Liverani (Fiamma), sulla spiaggia libera: 'Lacrime e rattoppi'

2' di lettura 01/07/2012 - Nei giorno scorsi il consigliere Rebecchini, sempre attento alle problematiche sui diritti dei cittadini, con delle foto segnalava il problema della spiaggia NON più libera vicino al molo.

Con una mossa a sorpresa, divisa a metà tra il Comune e la Gestiport, società per azioni a capitale pubblico il cui Presidente è Furio Durpetti, un ampio tratto di spiaggia di fatto veniva chiuso impedendone l’accesso.

Dopo alcuni giorni qual è il risultato finale? “Ripristinato” quel tratto di spiaggia libera, anche se con delle ulteriori modifiche non proprio corrette, ma alquanto particolari e assai strane.

Proprio in ordine no, diciamo “rattoppate”, che è ormai il modus operandi di questa amministrazione alquanto “eterogenea”, composta da molte anime diverse tra loro e che quindi gli rimane difficile trovare un buon collante per “accontentare” tutti.

Come le foto dimostrano, una parte di quella spiaggia è tornata ad essere “libera” e un’altra più piccola è stata lasciata a chi deve uscire con tavole da surf o altro. Ma, se guardate e leggete bene i cartelli, il bagno non si può fare davanti al tratto di “spiaggia libera”, ma a destra della stessa, come indicato dalla freccia che potete vedere. In pratica prendo il sole “qui”, ma il bagno posso farlo “là”…. Alquanto strano questo, ossia, non più di tanto perché il famoso “corridoio di lancio” (ma i surf volano?) è rimasto come era prima, quindi copre tutto lo spazio della spiaggia libera. Siccome ci troviamo nel paese degli “Azzecca-garbugli che campano di cause nei confronti del Comune, volevo porre una semplice domanda: “Ma se per caso un bagnante che frequenta la spiaggia libera subisse un incidente, malauguratamente ricevendo una “botta” da una tavola da surf o addirittura scontrandosi con un surfista, su chi ricadrebbe la responsabilità, al surfista o alla Gestiport (e quindi al Comune) che ha in concessione il tratto di spiaggia”? Possibile mai che questa semplice domanda sia il solo ad essermela posta? Forse che un “semplice cittadino” riesce là dove non riescono certe “menti pensanti”?

Osservate, riflettete e date una risposta adeguata. Non vorremo che anche in questo caso, si finisse nella solita “fuffa”, con tante parole, per finire poi nel “nulla” con lettere “strappalacrime” da parte di una opposizione inesistente e con relative risposte ad alto tasso “diabetico”, che fanno solamente ridere.


da Marcello Liverani
segretario Fiamma Tricolore






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-07-2012 alle 15:52 sul giornale del 02 luglio 2012 - 992 letture

In questo articolo si parla di politica, spiaggia libera, Marcello Liverani, fiamma tricolore

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/A4k





logoEV