Addio a Giorgio Ponzio, grande esempio di determinazione oltre la disabilità

giorgio ponzio 09/08/2012 - Si è spento a soli 44 anni Giorgio Ponzio, volto noto della spiaggia di velluto, morto ieri mattina all'Istituto “Regina Elena” di Roma dove da qualche tempo era ricoverato.

Giorgio, affetto dalla nascita dalla spina bifida e per questo costretto alla sedia a rotelle, era conosciuto e amato in città per le sue innumerevole attività che svolgeva riuscendo a superare i limiti della sua disabilità. Particolarmente apprezzati erano i racconti di fiabe con cui Giorgio intratteneva i bambini nelle scuole della città. Ma non solo. Giorgio era anche un grande appassionato di sport. La Vigor Senigallia per il calcio e la Goldengas per il basket erano le sue squadre del cuore tanto che difficilmente perdeva una gara, presenziando allo stadio o al palazzetto dello sport a tutte le gare.

Per i senigalliesi poi era una piacevole abitudine incontrare Giorgio lungo corso II Giugno con la sua sedia a rotelle. Tante le battaglie intraprese da Giorgio per ricordare a tutti, amministratori in primis, che la disibilità può essere superata ma non le barriere architettoniche che non gli permettevano di arrivare ovunque. Nel 2010 Giorgio era sceso in campo anche in politica, candidandosi alle comunali nella lista dell'IdV. Al suo fianco sempre presente la mamma Nice che da sempre lo spronava a non farsi limitare dalla sua disabilità.

Anche per questo Giorgio era riuscito a girare il mondo, viaggiando insieme ad una Onlus che aiuta i diversamente abili. La scomparsa prematura di Giorgio ha commosso profondamente la comunità senigalliese. Giorgio lascia la mamma Nice, il fratello Carlo e la sorella Giuliana. I funerali saranno celebrati domani alle 9 nella chiesa del Portone. Subito dopo la salma di Giorgio verrà tumulata al cimitero delle Grazie.






Questo è un articolo pubblicato il 09-08-2012 alle 22:39 sul giornale del 10 agosto 2012 - 7929 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli

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Addio al dirimpettaio dalla battuta spavalda con la vita dura.
Bucaniere.

stefania lisi

10 agosto, 06:45
Un abbraccio fortissimo ai familiari e a chi negli anni lo ha accompagnato in questa breve vita. Non dimenticherò mai il tuo sorriso. Ciao, Re Giorgio.

Non l'ho mai conosciuto veramente, ma si vedeva subito di che stoffa era.
Di certo nel suo caso la disabilita' non era...un handicap.

Pablo Utente Vip

10 agosto, 10:34
Un quarantaquattrenne con tanta forza da far impallidire qualsiasi individuo che possieda la propria capacità di deambulazione bella integra.
Io l’ho incontrato una sola volta, con la complicità della “Piaga” e di Claudia, ed il Corriere Adriatico, per ricordarlo, ha inserito nell’articolo proprio una foto di quel pomeriggio trascorso, a casa sua, a parlare di barriere architettoniche e di tanto altro.
Ciao Giorgio.

RICCARDO MINARDI

10 agosto, 11:57
L'ho conosciuto ai Bagni Marta in quanto grande amico di Paolo e Marta. Si fermava sempre a raccontare qualche favola a mia figlia di quattro anni. Grande Giorgio sarai sempre nei nostri pensieri.

Marika Socionovo

10 agosto, 14:14
ho avuto il piacere di conoscerlo ed era una di quelle persone con cui magari non parlavo spessissimo ma sapevi che quando poteva c'era con tutto il cuore. Mancherai a tutti Giorgio.

Ciao Giorgio, mi mancherà il tuo sorriso.