Amati: ripristiniamo tre punti franchi nelle Marche

Silvana Amati 2' di lettura 11/08/2012 - La senatrice Silvana Amati approfitta della pausa estiva per fare il punto della situazione sulla sua attività parlamentare ed in particolare sulle iniziative legate al nostro territorio. Allo studio anche una legge per riportare nelle Marche un punto franco, come l'antica Fiera Franca di Sant'Agostino.

Secondo OpenPolis, la piattaforma libera che controlla il lavoro dei parlamentari, Silvana Amati è la senatrice di gran lunga più attiva di tutte le Marche.

Tra le sue attività spiccano quelle per i diritti degli animali "che hanno un volre in se - spiega la senatrice - ma accquistano valore perché in un periodo di solitudine come questo per molte persone un animale di affezione diventa particolarmente importante. Ecco che i diritti degli animali sono anche diritti degli uomini".

In commisione difesa Silvana Amati ha contributo a fare in modo che tutto il gruppo del PD votasse contro l'acquisto dei caccia F35. E sull'attualità locale la Amati dichiara: "non avrei invitato le Frecce Tricolori di cui comunque ammiro la straordinaria abilità dei piloti. In un periodo come questo mi sembra uno spreco di carburante. Però è stato intelligente abbinare l'evento alla Liberazione di Senigallia, un sentimento nazionale che apprezzo".

In un periodo in cui i parlamenti sembrano essere commissariati dalle politiche economiche europee e la loro attività è sempre più controllata dai partiti è ancora possibile fare iniziative per il territorio, benché sia sempre più difficile. In questo contesto Silvana Amati, insieme a tutti gli altri parlamentare marchigiani, al di là dell'appartenenza politica ha fatto in modo di sbloccare i fondi con cui i comuni hanno potuto riparare i danni dell'emergenza neve.
Inoltre è allo studio una proposta che non vedrà la luce in questa legislatura, ma che potrebbe diventare realtà nel corso della prossima, di ripristinare alcuni punti franchi, ad esempio l'interporto di Jesi, il porto di Ancona e la zona artigianale di Senigallia nelle Marche e Livorno in Toscana.









Questo è un articolo pubblicato il 11-08-2012 alle 11:11 sul giornale del 13 agosto 2012 - 2875 letture

In questo articolo si parla di michele pinto, silvana amati, politica

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Uno spreco di carburante?
Pensa a quanto sprechiamo per farla essere dov'è...e pensa il tempo che ho sprecato a leggere sto articolo in cui un senatore mi parla di spiagge per cani, spara una fragnaccia sulle Frecce Tricolori e condisce tutto con aria fritta come punti franchi e proposte che lei stessa dice che non vedranno la luce in questa legislatura.
Per lei, senatrice, un'altra legislatura non ci sarà.
E se ci dovesse essere, sarebbe (quello sì) uno spreco.

Frecce Tricolori

12 agosto, 09:43
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Paul Manoni

12 agosto, 09:50
Mi pare un autogol, o quantomeno un commento che ci si poteva ben risparmiare in quanto sottolinea l'ennesima contraddizione sullo spettacolo della PAN a Senigallia.

Il volo acrobatico nacque nel 1930, per volere dello stesso Mussolini, in piena propaganda di regime fascista. Si tratta di un sottile dettaglio rispetto a ciò che sono poi diventate le Freccie Tricolore di oggi, ma sta di fatto che parlare di un'intelligenza, l'abbinare l'evento alla Liberazione di Senigallia, in virtù di questo "dettaglio", mi sembra fuoriluogo. Decisamente fuoriluogo.

Non è un caso infatti, che a favore degli spettacoli della PAN, solitamente si schierano politici di una ben precisa parte politica che solitamente nemmeno la festeggiano la Liberazione.
La stessa parte politica che la PAN l'ha voluta far esibire di fronte a dittatori sanguinari e regimi di paesi che ultimamente una Liberazione l'hanno ottenuta dalle tende berbere, i cammelli, e le escort a lezione di Corano, per capirsi.

Insomma, potevano ben esserci almeno 100 altre motivazioni per essere favorevoli (o contrari) all'evento. L'accostamento della PAN alla Liberazione di Senigallia, centra come i cavoli a merenda.

gek Utente Vip

12 agosto, 15:12
I giudizi di questi commenti sono dati per partito preso,
solo critiche per appartenenza e niente sui contenuti. Niente più che il gioco delle parti.

Anche perchè analizzando quello che dice la senatrice non ci sono idee strane o rivoluzioni copernicane purtroppo.

Paolo T.

12 agosto, 19:15
Ma i porti franchi non sono concorrenza sleale? Chi non vi è incluso cosa può sperare di vendere, con un concorrente che può praticare il 21% di sconto sulle stesse merci?

Non c'è niente. E' questo il punto.
Quanto ai partiti presi direi che a Senigallia si vota solo ed esclusivamente per partito preso.

La senatrice Amati si è confezionata uno "spot" elettorale in vista delle prossime elezioni. Un parlamentare che parla di "sprechi" fa veramente sorridere, perchè i primi a sprecare sono proprio loro con i mille privilegi che hanno e che, guarda caso, omettono di parlarne. Il carburante sicuramente costa, ma costa anche la loro "Assistenza Sanitaria" che prevede il rimborso di qualsiasi spesa medica, dalle cure dentarie alle operazioni tutte, dalle visite mediche alle cure termali...costa anche il viaggiare gratis in aereo, treno o altro....costano le macchine blu e costa il carburante per farle girare...costano le indennità parlamentari...costa farli mangiare visto che il loro ristorante pratica prezzi inesistenti visto che un secondo a base di spigola costa poco meno di tre euro...costa anche il farli divertire visto che per contratto hanno la tessera gratuita della F.I.G.C. e che quindi possono entrare in tutti gli stadi senza pagare...costa l'intera dotazione di cancelleria che hanno di diritto durante il loro mandato... Costano tante cose che sono sul groppone degli italiani cara senatrice Amati, come mai si ricorda solo del carburante delle Frecce Tricolori e non di quanto costa Lei ai contribuenti?

Cos'ha fatto concretamente per noi senigalliesi la senatrice Amati in questa legislatura? Non doveva impegnarsi per far fermare i treni a Senigallia? Lo sanno i senigalliesi che se devono tornare da Roma in treno l'ultimo treno utile è verso le 16-16,30 e che se perdono quello bisogna aspettare il giorno dopo?

Tarcisio Torreggiani

13 agosto, 19:37
Cara Senatrice, ma proprio no hai niente altro a cui interessarti per la tua Città?