Musica, Fiore all'Allegrezza: 'Senigallia è una città turistica, si può sacrificare qualche ora di sonno'

mario fiore 2' di lettura 25/06/2012 - In merito alle proteste espresse dal segretario del PD Elisabetta Allegrezza, ritengo opportuno precisare una cosa: il problema sollevato riguardo ai decibel eccessivi è da sempre particolarmente sentito dall'Amministrazione, che ha sempre avviato le opportune procedure per far si che il volume negli eventi e nelle notti senigalliesi si mantenga sui livelli di tollerabilità.

Ma bisogna anche essere obiettivi e decidere cosa dev'essere Senigallia: una “città dormitorio” o una città “attiva”? La Festa della Musica è da sempre un evento che attira l'entusiasmo e la curiosità di tante persone, uno tra gli eventi più apprezzati nel quadro delle manifestazioni estive. Senigallia è una città turistica, una città che deve garantire un minimo di vita sotto questo aspetto, senza portare agli eccessi della movida.

I tassi alcolici eccessivi vanno opportunamente combattuti e su questo aspetto si è sempre cercato di portare avanti una politica che contrastasse questo fenomeno che riguarda inevitabilmente tutte le città. Si capisce che ci sono tanti interessi individuali e che non è sempre facile la situazione per chi vive in città o sul lungomare, ma allora cerchiamo anche di renderci conto dove possa svolgersi la vita di una città che da sempre fonda buona parte della sua ricchezza sul turismo. Inevitabilmente si verificano dei disagi in occasioni di questo genere di eventi ed è giusto porli all'attenzione per cercare soluzioni, così com'è giusto salvaguardare l'attività turistica.

Il dibattito è aperto ma il sottoscritto ritiene che si possa sacrificare anche qualche ora di sonno per far sì che Senigallia possa essere quella città turistica che è sempre stata, combattendo senza se e senza ma gli eccessi della movida che sono solo un danno per la città stessa.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2012 alle 15:23 sul giornale del 26 giugno 2012 - 5304 letture

In questo articolo si parla di politica, vivi senigallia, mario fiore, prima commissione

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Paul Manoni

25 giugno, 16:31
La determinazione di qualcuno, nel rendere il mondo "brutto e cattivo", inevitabilmente lo ha reso tale...

Di turisti Senigallia ne ha avuti ben di più nel passato, senza che mai si verificassero contrasti con i cittadini e con gli ospiti - che oggi se ne vanno - degli alberghi. Mi chiedo dunque: dove sta sbagliando "questa" amministrazione? Perché sul fatto che stia sbagliando non c'è dubbio! Non è che stiamo sostituendo i turisti con qualcosa e qualcuno di diverso, che certamente non porta stabile benessere per tutti? Rincorrere Rimini è una solennissima sciocchezza (strategica) tipica di chi amministra senza aver capito perché e per chi.

Paul Manoni

25 giugno, 20:51
Mariangela, tu stai parlando del passato del "miracolo economico", e quello appena più prossimo degli anni 60/70, dove ancora di quattrini ne circolavano parecchi, ed i turisti c'erano a prescindere dalle tante o dalle poche iniziative.

Oggi dovresti saperlo meglio di chiunque altro che non tira la stessa aria, che le persone a malapena riescono a farsela una vacanza, e che se proprio devono venire al mare, lo fanno "mordi e fuggi" nel week-end, magari portandosi i panini imbottiti di mortadella da casa, o la conditella, per isparmiare sul prezzo del ristorante.

Non sta a me dirlo, ma scaricare questo genere di colpe sull'Amministrazione attuale (o qualsiasi altra amministrazione), e' una sciocchezza, proprio perchè si tratta di tempi completamente diversi. Anzi, diciamo che se anche in un periodo di fortissima crisi economica, Senigallia riesce comunque ad essere all'altezza della situazione, e registrare delle buone presenze di visitatori, e' proprio per via del fatto che in città, sono in parecchi quelli che passano le giornate ad organizzare iniziative...PRO quindi, di sicuro non CONTRO.

E concordo con Mario Fiore quando dice che i singoli casi di gente che abusa, o che ecccede ed esagera, vanno puniti, e che le regole che vengono stabilite, debbano essere fatte rispettare. Ma per colpa di certi soggetti, non si può mica punire tutta quanta la collettività. Insomma, non siamo nella Kandahar del 2000, dove i Talebani rompevano gli aquiloni per non farli volare, ed il danno che si verrebbe a creare smettendo di offrire certi servizi o certe iniziative, sarebbe di parecchio più grande rispetto a quello causato ai residenti del centro, per qualche giorno (o serata) di sacrifici.

Peraltro, le manifestazioni più palesi di protesta contro i chiasso ed il rumore, si sono registrate in un orario che non ha nulla a che vedere con la notte fonda. Mi riferisco al gavettone delle 22.20 (!), e del post di protesta dell'Allegrezza, scritto alle 00.45. Orari in cui e' piuttosto normale che si festeggi con musica, la Festa della Musica.

Probabilmente, i riferimenti ad altre realtà come Rimini, Riccione, ma anche Viareggio, Forte dei Marmi o Milano Marittima che sia, si fanno proprio per far notare, che episodi di intolleranza alla movida simili, non sarebbero nemmeno vagamente concepibili da parte dei residenti.

Concentriamoci su "certa" mentalità, più che sull'Amministrazione. Cosa che ovviamente e' una mia opinione che non ha certo la pretesa di essere unica o non-sindacabile.

La realtà è che i tantissimi mini-eventi non portano nulla e rompono molto.
Tra l'altro sono eventi plastificati con format che vengono venduti a Senigallia così come a mille altre località non necessariamente "turistiche".
L'anno scorso la stessa fiera è stata trasformata in una specie di discoteca con gli equosolidali a schitarrare e a suonare tamburi fino alle 4 di notte in via Oberdan.

Ripeto...abito in centro da due anni e se prima ridevo quando sentivo qualcuno lamentarsi, ora non rido più...e a chi mi dice "vai in campagna" rispondo "non lamentarti se l'ambulanza arriva tardi, vai ad abitare vicino all'ospedale".

finalmente mario, un commento che speravo di sentire da anni.

è davvero un peccato, ghettizzare il divertimento, come si fa da anni a senigallia.


vedi megalco.. tu invece sei il tipico "senigalliese", tu sarai uno di quelli...del tipo... la complanare ci vuole... basta lamentarsi... però se ti passava sotto casa avresti protestato, uno di quelli, va tutto bene ma non sotto casa mia.

sei una persona inutile, bisogna capire che ognuno ha il diritto di vivere... e non tutti devono vivere x te.



per mariangela.

tu stai parlando di quanto senigallia "aveva" un turismo, quando un imprenditore poteva avviare un attività che portava gente senza troppe rotture... e quando quelli che ora si lamentano (che avranno 50-60-70 anni) se la godevano, ma ora pensano a stare tranquilli e se ne fregano degli altri.

vedi mariangela, fino a 10 anni fa a senigallia si facevano le festicciole in spiaggia organizzate dai bagnini.... fino all 1 di notte, orario decente direi anche, i giovani ballavano in fondo al bagnasciuga..si sfogavano..andavo a casa contenti....i bagnini pulivano e tutti contenti.

Non si è mai verificato un atto di vandalismo, poi i bar si sono lamentati perchè gli rubavano il lavoro, e il comune gli ha dato ragione. via le feste, e si nota infatti che senigallia da lunedì a giovedì è deserta (con estrema felicità da parte mia verso i bar che ora si lamentano che gira poca gente), ed i giovani di adesso non sanno dove sbattere la testa e magari fanno i danni.


Le ultime amministrazioni hanno purtroppo "ghettizzato" i giovani, li stanno massacrando,una mezza piaga sociale, e poi vengono a parlare dell'importanza di questi ultimi. i giovani sono come la crisi... a forza di chiedere,schiacciare, spremere, e non dare mai..dove si vuol andare???

per piacere

"Est modus in rebus"
Sarebbe sufficiente un po' di buonsenso soltanto, anche da parte dell'Amministrazione che deve interpretare i tempi e le esigenze come suo dovere precipuo.
La Festa della Musica va bene, la Festa del Fracasso no!
I decibel andrebbero semplicemente diminuiti e resi più umani, invece di costringere i Senigagliesi a tapparsi in casa con le finestre chiuse (con questo caldo!) ed i Negozi a veder fuggire i pochi Clienti in circolazione per il rumore assordante che poco ha a che vedere con la musica.
Facciamo una prova e - forse - vedremo che è l'uovo di Colombo.

Il problema nasce da un diritto. I cittadini residenti hanno diritto a veder rispettare le proprie esigenze, e i turisti hanno diritto a passare qualche ora di svago. La legge vieta che i i decibel vengano superati e questo è un diritto di tutti. Noi invece assistiamo ad un continuo sopruso di questa legge perché ci viene sempre detto dagli organi preposti che non hanno modo di verificare i decibel.
Ci sono bambini, malati, anziani…non si chiede che venga "spenta" la città ma che sia rispettata la Legge. L'amministrazione ne è responsabile. I controlli debbono essere effettuati e sanzionati se non si rispettano i limiti. Poi, se ci sono gli eccessi andrebbero anch'essi sanzionati perché nessuno si può fare "giustizia" da solo. Anche qui l'amministrazione deve intervenire e pesantemente!

Concordo in tutto per tutto con Fiore (strano ma vero). Ho sentito altrettanti residenti del centro storico contenti della festa. Locali e ristoranti (conosco diversi titolari) erano molto felici che dopo mesi e mesi di assoluto nulla, finalmente, per 3 giorni, hanno visto persone consumare nei loro locali fino a notte inoltrata. Un successo sotto tutti gli aspetti e qualche malcontento. Non si può accontentare tutti. Ben vengano i controlli sui decibel e gli orari. Ma non i divieti.

Si alla festa della Musica!
No alla festa del frastuono, no alla movida del frastuono!
Vi è mai capitato di passeggiare per le vie del centro alle 3 di notte di ed incontrare gruppi di ragazzini, 18-20 anni, che barcollando con bottiglie di vetro sotto braccio annusano una ruota di una macchina o l'angolo del palazzo più vicino per svuotare la propria vescica? E mentre questo accade il gruppo che fa? qualcuno urla, altro vomita e l'angelo femminile che si trova fra loro che fa? Anche lei senza pensarci troppo si accuccia dove si trova per alleggersi anch'essa la vescica.
Insomma tutto questo accade ogni giorno per le vie del centro e sul lungomare di Senigallia.
E il Sig. Fiore chiede tolleranza lasciando trapelare una sua, ma credo non solo sua, intolleranza verso chi nel partito (vedi Allegrezza) esprime idee o denuncia un fatto.
Sento puzza di epurazione.......

Allora...che non si abbiano i mezzi per controllare i decibel è UNA EMERITA BUGIA grossa come una casa! Forse i comuni cittadini non lo sanno, e non sono tenuti a saperlo, ma in commercio esistono degli apparecchi che misurano i decibel e altre cose, a soli 80 euro. Hanno uno scarto di errore di 0,5, quindi quasi nullo, e sono perfetti. Tra l'altro li potete trovare comodamente in Internet.
Io ne ho uno e mi diverto ad andare in giro a "misurare", vi posso tranquillamente dire che la stra grande maggioranza delle volte i decibel superano di due volte quelli consentiti, che per legge sono indicati nella misura di 60.
Quindi non è difficile controllare, differentemente da come ci dicono, forse il vero problema è che NON VOGLIONO controllare per qualche interesse nascosto.
Il rimedio è molto semplice, la musica va benissimo ma non suonata a "palla", quindi basterebbe che delle "persone" girassero in borghese a misurare questi benedetti decibel e, una volta pizzicati per la seconda volta, o terza, ad infrangere la legge, giù una gran bella multa e la chiusura del locale per una settimana.
Così facendo penso, ma ne sono certo, sarebbero salvarguardati i diritti di tutti senza troppi giri di parole.
Tra parentesi, in questo episodio il casotto è nato per tre giorni, perchè il resto della settimana è un mortorio. E secondo voi questa sarebbe una cittadina turistica con una vera identità? No, questa è una cittadina amministrata con il metodo del "volemose bene", senza la più piccola identità o progetto serio per i turisti.
Perchè a casa mia non è turismo avere tre giorni di bordello e quattro di noia assoluta.
Ma tant'è che la situazione è questa! Senigallia non è turistica, non ha una sua identità ma si scopiazza, e MALE, da altre realtà, e l'amministrazione naviga nel più totale "nullismo".

P.S.
Se qualcuno si vuole venire a fare un giro con il sottoscritto e l'apparecchio misuratore di decibel, è ben accetto!

mino Utente Vip

26 giugno, 12:38
Apparecchi che misurano i decibel a 80 euro...

Come vengono misurati? (più corretto sarebbe dire "rilevati" o "indicati", visto che il dcibel NON è una unità di misura...)
A quale distanza dalla sorgente? (fatta una misura in una certa posizione, basta ridurre della metà la distanza tra microfono e sorgente per veder aumentare di 6 dB il livello sonoro(che vuol dire 4 volte più forte...)
Microfono in mano o su supporto?
Il microfono è protetto dal vento?
Ma soprattutto, con quale pesatura? (A,B,C, Flat...)
Cosa dice la norma in proposito?
La differenza non è affatto poca...

Dopo il Liverani Autovelox arriva il Liverani Tecnico del Suono con apparecchi made in cina e venduti su ebay. Questa si che è serietà.

i due principali eventi cittadini sono : il caterraduno (evento rai cvhe può traslocare in qualsiasi momento) ed il summer jamboree (idea di un privato)


qualcuno conosce altre cose inventate, proposte, ben riuscite del comune? viviamo per grazia altrui....


viviamo di 1 notte bianca x il resto, che altro non è un modo per dire, si beve fino al mattino.

@ my sena gallica
non faccio nessun tifo per questa giunta (causa PD) però se questi eventi (e altri) hanno potuto proliferare negl'anni, attirarli nella città, crescere all'interno della città, qualcosa la città avrà pur fatto anche per loro. Non riconoscerlo vuol dire essere in mala fede o non conoscere assolutamente nulla di questa dinamiche.

Detto questo vorrei concludere con il pensiero di un poeta italiano riferito al bere... e ai locali:
"C'è chi beve e si vanta della propria ubriachezza. C'è chi si ubriaca e si vergogna dei propri sentimenti. C'è chi osserva tutto questo e lo sopporta solo bevendo. Un bicchiere è un'arma micidiale quando lo appoggi vicino al cuore. La vita va corretta, va corretta.... è troppo difficile berla liscia. Il Bar non ti regala ricordi ma i ricordi ti portano sempre al Bar."
Vincenzo Costantino Cinaski

Cattolica è un comune con circa la metà degli abitanti di Senigallia governata dal centro sinistra. Durante l'estate ha un afflusso turistico più o meno simile al nostro grazie all'aiuto di tutti i cittadini (che fanno in estate il doppio lavoro per poi spendere i soldi guadagnati l'inverno successivo).
La gente è mediamente molto più simpatica e cordiale, mangiare il pesce costa mediamente la metà, i negozi sono mediamente più belli ed i commessi più cordiali. Questa estate ci suonano i Duran Duran ( contro i subsonica che comunque amo)......forse è il caso che ci facciamo tutti un bell'esame di coscienza a partire dagli amministratori.......se vogliamo che Senigallia viva del turismo dobbiamo remare tutti dalla stessa parte.
PS: quando ero piccolo io la sede dello "sfogo" giovanile era la discoteca....e ce erano anche lungo il lungomare.....non è il caso di riaprirle?

Per Dioniso...ok, ora ho appurato che sei uno dei tanti giullari che gira il mondo. Tanto per accultarti un pochino visto che sei molto ignorante, nel senso che ignori, gli apparecchi non sono cinesi e non si trovano su ebay, o almeno io non l'ho comprato lì.
Vedi Dioniso, non sai neanche essere sarcastico o tecnico, MINO ha posto delle giuste osservazioni e ora risponderò anche a lui, ma a te cosa dico? Posso solo dirti di continuare a divertirti come meglio credi, tanto come leggono il sottoscritto leggono anche te.

Per Mino...non sono un tecnico qualificato, ma è ovvio che mi trovo in mezzo alla musica e non a 100 metri. http://www.pce-instruments.com/italiano/strumenti-di-misura/misuratori/fonometri-pce-holding-gmbh-fonometro-pce-222-tascabile-det_131721.htm
Puoi tranquillamente guardarli anche tu, e questi apparecchi sono anche in dotazione a qualche Polizia Municipale, l'ultima quella di Padova: http://www.padovaoggi.it/cronaca/inquinamento-acustico-padova-controlli-fenometro-vigili.html
E come spegavo questa mattina, darli in dotazione facendo girare agenti in borghese, non sarebbe una cattiva idea.

Sempre per DIONISIO.....Guarda un pò gli effetti del "Liverani autovelox"!
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=375662552495287&set=a.104119519649593.6407.100001546366626&type=1&theater

Buona Visione.

radom Utente Vip

26 giugno, 21:49
Il problema è che se la rilevazione non viene compiuta da tecnici specializzati, con apparecchiature omologate, nessun giudice ti darà mai ragione in caso di contenzioso. Ed il contenzioso è scontato, viste le sanzioni e le relative conseguenze.
Pertanto è inutile ricorrere a palliativi. Semmai si potenzi il servizio di rilevazione dell'ARPAM.

My sena gallica mi ha dato della persona inutile, ma sicuramente l'insulto peggiore che mi ha rivolto è che mi ha dato del "tipico senigalliese".
Non sono senigalliese e me ne vanto.
Ci abito, ma, fondamentalmente, la considero una città di merda.
E' una città di merda perché c'è un sistema. E chi non ne fa parte è una "persona inutile".

Ovvio che deve essere tutto sempre in regola, ma le apparecchiature che usano alcune polizie municipali d'Italia sono riconosciute dal Ministero, quindi penso che in quel caso i ricorsi vadano a farsi benedire. In più, questi apparecchi sono tutti programmati e li potrebbe usare anche un bambino. Se per essere abilitato ad usare un defibrillatore basta un corso di 5 ore, non penso che sia difficile far usare questi rilevatori.

vedi melgalco.... ti ho stanto. non sarai senigalliese ma ne hai acquisito tutte le caratteristiche.




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