certi movimenti politici costruiti solamente via web.

Sottolineo di non essere un pennivendolo al soldo di qualche partito politico o di qualche associazione rumena e di non avere alcuna volpe sotto l'ascella.

Grazie per l'attenzione.





Questo è un articolo pubblicato il 20-06-2012 alle 09:18 sul giornale del 21 giugno 2012 - 4009 letture

In questo articolo si parla di attualità, paolo picci

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La discussione su questa 'buriana', come la definisce il Sig. Bagnoli, prosegue su due canali: qui su Vivere Jesi e su InfoOggi, giornale online su cui inizialmente fu pubblicato l'articolo dello stesso Bagnoli, prima di esserne rimosso e sostituito con una copia di quello di smentita di Maria Sas. Per completezza di informazione nei confronti dei lettori di Vivere Jesi riporto copia della risposta che ho dato al Sig. Bagnoli, che sull'altra testata ha pubblicato lo stesso testo anche se in forma di commento: http://www.infooggi.it/articolo/sas-smentisce-di-aver-dichiarato-di-esser-stata-cacciata-dal-movimento-per-razzismo/28724/

Buona sera, Sig. Bagnoli.
Ci siamo sentiti anche telefonicamente nei giorni scorsi, perchè l'avevo cercata proprio per avere la sua versione dei fatti. Questo stesso suo commento è stato riportato su Vivere Jesi, a cui l'ha spedito, come articolo:
http://www.viverejesi.it/index.php?page=articolo&articolo_id=358080
anche se mi sono permesso di non farlo comparire anche come ulteriore commento, all'altro articolo, solo per evitare ripetizioni.

Non entro nel merito della vicenda, come non ho voluto fare telefonicamente, sul MoVimento 5 Stelle e su cosa rappresenti a livello nazionale. A me, come direttore di un giornale locale e strettamente radicato al territorio di riferimento, interessa solo il riflesso nella zona di Jesi e della Vallesina. Ognuno ha le sue idee e le sue linee editoriali, noi ci limitiamo a raccontare solo del nostro territorio e non abbiamo tesi nostre da dimostrare, ci accontentiamo di cercare di raccontare i fatti. Le opinioni le lasciamo ai lettori che hanno sempre la massima disponibilità del giornale nel lasciargliele esprimere liberamente, come, nè converrà, abbiamo fatto con lei. Sarà perchè siamo provinciali e piccoli, ma preferiamo che ognuno abbia i suoi ruoli e preferiamo esprimerci solo su quello che possiamo conoscere direttamente e verificare. Per questo siamo strutturati in forma di network con tanti piccole testate che collaborano ma ognuna delle quali si occupa solo ed esclusivamente del proprio territorio. Per le cronache nazionali e internazionali ci sono tante altre testate che, credo, possono soddisfare tutta la varietà di gusti dei lettori.

La sua ricostruzione dei fatti, come le ho detto telefonicamente, è plausibile, come lo sono altre ipotesi che ho raccolto, ma proprio perchè ipotesi, e come tali non confermabili fino al raggiungimento di prove concrete, mi limito a cercare verifiche prima di scriverne. Ma a lei dovevo una risposta su almeno uno dei punti di questa sua replica, visto che nel commento qui si rivolge personalmente alla mia attenzione.

Si tratta del primo punto in particolare, quando dichiara di non aver mai affermato di essersi rivolto alla giovane Maria Sas, ma di aver raccolto informazioni esclusivamente da un articolo tratto da una testata romena, articolo del quale, tra l'altro, al momento di scrivere il mio, non disponevo non essendo indicato nessun riferimento esplicito nel suo per poterlo meglio individuare. Devo farle notare che nel mio articolo non scritto che lei lasciasse intendere di aver raccolto le affermazioni direttamente da Maria Sas. Facevo notare alcune stranezze che mi avevano indotto a nutrire dubbi e quindi a cercare ulteriori verifiche contattando la stessa Maria Sas, l'editore di InfoOggi e lei stesso. Maria Sas ha dichiarato invece di non conoscerla e questo significa, lo conferma lei, di non averle parlato per aver conferma di quanto letto sulla testata romena.

Lei dichiara anche, al terzo punto, che Maria Sas non abbia smentito il contenuto dell'articolo, ed è vero solo parzialmente, in quanto l'ha fatto con coloro che glielo hanno chiesto, cioè Vivere Jesi e su Facebook. Non l'ha fatto direttamente, forse, sinceramente non ho pensato a chiederglielo, con la testata romena. Non è che sia un obbligo farlo, anzi, sappiamo entrambi, per l'epserienza nella nostra professione, che le smentite sul giornale spesso vengono interpretate più come conferme che come rettifiche "da chi viene colto con le mani nella marmellata" e quindi lascio alla signora, ed al suo consulente legale, la valutazione sull'opportunità a farlo e su come muoversi.

Ora per quanto riguarda tutto il resto a me non interessa più replicare, nè approfondire ancora, pur lasciando la più ampia libertà a chi voglia specificare ulteriormente, perché sono arrivato ai limiti delle mie possibilità di verifica, al termine delle quali emergono 3 verità, per me tutte sullo stesso piano: quella della signora Maria Sas, quella della testata romena Gazeta Romaneasca, scritta nero su bianco, e la sua. Se ulteriori verità dovranno essere appurate, perché qualcuna delle parti chiamate in causa deciderà di ricorrere alle vie legali, saranno altri, con più poteri dei miei, ad accertare i fatti. Per me dietro questa vicenda si è già consumata troppa energia, cosa sulla quale telefonicamente concordavamo, mi sembra di ricordare.

Cordiali saluti

Paolo Picci
Direttore Vivere Jesi

allora io penso basti davvero poco per capire da che parte sta la verità;tralasciando tutto il resto penso basti soffermarsi sulla parte in cui Bagnoli scrive che il M5S Jesi e Jesiamo sono la stessa cosa e che Jesiamo in dialetto significa "Ci siamo" o qualche altra corbelleria.E' palese che certe baggianate possono essere dettate solo dalla fantasia del giornalista, dato che Maria, il signor Radiu e ogni altro jesino hanno ben chiari certi concetti.
E' altresì evidente l'astio che il sig.Bagnoli prova per Grillo, trapela in maniera abbastanza chiara dai suoi vari interventi, quindi secondo me ha preso un articolo abbastanza critico (giacchè è indiscusso che il M5S di Jesi abbia avuti dei problemi con Maria e altri)e l'ha gonfiato per infangare il comico.
E non mi interessano i suoi spergiuri, ne conosco parecchie di persone che ti mentirebbero in faccia senza ritegno, non è certo sintomo di verità.
Inoltre esorto il sig.Radiu a farsi sentire a a postare quello che è l'articolo da lui scritto in rumeno e tradotto letteralmente in italiano.