A14: aperto al traffico il nuovo casello di Montemarciano e 7 km di terza corsia

casello di Montemarciano 30/07/2012 - “Siamo orgogliosi di aprire lo svincolo di Montemarciano, il terzo realizzato dei 5 nuovi svincoli previsti nelle Marche, e 7 km di terza corsia tra Ancona sud e Porto Sant’Elpidio, con 8 mesi di anticipo mesi rispetto al programma dei lavori - ha dichiarato Giovanni Castellucci, Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia.

"Per l’estate 2013, inoltre, Autostrade prevede di realizzare in totale 110 km di terze corsie nelle Marche, completando così l’86% del piano di potenziamento delle autostrade della Regione”ha affermato Castellucci, aggiungendo che "nel 2012 apriremo in totale sulla rete autostradale italiana circa 120 km di terze corsie".

“La crescita di un territorio, di una comunità e di un sistema economico – ha detto il Presidente della Regione, Gian Mario Spacca - passa anche attraverso lo sviluppo infrastrutturale che determina un profilo importante della competitività economica di sistema. La Regione Marche anche in questa difficile fase per l’economia, continua ad investire con forte convinzione sul sistema della mobilità e della logistica. La realizzazione della terza corsia dell’A14 e di nuovi caselli rientra pienamente in questa strategia. Come pure l'avanzamento del progetto Quadrilatero e le nuove opportunità per la Fano-Grosseto. In questo senso ci auguriamo di estendere la felice collaborazione con Autostrade per l’Italia, che già consente al nostro territorio di avere una rete più sicura e più veloce, offrendo ai cittadini e alle imprese una viabilità sempre migliore. Il connubio tra crescita e attenzione all’ambiente, inoltre, è un elemento da sottolineare che caratterizza questa importante opera: un valore aggiunto per il territorio. Siamo certi che, a breve, saremo nuovamente con Autostrade per l’Italia per inaugurare nuovi tratti di terza corsia e nuovi svincoli nel rispetto di un cronoprogramma che dimostra che anche in Italia si possono realizzare performance di straordinaria efficienza, anche nella realizzazione di opere complesse".

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti il Presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, il Direttore Ispettorato di Vigilanza Concessioni Autostradali ANAS, Mauro Coletta e il Condirettore Generale Sviluppo Rete di Autostrade per l’Italia, Gennarino Tozzi.

Autostrade per l’Italia è il primo investitore privato del Paese con oltre 21 miliardi di investimenti e, di questi, 1.9 miliardi sono destinati ad opere di potenziamento e miglioramento della viabilità autostradale nella Regione Marche. A sostenere i ritmi serrati degli investimenti di Autostrade nelle Marche è anche il rapporto con gli enti locali e con le ditte appaltatrici. “Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il Condirettore Generale Sviluppo Rete Gennarino Tozzi - della sintonia con le istituzioni locali e dell’impegno che quotidianamente dimostrano le imprese appaltatrici nel portare avanti il proprio lavoro, tanto che stiamo registrando anticipi medi di oltre 6-8 mesi sulle aperture rispetto a quanto programmato. E non basta. In alcuni casi - ha sottolineato Tozzi - siamo riusciti ad anticipare ulteriormente la realizzazione delle opere fino ad arrivare ai 18 mesi dello svincolo di Montemarciano. Tempi rapidissimi non solo per Autostrade ma soprattutto per il Paese e per gli automobilisti, possibili grazie all’impegno dimostrato dal Consorzio Stabile Samac che ha realizzato i lavori. Nella stessa tratta, Senigallia - Ancona Nord - ha proseguito il Condirettore Generale Sviluppo Rete - i primi giorni di agosto prevediamo di abbattere l’ultimo diaframma della galleria naturale Cavallo, lunga oltre 500 metri”.

Nel portare avanti la sua opera di miglioramento e ampliamento della rete, Autostrade per l’Italia non è attenta solamente ai tempi di realizzazione. La massima attenzione è dedicata anche al tema della sicurezza sul lavoro: si tratta di un vero e proprio impegno sociale, tanto che sui cantieri di potenziamento dell’A14 tra Cattolica e Porto S.Elpidio si sono registrati indici di frequenza e gravità degli infortuni inferiori alle medie nazionali.

Altro tema importante per Autostrade è l’ambiente. L’opera di potenziamento della rete che la società sta portando avanti nella Regione e nel resto dell’Italia, infatti, consente notevoli miglioramenti in termini di fluidità, sicurezza e inquinamento. Nelle tratte dove l’ampliamento è stato realizzato si riscontrano, dopo l’apertura al traffico, una diminuzione dell’ 80% del tempo perso in code o rallentamenti (total delay), del 40% del tasso di mortalità, del 35% del tasso di incidentalità e una riduzione del 20% dell’indice di inquinamento acustico e ambientale.

“Come stabilito dal Protocollo di Kyoto, sarà prevista la riforestazione di territori per circa 400 ettari con una prospettiva di assorbimento medio di CO2 pari a circa 4.120 tonnellate annue - ha dichiarato Gennarino Tozzi - Il Piano di Riforestazione è stato condiviso con la Regione Marche ed Autostrade per l’Italia ha già avviato la progettazione degli interventi. Sempre sul tratto marchigiano dell’A14 -ha concluso Tozzi – ai fini ambientali è in fase di sperimentazione, a cura dell’Università Politecnica delle Marche, l’applicazione di materiali fotocatalitici all’interno delle gallerie e su manufatti autostradali”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-07-2012 alle 13:12 sul giornale del 31 luglio 2012 - 2306 letture

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Stamattina (lunedì) sono andato a Jesi ed era chiuso. Ancora un'inaugurazioni fasulla.

giorgio

30 luglio, 19:34
Caro dragodargento apertura e stata fata ogiii ale 12 .oo sono stato pure io la ,quindi nn e fasuiia....

lo aprivano alle 11 di lunedì...

Mi sono svegliato troppo presto!
Grazie per la precisazione.

Uhmmmm
Vabbè, ormai è fatto e non si torna indietro.
Solo mi chiedo, visto che faccio spesso quella strada, a che servisse il nuovo casello: tanto valeva fare una bretella più ampia e meglio sistemata che collegasse la parte di Montemarciano con Chiaravalle, saltando così il fatto di avere solo la SS16 come collegamento.
D'altro canto è pur vero che sarebbe costata di più, e voglio vedere il casino che sarebbe saltato fuori per realizzare una simile bretella: ma così, al momento, on capisco che genere di traffico debba catalizzare.
Ovviamente tutto il discorso cambia se si decidesse infine di usare l'area ex montedison, tra marina di montemarciano e falconara, per realizzare la nuova fiera regionale: allora il discorso regge.

Se non fanno un collegamento diretto tra il ponte sul fiume Esino subito dopo l'Api e il nuovo casello della Gabella, questo, rimane solo uno spreco di denaro pubblio. Non serve a nulla fare proclami con l'abbattimento dell'80 per cento del traffico sulla Statale 16, compreso il traffico pesante, quando poi mancano percorsi mirati.
Leonardo Maria Conti

Io ancora devo capire a cosa serve il casello a Montemarciano... però... contenti loro...

Ah, adesso ho capito, i 2.5 miliardi di euro delle tasse degli italiani spese nelle marche per l'autostrada (e, soprattutto, non solo) sono stati stanziati grazie al senigalliese AD di autostrade.

Però è strano:
Quando si tratta di incassare (i pedaggi) se li tiene autostrade spa, quando si tratta di spendere (ammodernamento) pagano i cittadini.

Allora una proposta:

O tolgono i pedaggi oppure le infrastrutture autostrade se le paga da sola.

Perchè ad essere presi in giro da un conterraneo (castellucci è di senigallia) magari per crearsi una base elettorale per amici e colleghi, è forse un po' troppo.

Il casello di marina di montemarciano a che serve? dato che la strada di collegamento alla ss16 è un budello con case sulla strada?

Non sarebbe stato il caso di fare un altro strada, dato che tra marina e rocca priora ci sono 0 case?

Castellucci, se ci sei batti un colpo.... (vale anche per spacca, mangialardi e gli alti compagnucci di merenda....)

L'importante è obbligare tassativamente, e senza deroghe, tutti i mezzi pesanti ad usare l'autostrada.