Paradisi: ex Gil, cittadini in fila esasperati e maltrattati

roberto paradisi 2' di lettura 08/08/2012 - L’ufficio tributi e canoni del Comune è in tilt. Chi paga il conto sono i cittadini di Senigallia costretti a file interminabili agli sportelli in una situazione di caos, caldo asfissiante e modi poco urbani del responsabile del servizio.

Dopo aver ricevuto diverse segnalazioni dai cittadini esasperati, ieri mattina, senza preavvisare gli uffici, mi sono recato presso i locali della ex Gil. Quasi trenta cittadini erano in fila per chiedere spiegazioni o semplici informazioni in relazione alle migliaia di avvisi spediti per il pagamento della tassa di smaltimento dei rifiuti (tassa ovviamente aumentata).

Avvisi peraltro poco chiari, per non dire confusionari. Mi sono ritrovato in mezzo ad un gruppo di senigalliesi letteralmente infuriati (per non dire altro) e sconfortati dalle pessime modalità di gestione del servizio. Cittadini che erano lì per capire cosa e quanto pagare! Ai numeri di telefono riportati negli avvisi infatti, nessuno risponde (anche il sottoscritto ha provato personalmente a chiamare, ma inutilmente). Il cittadino è quindi costretto a recarsi personalmente nei giorni di lunedì e mercoledì, prendere un numerino (senza la presenza peraltro di un display elettronico) e rassegnarsi a trascorrere mezza mattinata in uffici trasformati in sauna per la “brillante” idea mediatica del sindaco di spegnere l’aria condizionata. Ho chiesto spiegazioni prima al responsabile del procedimento (il quale peraltro si è rivolto in modo poco urbano ai cittadini presenti “rei” di sostare sul corridoio e di voler giustamente aprire la porta a vetri per prendere un po’ d’aria).

Poi ho fatto chiamare la dirigente dott.ssa Filonzi alla quale, insieme ai cittadini presenti, ho spiegato la situazione pregandola di provvedere subito a garantire l’efficienza del servizio. Devo dare atto alla dirigente, che ha dimostrato attenzione e disponibilità, di aver voluto ascoltare le ragioni (sacrosante) dei cittadini e di aver preso l’impegno seduta stante di verificare la funzionalità del servizio informazioni telefonico e di migliorare la fluidità e funzionalità degli sportelli. Ovviamente tornerò presto presso gli uffici della ex Gil per verificare la situazione, invitando il sindaco ad occuparsi, prima che delle frivolezze degli ultimi giorni, di questioni più concrete.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-08-2012 alle 17:16 sul giornale del 09 agosto 2012 - 2177 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, attualità, coordinamente civico

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RICCARDO MINARDI

09 agosto, 07:51
Caro Roberto come sempre hai colto nel segno. Esatto mentre la nave Senigallia affonda nell'ultimo periodo abbiamo solo assistito alle ben note frivolezze che noi tutti conosciamo e delle quali ne abbiamo le scatole piene. Ora basta ci vuole più concretezza. Grazie Roberto.

Non ho motivo di dubitare sul fatto descritto da Paradisi perchè anche a me è capitata la stessa identica situazione; mi pongo una domanda: è possibile che a Senigallia l'unico che porti all'attenzione di tutti i cittadini situazioni simili a queste sia solo l'avvocato Paradisi? I consiglieri della maggioranza non hanno la sensibilità di accorgesi che esistono queste situazioni (file infinite in piedi, mancanza di aria condizionata, comunicazioni scritte poco chiare ecc.ecc)? Per loro tutto va bene sempre e a precindere? Non c'è niente da migliorare?

Bravo Roberto!
Credo che questo, oltre il lavoro svolto in Consiglio Comunale, sia il modo giusto per onorare il mandato ricevuto dai tuoi elettori.
Ricordo l'allora Ministro della Sanità Raffaele Costa, mettersi in fila con i cittadini agli sportelli delle ASL, per poterne verificare personalmente il funzionamento (il più delle volte il MALfunzionamento).
Troppo spesso politici ed amministratori siedono nelle loro stanze dei bottoni, lontani anni luce dalle realtà quotidiane.

Un saluto Ettore