La Scuola di Pace contro le Frecce Tricolore, Paradisi: 'Becero attacco'

roberto paradisi 2' di lettura 31/07/2012 - Son rinati i pacifisti. Risvegliatisi nel pieno caldo sornione di file luglio, hanno rispolverato i vessilli arcobaleno non per condannare, ad esempio, i massacri in Siria (i nostri pacifisti insorgono solo quando Israele si difende dai terroristi), ma per condannare niente meno che le pacifiche (non pacifiste) Frecce Tricolori.

L’orgoglio dell’aeronautica militare e, mi si conceda, degli italiani. Una “sparata” sgradevole e improntata al più maldestro becerume ideologico. Il pretesto per attaccare così sconvenientemente la Pan (Pattuglia acrobatica nazionale) è la presunta incoerenza di chi, dopo aver esposto uno striscione di dubbio gusto nel palazzo comunale con la scritta “Tagliamo le spese militari”, si accinge ad ospitare nei propri cieli i piloti tricolori. Come se esporre uno striscione al limite della sovversione istituzionale fosse un vanto per l’Amministrazione comunale. Ma questa è un’altra storia.

La nostra Scuola di Pace se la prende con le spese militari e chiama i cittadini ad insorgere contro lo spreco di soldi pubblici investiti per le Forze Armate e chiedendo a gran voce più finanziamenti per la spesa sociale. Il tutto condito dal richiamo ai sacrifici imposti ai cittadini. Tutto bene, conosciamo la natura ideologica di questi signori. Nessuno conosce però i dati relativi al costo per la collettività dei signori pacifisti della Scuola “Buccelletti”. I quali si preoccupano dei sacrifici dei cittadini ma non provano alcun imbarazzo a prelevargli altri soldi dalle tasche. Solo negli ultimi tre anni, la Scuola di Pace è costata ai cittadini di Senigallia la bellezza di 29.414,00 euro (determine 1268/2009, 1504/2010, 1348/2011).

Non male, per un periodo di sacrifici per tutti. Ed ogni volta che hanno attinto dal bilancio comunale, questi signori non si sono mai posti il problema né dei tagli alla spesa sociale né della cinghia stretta degli italiani. Salvo ora gridare allo scandalo perché arrivano le nostre Frecce Tricolori. Che non verranno scalfite dall’attacco becero dei pacifisti (i “ragli dei somari non arrivano al cielo”, è proprio il caso di dire). Ad essere scalfito è solo il portafoglio dei cittadini. Che pagano questi signori per dire spropositi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-07-2012 alle 15:13 sul giornale del 01 agosto 2012 - 3389 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, politica, coordinamente civico

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10.000€/anno sono tanti, ma credo che siano ben spesi per la Scuola di Pace. O almeno lo credevo prima di leggere il loro comunicato contro la pan.
D'altronde un'uscita sbagliata ci sta ed è perdonabile pensando al grande lavoro culturale fatto in tanti anni.

Roberta

01 agosto, 08:31
I soliti toni avvilenti di sempre: le cose più vere si possono dire senza cercare di ferire nessuno.
La solita mancanza di rispetto per l'altrui lavoro e per l'altrui impegno.
Si commenta da sè, ma mi sono sentita in dovere di spendere due parole per esprimere il mio disappunto sul fatto che abbiamo un consigliere con una sensibilità pari a zero. Questa volta, più delle altre ha fatto autogol, forse perchè non ha trovato altro di maggiore spessore per tornare a scrivere articoli.

Ha ragione Paradisi, credevo che la scuola di pace di Senigallia fosse una cosa seria, mi sbagliavo

Angelo D.

01 agosto, 22:58
@ Roberta

A mio avviso l'autogol l'ha fatto la Scuola di Pace quando pubblica un articolo gridando allo sperpero del denaro pubblico in momenti in cui gli italiani sono costretti a tirare la cinghia, e poi si scopre che loro prendono 10.000 euro all'anno dal Comune.
Più autogol di così .....

Paul Manoni

02 agosto, 02:43
Mi pare che si vada a cercare le determine "ad orologeria", oppure che si sia a conoscenza di certe determine già da un bel pezzo, ma le si tira fuori solo al momento opportuno, per squalificare sul piano della credibilità, un ipotetico avversario ideologico. Ad ogni modo non mi metto certo a difendere la Scuola di Pace, che è più che capace di farlo da sola.

Ciò che mi chiedo è come mai, alcune altre determine Paradisi non le veda mai, o più verosimilmente, non abbia mai voglia di vederle. Nel solo 2009 per esempio, la Diocesi di Senigallia beneficiò di 30.000€ di oneri di urbanizzazione che nessuna legge impone al comune di versare loro, e di 20.000€ per la ristrutturazione di un campanile che nonostante ciò (e per fortuna!) non suona, di una chiesa che nessun fedele frequenta. 50.000€ in un anno, praticamente bruciati.

Per questi soldi c'è un "libro bianco", oppure proprio per via del colore del libro, si evita di inserire certi scialacquamenti di denaro pubblico?

La domanda può essere ribaltata....
Come mai Paul Manoni trova tutte le circostanze in cui il comune si muove a favore della diocesi e non si accorge delle delibere messe in evidenza dall'Avv. Paradisi?
Per questi soldi c'è un "libro rosso", oppure proprio per via del colore del libro, si evita di inserire certi scialacquamenti di denaro pubblico?

radom Utente Vip

02 agosto, 15:17
I comuni hanno l'obbligo, in base alla vigente normativa, di versare una percentuale degli oneri di urbanizzazione alla chiesa cattolica per la manutenzione delle strutture ecclesiali.

Paul Manoni

02 agosto, 23:55
@francescocon
Paul Manoni è attento alla difesa del Principio di Laicità costituzionale. Le Associazioni accreditate in comune non sono confessioni religiose, quindi quel lavoro lo lascio fare ad altri, ed è un bene che Paradisi o chi per lui lo facciano. L'attenzione non guasta mai, ma quando avviene ad orologeria dimostra solo malafede.

Ora. Se venogno fissati dei parametri e dei requisiti ben precisi, per presentare dei progetti che che possono essere finanziati (giustamente) dai comuni, e magari la Scuola di Pace li ha presentati ed ha legittimamente ottenuto quei soldi, non vedo di cosa sia stia parlando o di cosa ci si possa lamentare.

@radom
Sentenza del TAR della Toscana (n° 4082 del 4/10/2004). Dice espressamente che i comuni italiani NON SONO AFFATTO OBBLIGATI a versare quei soldi. Informati.

Frecce Tricolori

03 agosto, 23:39
Guardate il video della <a href="hhttp://www.youtube.com/watch?v=sIfxdKeXKjQ&feature=colike">lomcovák</a> la manovra acrobatica che solo il solista delle <a href="http://www.youtube.com/watch?v=sIfxdKeXKjQ&feature=colike">Frecce Tricolori</a> e degli <a href="http://www.youtube.com/watch?v=sIfxdKeXKjQ&feature=colike">Al Fursan</a> sanno eseguire! <a href="http://www.youtube.com/watch?v=sIfxdKeXKjQ&feature=colike">http://rp9.it/Lomcovak</a>

Buona visione
<a href="http://www.youtube.com/flightvideophoto">Flight Video and Photo</a>