Furti all'ospedale: si finge una parente per rubare i portafogli

24/06/2012 - Si finge una parente per rubare i portafogli in Ospedale. Ancora furti all’interno del presidio ospedaliero di Senigallia.

Hanno colpito sabato mattina, durante l’orario di visita. Nel mirino dei ladri, una donna, che ha agito molto probabilmente avvalendosi di un complice, i reparti di chirurgia ed ortopedia. Secondo l’identikit di alcuni testimoni, si tratterebbe di una donna di circa 30 anni, altezza media, capelli biondi che indossava un top verde e con accento straniero.

Sul posto, per le indagini, i carabinieri di Senigallia. La modalità per compiere il furto dalla donna era sempre la stessa: in orario di visita, entrava in camere dove erano presenti solo alcuni malati ed approfittando dei letti vuoti, chiedeva agli altri malati, chiamando per nome il paziente, quale fosse il suo letto. Una volta individuato il posto, sorridendo, diceva di essere una parente e di dovere lasciare dei soldi.

Una volta aperto il cassetto, s’impossessava, in alcuni casa del portafoglio, mentre in altri solo dei contanti. In poco meno di mezzora, la malvivente, che anche secondo i militari si avveleva di un complice che molto probabilmente faceva da palo, ha raccimolato un bottino di circa 400 euro. I portafogli, sono stati ritrovati in un cestino della spazzatura poco distante dal Pronto Soccorso. Le vittime si sono accorte del furto solo una volta rientrate in camera, quando avvertite dagli altri pazienti della visita di una parente, controllavano il portafoglio che in alcuni casi era sparito, mentre in altri era stato svuotato.






Questo è un articolo pubblicato il 24-06-2012 alle 03:08 sul giornale del 25 giugno 2012 - 2488 letture

In questo articolo si parla di cronaca, furti, Silvia Santarelli

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Comincia a stancare questa "gente" che approfitta addirittura di un luogo di degenza (dove le persone di certo non vanno per piacere) per rubare e aggiungere pena a pena a chi è ricoverato.
Ma certo, anche i degenti cosa accidenti ci fanno in ospedale con i soldi?
Mi preoccupano di più i cellulari....