Amati: 'Diritti umani e diritti animali non sono in contrapposizione'

Silvana Amati 1' di lettura 19/07/2012 - Di seguito la replica della Senatrice Silvana Amati ad un commento apparso sul giornale di giovedì in merito alle sue dichiarazioni sul sequestro di Green Hill.

I diritti non penso debbano mai essere messi in contrapposizione tra loro.
Vedo una oggettiva coerenza tra il mio tradizionale impegno per i diritti umani e la responsabilità che oggi ho per il PD nazionale nel settore tutela animali.

Chi vuole potrà verificare sul mio sito che la proposta di legge sul reato di tortura che è stata depositata per prima in questa legislatura porta la mia prima firma-
Oggi dopo anni di accantonamento, evidentemente politico, la si sta discutendo in Commissione Giustizia al Senato con qualche speranza di vederla approvata.
Su questo tema abbiamo provato più volte a superare gli ostacoli presentando emendamenti corrispondenti in diversi atti, senza successo. Evidentemente per mancanza di una maggioranza che li votasse, unico strumento per arrivare al risultato da tutti auspicato.

Credo comunque che il taglio delle corde vocali dei cuccioli del green hill pronti per la vivisezione, fatto perché i loro lamenti non disturbino gli operatori quando li “usano” non sia meno degno di attenzione , di pietas e di impegno politico.

Garantisco che il risultato finale è altrettanto difficile per gli interessi in campo, non tutti e non sempre nobili, ma assai robustamente sostenuti da lobby considerate anche autorevoli.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-07-2012 alle 18:45 sul giornale del 20 luglio 2012 - 1675 letture

In questo articolo si parla di silvana amati, politica

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Si effettivamente oggigiorno il problema principale che ha la gente comune sono i diritti degli animali.
Purtroppo ormai è stata eletta e a noi non resta altro che rosicare e pagarle lo stipendio. Sicuramente meritato.

radom Utente Vip

20 luglio, 14:28
Sicuramente il primo dei problemi non sarà il diritto degli animali, ma nelle parole della Amati trovo molto buon senso.
Secondo me Sig. Francesco, basterebbe che Lei dicesse che non l'ha mai votata, e non la voterà mai,forse solo perchè milita in altra area politica.

Non capisco il senso del suo intervento.
Non l'ho mai votata, ma ho votato per il partito della Brambilla. Non c'entra nulla il colore politico, e, come dice lei, basta un pò di buon senso.
Ricordo che quand'ero piccino (tanti anni fa), i cani stavano legati al palo vicino al pagliaio, mangiavano pane secco messo a "mollo". Stavano legati perché senno si facevano fuori tutto il pollaio e anche le uova. In sostanza, avevano fame.
Non c'erano le signore Amati e Brambilla che manifestavano e non so se esisteva green hill. Ho paura che tra poco i cani cominceremo a mangiarceli, perché i pollai di una volta non ci sono più. Ma potremo dire di aver pagato le signore di cui sopra per aver sostenuto un governo che ci chiuderà parecchi ospedali, ci farà pagare le medicine salvavita (vedi Grecia), ma in compenso abbiamo il 118 per gli animali e loro hanno gli stessi diritti che ho io.
Effettivamente andrà male anche per gli animali: dovranno pagarsi le medicine.

radom Utente Vip

20 luglio, 21:16
Eh già, solo che tanti anni fa vedevamo le cose sotto una certa luce, da allora le cose sono cambiate e la prospettiva sotto cui vediamo talune problematiche ci fa pensare che quelle cose potremmo farle in maniera diversa.
Questo non significa anteporre i diritti degli animali a quelli degli umani, ma ciò non esclude che si possano modificare entrambi, in meglio.
Poi ognuno vota per chi crede.