Giardini Catalani, lettera aperta di Tonini Bossi agli amministratori

2' di lettura 18/08/2012 - Gentili signori, il 26.06.2011 è stata inaugurata la nuova attuale sistemazione dei Giardini A.Catalani; si parlò molto dello slogan “a piedi nudi nel parco” per indicare la peculiarità del progetto; 4.400 metri quadri di indubbia riqualificazione di un’area in evidente degrado, realizzata con le risorse disponibili, (€ 400.000) che hanno permesso di ultimare un progetto anche se diverso rispetto a quello originale più “ambizioso”.

“A piedi nudi nel parco” fu quindi la indicazione dell’Amministrazione comunale circa l’utilizzo del nuovo parco urbano a ridosso del centro storico; uno spazio verde per giocare, passeggiare, prendere il sole.-

Più di un anno è trascorso dalla inaugurazione, non senza polemiche, a volte ingenerose a volte con fondamento.- Credo che con la necessaria serenità, assai più costruttiva rispetto alle strumentali (a volte) critiche, sia necessario prendere atto che non tutto è andato nel senso auspicato e che vi sia ora la necessità di una rinnovata analisi della situazione; dopo oltre un anno di “sperimentazione” sembra evidente la necessità di porre mano a quelle modifiche funzionali che il progetto originale indicava.- E’ il caso di ripubblicare quel progetto a beneficio di chi legge (allegato) che a mio avviso resta attuale e perfettamente funzionale: vi è la previsione di un ampio spazio centrale e fruibile soprattutto per anziani, mamme e bambini, ai cui margini è posizionato un sedile in pietra pressoché continuo (come realizzato in piazza del Duca); tutto come meglio visibile nelle foto allegate.-

Come affrontare le indubbie difficoltà economiche del momento, ovvero come reperire i fondi necessari ? immagino, spero non troppo utopisticamente, ad un contributo proveniente dal tessuto economico privato cittadino e non solo; per un periodo di anni “x” sul “sedile in pietra” che circonda la piazza potrebbero essere scolpiti i nominativi/ loghi dei soggetti grazie ai quali l’intervento si è reso possibile; una gratificazione pubblicitaria che potrebbe essere ritenuta non di poca valenza; un appello/ indagine in questo senso potrebbe quindi essere intrapresa per la verifica di fattibilità di questa particolare forma di finanziamento non nuova in altre realtà Italiane.-

Immagino che gli Amministratori cui invio la presente dovrebbero già aver in mente che esiste la necessità di non fermarsi all’esistente … compito degli innamorati della nostra Città resta quello di mettere in luce ciò che và illuminato !!








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-08-2012 alle 15:04 sul giornale del 20 agosto 2012 - 2247 letture

In questo articolo si parla di attualità, maurizio tonini bossi

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Virginio Villani

20 agosto, 10:06
Mi dispiace di dissentire con Tonini Bossi, con il quale peraltro mi trovo spesso d'accordo, nella visione che ha del Giardini Catalani. Nella proposta già avanzata da Italia Nostra, putroppo non capita e quindi realizzzata male e solo parzialmente, questo spazio verde dovrebbe essere parte di una lunga fascia di verde che in forme e misure diverse dovrebbe bordare le mura dalla curva della Penna fin oltre le Caserme al fine di restituire l'immagine originaria della città murata. Ogni ingombro, e già ce ne sono molti compresa l'ulteriore inutile sopraelevazione di almeno mezzo metro della quota del prato, è incompatibile con il progetto architettonico. Se poi si vuole mandare a monte il Piano delle Mura, peraltro arenato da tempo, e si vuole ripiegare sul solito banale giardinetto urbano, è un altro discorso.

i giardini come sono ora sono bellissimi!!!! ampi... luminosi.. belli verdi...

sono giardini che io definisco a livello europeo. quelli dove un cittadino o un tirista.. possono usare come il salotto di casa sua. che bello vedere studenti che leggono... sdraiati..famiglie che fanno il pic nic..sia italiane che straniere.

Gli anziani con le panchine sul bordo (Si sa che gli piace vedere la gente che passa e commentare). perche nei vecchi giardini ricordiamo che nessuno si sedeva intorno alla vecchia fontana... tutto lato corso, un motivo ci sarà stato...


sono giardini splendidi.. basta pensare al passato.. alla pistina perimetrale che nessuno utilizzava.. alla ghiaia fastidiosa, alla fontana inutilizzata.

L'italia è un paese che nn decolla perchè ferma sul suo passato.

almeno una cosa buona che è stata fatta lasciamola li.

Anche a me i giardini piacciono così come sono, non andrei a toccare niente

Beh un viale centrale longitudinale con le panchine non ce lo vedrei male, anche perchè con le panchine dove sono posizionate ora di ombra ce ne pochina. Poi che ci si possa sdraiare sulll'erba, ho qualche serio dubbio,per gli escrementi canini depositati.




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