Paradisi: 'Rida pure il presidente del consiglio. Ma smetta di farlo alle spalle dei cittadini'

roberto paradisi 09/07/2012 - C’era una volta un imprenditore balneare che voleva cambiare la cattiva gestione della cosa pubblica locale. Scese in politica nelle liste civiche per un progetto alternativo alla sinistra di potere locale. Fece opposizione.

Nella sua attività arrivarono anche controlli e poi verbali. Improvvisamente si svegliò una mattina e disse che aveva bisogno di “riflettere”. E il giorno dopo diede il suo appoggio alla Giunta Angeloni. Il bagnino è mobile, qual piuma al vento. Intanto venne realizzato, nel suo stabilimento balneare, un terrazzamento abusivo in legno in contrasto con il piano degli arenili (correva l’anno 2008, stesso anno del cambio di casacca) in cui il locale “Il Mascalzone” somministrava cibi e bevande. Il tutto, senza alcuna autorizzazione. Piovvero verbali: anche per assenza di permesso di costruire, assenza di autorizzazione demaniale e via di questo passo … .

E arrivò una diffida a Monachesi (e non solo) con il divieto di continuare a permettere lo svolgersi di attività diversa da quella balneare nei propri spazi concessionati (ordinanza 239 del 25 maggio 2009). Oggi, Enzo Monachesi, presidente del consiglio comunale per l’Italia dei Valori, ride. Ed ha ben ragione di farlo. Una volta diventato presidente con una manciata di voti (poche decine), come per miracolo, l’Amministrazione comunale si è inventata i Consorzi tra imprese, modificando le regole del Piano degli arenili e così permettendo la commistione tra spazi per la balneazione e ristorazione.

E voilà … Ciò che era vietato ed abusivo (per esempio il terrazzamento in legno posizionato sull’area di uno stabilimento balneare in cui si somministravano cibi e bevande) è diventato miracolosamente lecito. Legge “ad personam”? Guai a chiamarla così. Se non c’è Silvio di mezzo, si chiama “offerta turistica e commerciale all’avanguardia”. Ride il presidente. Si fa beffe di noi. Che abbiamo però memoria lunga. E occhi attenti.

Nonostante le dichiarazioni del presidente Monachesi, venerdì e sabato la musica (vietata al “Mascalzone” e quindi vietata all’interno dell’area consortile), è stata diffusa proprio nell’area consortile. Che è l’area (ovviamente ho già visionato le piantine depositate in Comune) compresa tra il tendonato più vicino alla spiaggia tra il manufatto di servizio (ora pizzeria) e il Mascalzone e via via comprendente la vasca con fontana e il secondo tendonato a ridosso del marciapiede. Una sorta di grande “L”. Ebbene, proprio in quel posto ho constatato personalmente (allertando nell’immediatezza la polizia municipale) che venerdì e sabato è stata diffusa la musica in barba al divieto comminato al “Mascalzone”, soggetto partecipante al Consorzio.

Rida pure il presidente del consiglio. Ma smetta di farlo alle spalle dei cittadini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-07-2012 alle 16:05 sul giornale del 10 luglio 2012 - 3898 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, politica, coordinamente civico

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Ma non è il solo a "ridere" alle spalle dei cittadini che, pare e sembra, non sono tutti uguali a Senigallia...
Qualcuno ha fatto caso che dopo le "PROTESTE" l'unico tratto di spiaggia pulito dalle erbacce su 4 Km (!!!), a Marina Vecchia, è quello accanto all'Acqua Pazza?
Qualcuno ha fatto caso che a Marina vecchia hanno rifatto l'asfalto SOLAMENTE davanti all'Acqua Pazza?
Qualcuno si è per caso chiesto perchè dopo 20 anni di svariate richieste, solo l'Acqua Pazza ha potuto aprire gli stabilimenti a Marina Vecchia, che non doveva più essere deturpata dagli stabilimenti?
Qualcuno per caso sa come e dove è stata presa l'acqua salata della piscina dell'Acqua Pazza?
Qualcuno per caso sa che il proprietario dell'Acqua Pazza è stato per anni Consigliere Comunale, di sinistra ovviamente?
Dopo uno dice il caso...MA QUANTI DI QUESTI CASI ACCADONO A SENIGALLIA?
Qualcuno si è mai domandato come mai accadono tanti casi per alcuni e per alcuni no???????

Ora sarebbe da chiedersi anche: tutti quegli spazi, terrazze e quanto di esterno c'è al chiosco-bar e che sono sempre state in concessione al Monachesi ed al suo confinante bagnino, e per molti anni utilizzate dal bar per fare attività commerciale (quindi se non ho compreso male per anni il Monachesi ha permesso al bar di utilizzare spazi demaniali a lui concessi), il Monachesi avrebbe fatto questo per antica amicizia con il gestore del bar o per qualche altra ragione?...e se è difficile credere in antiche amicizie nello svolgimento di attività commerciali, allora quale potrebbe essere la ragione di così tanta perseveranza nel riproporsi per anni con abusi edilizi permettendo a terzi di utilizzare spazi a lui concessi per scopi commerciali e non balneari?"

@ marlive
Credo che tra i proprietari figuri non un ex consigliere comunale di sinistra ma un ex Assessore, ovviamente di sinistra.

Carlo Schiaroli

10 luglio, 11:00
Gentile Sig. Liverani, sono Carlo Schiaroli, titolare di Pikta Eventi, società Senigalliese che organizza eventi nella nostra città. Non entro nel merito delle sue considerazioni sugli imprenditori senigalliesi, ma, per correttezza di informazione, le vorrei precisare che la pulizia del tratto di spiaggia davanti al ristorante e l'asfaltatura della strada è stata effettuata a nostre spese per permettere il corretto svolgimento di un evento di caratura nazionale che proporremo dal 20 al 22 luglio dal titolo x masters awards. A tal proposito, per capire la portata della manifestazione che, speriamo possa diventare un'ulteriore evento che identifichi Senigallia in Italia, e mi permetta la presunzione, anche un po più in là, la invito a visitare il sito della manifestazione, www.xmasters.it , chiaramente l'aspetto all'evento. Non prenda queste mie righe come una polemica, tutt'altro, vuole solo essere una precisazione per dar merito a chi sta lavorando come noi, un gruppo di giovani imprenditori che con fatica vista la crisi cerca di tenere botta e investe nonostante le difficoltà, e per cercare di togliere questa malsana abitudine di cercare di scoprire sempre il marcio anche dove il marcio non c'è. La saluto, a presto Carlo

C'è un altro precedente che l'avvocato non ricorda del vecchio amico : prima della lista civica di Marcantoni il buon Monachesi era da anni di Rifondazione.

Maurizio Tonini Bossi

10 luglio, 15:06
..... a guardar bene e leggere bene, sembra che la Città viva di personaggi che replicano ciò che accade nelle assemblee di condominio. Che miseria !!!!

Se ci sono tutte queste "polemiche" per terrazzamenti o locali vari, da un altro punto di vista però a Senigallia si stanno vedendo delle belle strutture, rimuovibili, al posto dei vecchi monoblocco tutti uguali.
Sempre per paragonare alla Riviera Romagnola, ci son addirittura ristoranti in legno su due piani, molto belli e sicuramente capaci di dare un'offerta turistica complementare al solo stabilimento balneare.
E, sempre per spezzare una lancia sui consorzi (ma senza entrare nel merito su eventuali storture) l'idea di una offerta multipla ai cittadini e ai turisti non è affatto male, anzi è la carta vincente per il turismo per i prossimi anni a venire.

Commento modificato il 12 luglio 2012

Gentile Carlo Schiaroli, piacere mio di leggerla...
Conosco abbastanza bene la Pikta Eventi anche per amicizie in comune, a me fa sicuramente piacere leggere che è grazie al vostro intervento che pulizia e asfaltatura sono stati fatti, ma allo stesso tempo, mi scusi ma io entro nel merito anche per il ruolo che ricopro, quello che lei scrive è l'ennesima conferma che questa amministrazione, che i cittadini usano chiamare "Angeloni ter", continua imperterrita nel suo modo di considerare una parte di Senigallia di serie "A" e un'altra parte di serie "B".
Sono più di 15 anni che questo accade, e francamente ora i cittadini, quelli di serie "B" ovviamente, si sono ampiamente rotti le scatole.
Le mie considerazioni sugli imprenditori di Senigallia sono più che ottime, ne conosco a centinaia, tutti veramente bravi, con tanta voglia di lavorare, produrre ed offrire sempre il meglio. E questo accade da un semplice calzolaio all'albergo più titolato.
Però, è qui nasce spontanea la polemica, una parte di imprenditori va avanti alla grande in quanto gode di appoggi "stellari" se non addirittura quando gli imprenditori entrano nella giunta con i più svariati incaricati, "Presidente del Consiglio" tanto per fare un esempio. Un'altra parte invece, non godendo degli appoggi stellari, non riesce neanche a mettere in piedi un castelletto di sabbia, e questo onestamente a me non sembra giusto e corretto.
Io nel merito ci entro egregio signor Schiaroli, e le dico che una amministrazione che si rispetti dovrebbe tutelare e aiutare tutti gli imprenditori, non solo quelli che a svariato titolo o portano voti o portano altro.
Quella che lei chiama "presunzione" è da me invece chiamata "imprenditoria con le palle", e mi scuso per il termine ma rende meglio il mio pensiero.
Accetto tranquillamente che lei pensi che ci sia una malsana abitudine nel voler scoprire il marcio, ma le assicuro che ne esiste tanto, non poco.
Io sarò onorato di venire al suo evento (mi dia cortesemente dei ragguagli) e la ringrazio per l'invito, ma lei cerchi di seguirmi da settembre in poi, ovviamente con i suoi tempi lavorativi, perchè le assicuro che a Senigallia usciranno delle inchieste ben poco edificanti per questa cittadina e a quel punto vedremo se è sempre una malsana abitudine quella di cercare il marcio ovunque. E' chiaro e lampante, che se scrivo queste cose, molto probabilmente sono in possesso di una bella documentazione che, chissà, magari la starà leggendo anche qualche magistrato.
La ringrazio per avermi scritto e per avermi dato informazioni che proprio non conoscevo.
Cordiali saluti.
Marcello Liverani

carlo schiaroli

14 luglio, 19:26
Gentile Sig. Liverani, mi scusi se le rispondo solo ora ma come immaginerà sono presissimo dall'organizzazione dell'x Masters, siamo agli sgoccioli!! Rispetto le sue idee ma ancora una volta non entro nel merito di ciò che sostiene perchè non è il mio mestiere e non credo di avere le competenze e le informazioni per farlo. Come le dicevo rispetto il fatto che lei lo faccia perchè invece è il suo di lavoro. Le ribadisco che la mia voleva solo essere una precisazione in quanto eravamo in parte coinvolti nelle sue considerazioni, quindi volevo solo far emergere una piccola e magari poco importante verità. La ringrazio sinceramente, e non è una sviolinata, per il suo sostegno alla nostra attività e mi fa piacere che ci conosca, vuol dire che stiamo facendo bene il nostro mestiere. Noi continueremo a tenere botta finchè la voglia ce lo consente, ed è tanta glielo assicuro. Per chiarire nuovamente un punto, se ho capito bene la sua affermazione che le riporto : "a me fa sicuramente piacere leggere che è grazie al vostro intervento che pulizia e asfaltatura sono stati fatti, ma allo stesso tempo, mi scusi ma io entro nel merito anche per il ruolo che ricopro, quello che lei scrive è l'ennesima conferma che questa amministrazione, che i cittadini usano chiamare "Angeloni ter", continua imperterrita nel suo modo di considerare una parte di Senigallia di serie "A" e un'altra parte di serie "B". Le dico una cosa contro il mio interesse, ma credo che sia giusto che se un'imprenditore fa un'attività debba pagare i oosti previsti per realizzarla e certe operazioni spettano agli organizzatori, come l'asfaltatura di un tratto di strada che serve per realizzare un campionato mondiale di pattini free style. Con questo non voglio difendere nessuno, tutt'altro, ma non mi sento un cittadino di serie B per questo. Spero di vederla venerdi prossimo all'apertura dell'evento, saremo davanti al tratto di lungomare in oggetto. Ne vedrà delle belle, tra gare ed esibizioni di vari sport acquatici estremi e tanto altro. Grazie per la chiacchierata. A presto. Carlo